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Domanda di pensione: guida

13 Ottobre 2021 | Autore:
Domanda di pensione: guida

Come presentare la richiesta all’Inps di pensionamento per vecchiaia: come compilare le sezioni del form online.

Presentare all’Inps la domanda di pensione può sembrare un adempimento semplice: la procedura per ottenere il trattamento pensionistico, però, richiede parecchie specifiche e presenta diverse diciture poco comprensibili, o che danno adito a fraintendimenti.

Per questo motivo, se devi pensionarti ma hai una posizione previdenziale complessa (possiedi contribuzione accreditata in casse diverse, devi ottenere particolari maggiorazioni per il servizio svolto, ecc.) ti consiglio di rivolgerti ad un patronato i cui operatori siano di comprovata esperienza, in relazione alle gestioni previdenziali che devono liquidare il trattamento.

Se la tua situazione, invece, non è particolarmente complessa, puoi inviare autonomamente l’istanza di pensionamento, utilizzando la nostra guida alla domanda di pensione.

Innanzitutto, devi sapere che per effettuare l’accesso al portale web dell’Inps è indispensabile che tu possieda una tra le seguenti credenziali: Pin Inps dispositivo (che non può essere più utilizzato dal 1° settembre 2021), Spid, carta nazionale dei servizi o carta d’identità elettronica.

Le credenziali ti occorrono anche se decidi di presentare la domanda di pensione attraverso il call center Inps, chiamando il numero 803.164 (da telefono fisso) oppure 06.164.164 (da cellulare).

Non ti occorrono le credenziali, invece, se ti rivolgi direttamente al patronato, in quanto in tal caso la domanda di pensione è inviata attraverso i servizi telematici dell’ente. Ma procediamo con ordine.

Come accedere alla domanda di pensione

Per accedere al servizio che ti consente di compilare e inviare la domanda di pensione, all’interno del sito Inps, devi:

  • entrare nel portale con le tue credenziali;
  • accedere al servizio “Domanda di prestazioni pensionistiche: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione”.

Devi poi cliccare sul riquadro: “Nuova prestazione pensionistica”. Effettuato l’accesso, devi cliccare sul riquadro inerente alla pensione che ti interessa, ad esempio “Pensione di vecchiaia”.

Apparirà una pagina contenente i tuoi dati anagrafici, che devi confermare. Se sei coniugato, ti viene richiesto il codice fiscale del coniuge, la data del matrimonio ed i dati riguardo alla sua residenza (puoi cliccare su “uguale al coniuge” se risiedete assieme).

Tipologia di pensione da richiedere

Terminata la compilazione del riquadro con i dati anagrafici, devi selezionare il tipo di pensione da richiedere. Appariranno diversi menu a tendina:

  • gruppo: in questo menu, devi scegliere se si tratta di una pensione di anzianità/ anticipata o di vecchiaia;
  • nel menu prodotto devi scegliere tra:
    • pensione di anzianità/ anticipata;
    • pensione di vecchiaia.

Nel menu tipo appariranno, se hai selezionato “pensione di vecchiaia” nel menu “prodotto”, tutte le tipologie di pensione di vecchiaia che è possibile richiedere all’Inps, in base al possesso dei requisiti ed alla valutazione di opportunità. Per la pensione di vecchiaia ordinaria devi scegliere il tipo “ordinario”.

In seguito, apparirà il menu “tipologia”, voce interna al tipo “ordinario”: nella generalità dei casi, si deve selezionare l’opzione “nessuna”.

Gestione: devi scegliere il fondo di appartenenza, secondo l’elenco che vedi in questa immagine.

Fondo Inps a cui chiedere la pensione

Se all’interno della gestione di previdenza che deve liquidare la pensione ci sono più fondi, dovrai selezionare quello a cui sei iscritto. Ad esempio, per la gestione Fondi speciali, puoi selezionare il Fondo elettrici, telefonici, clero, dazieri, esattoriali, ecc.

Dichiarazioni attività lavorative

Successivamente, si aprirà una sezione all’interno della quale devi compilare diversi quadri. Per quanto riguarda il quadro “attività lavorative”, ti sono richiesti i fondi a cui sei o sei stato iscritto, assieme alla data di cessazione dell’attività lavorativa, come puoi di seguito osservare.

Devi poi dichiarare se sei percettore di altre pensioni a carico dello Stato o di enti italiani o esteri.

Richieste aggiuntive

All’interno del quadro “richieste aggiuntive” puoi domandare all’Inps:

  • l’accredito di contributi figurativi;
  • l’accredito del periodo di servizio militare;
  • l’integrazione al minimo;
  • l’aumento della pensione, o incremento al milione;
  • i trattamenti di famiglia, o assegni per il nucleo familiare;
  • ulteriori agevolazioni di legge (ad esempio, la riduzione dell’età pensionabile per invalidità).

Dichiarazioni aggiuntive

All’interno del quadro “dichiarazioni aggiuntive” puoi dichiarare all’Inps:

  • di aver presentato una domanda di riscatto di determinati periodi non contribuiti;
  • di aver presentato domanda di ricongiunzione dei periodi assicurativi;
  • di aver effettuato il pagamento dei contributi volontari;
  • di aver presentato domanda di ricongiunzione;
  • di aver richiesto l’accredito di contributi figurativi;
  • di aver richiesto l’accredito del periodo di servizio militare.

Decorrenza della pensione di vecchiaia

Nel quadro “dichiarazioni vecchiaia” ti viene richiesto di indicare la decorrenza della pensione di vecchiaia. A questo proposito, devi sapere che la pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese successivo al raggiungimento dei requisiti di età e di anzianità contributiva o, se richiesto dal pensionato, dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda.

Pertanto, puoi chiedere:

  • che la pensione di vecchiaia ti sia liquidata con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello del raggiungimento dei requisiti contributivi e di età
  • che la pensione di vecchiaia ti sia liquidata con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, a condizione che siano già stati raggiunti tutti i requisiti.

Dichiarazione dei redditi

Nel riquadro relativo ai redditi, devi dichiarare tutti i redditi percepiti da te e dall’eventuale coniuge se domandi delle prestazioni di integrazione della pensione, come il trattamento minimo e l’incremento al milione. Qualora tu non abbia necessità di integrare la pensione, puoi rinunciare alla dichiarazione dei redditi sia tua che del coniuge. Questo comporterà la revoca o la non erogazione di tutte le prestazioni legate al reddito.

Modalità di pagamento della pensione

Per quanto riguarda il pagamento della pensione, puoi scegliere, nell’apposito riquadro di pagamento, le seguenti tre opzioni:

  • banca;
  • Poste Italiane;
  • estero.

Se desideri l’accredito in banca, puoi scegliere se il pagamento debba essere effettuato sul conto corrente, sulla carta prepagata, allo sportello o su libretto di risparmio nominativo.

Per l’accredito sul conto corrente, devi fornire l’Iban (eventualmente il Bic) all’interno di un apposito riquadro che apparirà.

Devi poi indicare se:

  • il conto corrente è intestato al solo richiedente la prestazione;
  • il conto corrente è cointestato.

Detrazioni sulla pensione

Prima di inviare la domanda di pensione, devi dichiarare di aver preso visione delle detrazioni a cui hai diritto.

A questo proposito, devi sapere che coloro che percepiscono una pensione, anche non erogata dall’Inps, subiscono una trattenuta fiscale nel cedolino mensile: in pratica, su ogni rateo di pensione, l’ente previdenziale applica l’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

L’imposta può essere però ridotta da una detrazione, cioè da un importo che va sottratto dall’Irpef lorda. Quali sono le detrazioni per i pensionati?

Sul cedolino di pensione possono essere applicate sia le detrazioni per reddito di pensione, qualora l’importo del trattamento previdenziale annuo non superi i 55mila euro, sia le detrazioni per i familiari a carico.

Se devi indicare dei familiari fiscalmente a carico, come i figli, o la fruizione della detrazione per redditi di pensione, devi compilare l’apposita dichiarazione sulle detrazioni, all’interno di un’apposita sezione che si aprirà al di fuori della domanda di pensione.

Per quanto riguarda i familiari a carico, il campo “a carico al” deve indicare una data non successiva al mese precedente alla decorrenza della pensione.

Altre detrazioni possono poi essere fruite annualmente, alla presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi Pf), come quella per le spese mediche o il bonus per le spese di ristrutturazione.

Per approfondire, leggi: Detrazioni sulla pensione.

Invio domanda di pensione

Una volta protocollata la dichiarazione sulle detrazioni per reddito e familiari a carico, puoi procedere all’invio della domanda di pensione, dopo aver spuntato l’apposito flag relativo al trattamento dei dati ed il flag relativo alla presa visione delle detrazioni richieste.

Inviata la domanda di pensione, potrai stampare sia la ricevuta di invio con relativo numero di protocollo, che la domanda stessa.

In seguito, potrai consultare la lavorazione della domanda di pensione all’interno della sezione: “Domanda di prestazioni pensionistiche: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione” – “Le mie domande”.



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