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Quanto guadagnano gli influencer?

12 Luglio 2021
Quanto guadagnano gli influencer?

Prezzi per un post sponsorizzato su Instagram, YouTube, TikTok e Facebook: i costi degli influencer. 

Quanto guadagnano gli influencer e perché si guadagna tanto? Quanto può costare un post o una storia su un social network come Instagram, Facebook o TikTok o un video su Youtube?

Una volta, mio figlio, aveva ancora cinque anni, vedendomi girare video in casa durante la pandemia, andava dicendo in giro che da grande avrebbe voluto fare lo YouTuber. Ora, detto da un bambino piccolo, la cosa potrebbe suscitare, oltre all’iniziale ilarità, anche stupore per l’intraprendenza, la spregiudicatezza e la creatività. Ma detto da una persona adulta la cosa puzza di pesce andato a male. 

Ora, per quanto possa sembrarvi strano, c’è chi – molto più grande di mio figlio – sta dicendo ai genitori che vuole studiare per fare l’influencer. Il che è un po’ come dire «Da grande voglio fare non il ristoratore, il cuoco, il sommelier: ma quello che porta i menu al tavolo». L’influencer è uno che comunica; ma se non ha studiato nulla, non avrà nulla da comunicare. Eppure è così: e ve lo dimostra il fatto che stanno nascendo numerosi corsi – anche a livello universitario – che insegnano a diventare influencer. 

Ora, anche ai miei tempi c’era chi diceva: «Da grande voglio fare l’astronauta, il cantante, il Presidente della Repubblica». Ma a nessuno sarebbe mai venuto in mente di aprire una scuola di specializzazione per accedere a queste attività. Oggi, invece, sta succedendo questo. Perché mai?

Intanto, i giovani sono diventati molto più pratici di un tempo. E in questo pragmatismo si sono inserite a gamba tesa le ambizioni di facile guadagno. Sapete quanto guadagnano gli influencer? Si può arrivare anche a 50mila euro a video. Tutto ovviamente dipende da che tipo di influencer sei o, per dirla in altri termini, da quante persone ti seguono. 

Cosa c’è dietro questo fenomeno? Quali sono i guadagni e quali le opportunità? Ma soprattutto: quante possibilità ci sono di aprirsi una breccia in questo mercato e diventare influencer? Ve ne voglio parlare qui di seguito. 

Studiare per diventare influencer

Partiamo subito dal «vile denaro». Secondo un’indagine pubblicata dalla redazione di Le Iene, gli influencer che guadagnano di più – molto di più – sono gli youtuber, seguiti poi dai tiktoker e dagli instagramers. Seguono poi i facebookiani che oggi giocano il ruolo dei “poveri”, a dimostrazione di come sia in discesa quello che è stato il primo social network della storia. 

Prima di dirvi quanto guadagnano gli influencer, vorrei allora partire proprio dal declino di Facebook. Il fatto che le piattaforme abbiano un tempo di vita limitato dovrebbe portare a riflettere sul fatto che qualsiasi “laurea” – o comunque la vogliate chiamare – in social media manager o in qualsiasi attività collegata a tali piattaforme, ivi compresa quella di influencer, è a rapida obsolescenza. Se vi laureate in medicina, è difficile che, sul più bello, una scoperta scientifica renda del tutto inutili gli sforzi che avete fatto, spazzando via dal mercato i medici. E così per i notai, gli avvocati, gli informatici, i farmacisti, i chimici e via dicendo. 

Come dico spesso ai giovani, Internet è solo un sacco vuoto: se non hai contenuti da comunicare, questo sacco prima o poi non ti servirà più a nulla e dovrai buttarlo. O meglio, sarà lui a buttare te. Prima di imparare a comunicare, insomma, devi avere qualcosa da comunicare e questo qualcosa non può essere un semplice selfie, quattro trazioni alla sbarra, un unboxing oppure la recensione a un ristorante. Queste sono mode del momento che svaniscono. 

Studiare per diventare influencer non ha senso. Può avere una sua logica nel momento in cui ti sei già formato, hai dei contenuti, una laurea o comunque una solida preparazione nel tuo campo. Internet è una nuova lingua che si impara per parlare con una platea più ampia. Ma prima ci devono essere i contenuti: contenuti che non possono limitarsi a una reaction rispetto a ciò che fanno gli altri. I contenuti devono partire da te, dai tuoi studi, dalla formazione post-scolastica, dalla tua esperienza. Se non ti formi, resterai l’influencer dei selfie e, prima o poi, sarai destinato a svanire insieme magari alla tua bellezza e alla tua energia.

Ecco perché sono estremamente rattristato dal fatto che alcune università stiano preparando corsi per diventare influencer, vendendo sogni e illusioni e fabbricando altri giovani disoccupati. E sono rattristato nel vedere soprattutto i genitori che, con l’auspicio di vedere i propri figli guadagnare al più presto «evitando la trafila “antipatica e ormai antiquata” dell’università», diano fondo ai propri risparmi pur di assecondare queste velleità. 

Quanto guadagnano gli influencer

Veniamo ora agli incassi: quanto guadagnano gli influencer? L’indagine de Le Iene distingue sei categorie di influencer sulla base di quanti follower, iscritti o fan si hanno. Partiamo allora dall’ultimo della coda: Facebook. 

Quanto guadagna un influencer su Facebook

Un nano influencer, con una pagina che conta tra 10mila e 25mila fan ed un engagement rate medio dello 0,30%, prende un compenso tra 50 e 250 euro a post.

Un micro influencer, con un pubblico tra 25mila e 100mila fan ed un engagement rate medio dello 0,10%, guadagna tra 250 e 750 euro a post.

Un mid-tier influencer, che conta tra 100mila e 300mila fan e un engagement dello 0,06%, prende un compenso tra 750 e mille euro a post.

Un macro influencer, con una pagina che conta tra 300mila e 1milione di fan ed un engagement rate medio dello 0,03%, prende tra 1.000 e 2.500 euro a post.

Un mega influencer, con un pubblico tra 1milione e 3milioni ed un engagement rate medio dello 0,30%, prende un compenso tra 1.000 e 5.000 euro a post.

In ultimo, arrivano le celebrity, quei personaggi famosi con oltre 3milioni di fan: per ottenere un post da loro bisogna pagare da 5.000 e 15.000 euro.

Quanto guadagna un influencer su Instagram

Ora passiamo a Instagram, l’astro emergente dell’azienda di Zuckerberg che ha oscurato persino Twitter, divenendo lo snodo principale di tutti i più grandi influencer. Il sistema per stabilire quanto guadagnano gli influencer su Instagram è tarato sempre su sei categorie. 

Un nano influencer, con un profilo Instagram che conta da 5mila a 10mila follower ed un engagement rate medio del 4,5%, prende un compenso tra 50 e 250 euro a post o a storia. Qui balza subito all’attenzione il fatto che, per essere considerato influencer su Instagram, siano sufficienti numeri più bassi rispetto a Facebook. Come visto, su Instagram, si inizia ad essere considerati una persona in grado di orientare i gusti della gente già solo con 5mila follower mentre su Facebook ne servono almeno il doppio.

Un micro influencer su Instagram, con un numero di follower tra 10mila e 50mila ed un engagement rate medio del 2,4%, guadagna tra 250 e 500 euro a post o a storia.

Un mid-tier influencer, che conta tra 50mila e 300mila follower e un engagement del 2%, prende un compenso tra 500 e 2.500 euro a post o storia.

Un macro influencer, con un profilo tra 300mila e 1milione di follower ed un engagement del 1,5%, prende tra 2.500 e 5.000 euro a post o storia.

Un mega influencer, che ha tra 1milione e 5milioni di follower ed un engagement dell’1%, prende un compenso tra 5.000 e 15mila euro a post o storia.

Infine ci sono le celebrity con oltre 5milioni di fan: per ottenere un post o una storia bisogna pagare da 15.000 a 60.000 euro.

Quanto guadagna un influencer su TikTok

Passando da Instagram a TikTok i numeri cambiano di poco. I prezzi sono pressoché gli stessi. 

Un nano influencer, con un profilo che conta da 5mila a 10mila follower ed un engagement del 21%, prende da 50 e 250 euro a post. 

Un micro influencer, con un numero di follower tra 10mila e 50mila ed un engagement del 18%, guadagna tra 250 e 500 euro a post.

Un mid-tier influencer, con un pubblico tra 50mila e 300mila follower e un engagement del 15,5%, prende un compenso tra 500 e 2.500 euro a post.

Un macro influencer, con un profilo tra 300mila e 1milione di follower ed un engagement del 18%, prende tra 2.500 e 5.000 euro a post.

Un mega influencer, che ha tra 1milione e 5milioni di follower ed un engagement del 20%, prende un compenso tra 5.000 e 15mila euro a post o storia.

In ultimo una celebrity, con oltre 5milioni di fan e il 22% di engagement: con loro devi pagare da 15.000 a 60.000 euro a post o storia.

Notate come l’engagement su TikTok è più alto perché la policy del social network cinese consente di vedere più storie rispetto a quelli americani.  

Quanto guadagna un influencer su YouTube

Veniamo infine a YouTube che è la piattaforma dove gli influencer guadagnano di più. Perché? Semplice: un video dura più a lungo, ci si collega e si è a “tu per tu” con l’influencer per diversi minuti. Qui, la capacità di orientare il pubblico è superiore. 

Un nano influencer, che ha tra 5mila a 10mila iscritti al proprio canale ed un engagement del 6,7%, prende da 500 a 1.000 euro a video o spazio dedicato all’interno di un video. 

Un micro influencer, con un numero di iscritti tra 10mila e 50mila ed un engagement del 6,2%, guadagna tra 1.000 e 2.500 euro a video.

Un mid-tier influencer, con un pubblico tra 50mila e 100mila iscritti e un engagement del 5,8%, prende tra 2.500 e 5.000 euro a video.

Un macro influencer, con un canale tra 100mila e 500.000 iscritti ed un engagement del 5,2%, prende tra 5.000 e 15.000 euro a video.

Un mega influencer, che ha tra 500.000 e 1 milione di iscritti ed un engagement del 4,8%, prende un compenso tra 15.000 e 25mila euro a video.

In ultimo, una celebrity, con oltre 1milione di iscritti e il 4% di engagement, prende da 25.000 a 50.000 euro a video.

Ci sono però da fare delle correzioni sui dati. Bisogna innanzitutto vedere il tipo di influencer e, quindi, il tipo di brand che la sua attività richiama. Un influencer con 500mila follower nel campo dei motori o della finanza prenderà dei compensi superiori rispetto a chi, ad esempio, ruota attorno al mondo dei giocattoli o degli accessori di moda. E questo perché i margini su un’auto o su un prodotto finanziario sono superiori per gli investitori. Fare pubblicità per una banca è cosa diversa da fare pubblicità per chi vende oggetti tecnologici: con la prima puoi guadagnare molto di più. Ecco perché conta anche che tipo di influencer sei, che tipo di contenuti veicoli e quanto è targhettizzato il tuo pubblico. 

In secondo luogo, bisogna considerare che il prezzo, mai come in questo campo così già intasato, lo fa lo sponsor e non l’influencer. E chiaramente è un prezzo al ribasso. I numeri che vi ho detto e che risultano alle Iene sono spesso sconfessati dalla pratica. A ben vedere, chi fa l’influencer guadagna molto meno.

E poi c’è un’ultima questione che mi interessa sottolineare: perché gli influencer guadagnano tanto? 

Perché gli influencer guadagnano tanto? 

La pubblicità vive da sempre di testimonial. La gente si fida del consiglio del personaggio famoso, di cui conosce, a volte, la vita personale e familiare e che pertanto vede più vicino a sé, alle sue debolezze e al suo “quotidiano”: è il Mike Bongiorno della situazione che consiglia di acquistare le pellicce o la Ferilli ormai associata a Poltrone e Sofà. 

Se arrivasse un business brand molto forte come – facciamo un esempio scolastico – Il Sole 24 Ore a promuovere un proprio corso di imprenditoria non sarebbe la stessa cosa se a farlo fosse invece Chiara Ferragni. La gente ama ancora le persone fisiche e non le società astratte, lontane anni luce dal popolo.



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