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Licenziamento con lettera non raccomandata

31 Agosto 2014
Licenziamento con lettera non raccomandata

Sono stato licenziato da un’azienda con meno di 15 dipendenti: sono passati 4 giorni e non ho ricevuto alcuna lettera a casa; se la ditta non manda la raccomandata, cosa può succedere?

La legge [1] dispone che:

1) il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro;

2) la comunicazione del licenziamento deve contenere la specificazione dei motivi che lo hanno determinato;

3) il licenziamento intimato senza l’osservanza delle disposizioni di sopra è inefficace.

Se l’azienda ha licenziato il dipendente con una lettera scritta consegnata a mano il licenziamento è formalmente regolare, considerato che la legge non specifica che la comunicazione debba effettuarsi a mezzo raccomandata.

Se, invece, il recesso è stato comunicato solo verbalmente il licenziamento è inefficace e quindi – oltre che per eventuali valutazioni sulle effettive ragioni di tale licenziamento – è opportuno contattare un avvocato o il sindacato per impugnare il provvedimento con la massima tempestività per evitare di incorrere nella decadenza.


note

[1] Art. 2 della legge 15 luglio 1966, n. 604.

Autore immagine: 123rf.com


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