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Cos’è una visura catastale e come funziona

19 maggio 2014


Cos’è una visura catastale e come funziona

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 maggio 2014



La guida completa: sia nel caso di catasto terreni che di catasto edilizio urbano è possibile chiedere una visura per immobile, una visura per nominativo o una visura per indirizzo.

La visura catastale è un documento sul quale sono riportati i dati identificativi di un determinato bene immobile, sia esso terreno o fabbricato, correlati al soggetto titolare dei diritti reali gravanti su quegli stessi beni immobili.

Come funziona

La visura catastale si può richiedere a un qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate, sezione Territorio, o presso lo Sportello Amico attivo negli uffici postali, o tramite il servizio Certitel Catasto, o mediante i servizi online dell’agenzia delle Entrate.

Ad oggi è anche possibile effettuare visure catastali comodamente da casa, con un computer connesso a internet (leggi: “Ottenere la visura immobiliare dal computer: catasto consultabile gratis”).

Il servizio è gratuito se viene richiesto in relazione a beni immobili dei quali il richiedente risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento.

Negli altri casi si applica il tributo di un euro per ogni consultazione di unità immobiliare o per ogni soggetto fino a 10 immobili o per elenco di immobili fino a 10.

La visura catastale è un servizio diverso dal Catasto (leggi: “Cos’è il catasto e come funziona”).

Esistono due sezioni catastali:

1. il Catasto terreni (Ct), se si tratta di un terreno

2. il Catasto edilizio urbano (Ceu), se si tratta di un fabbricato o porzione di esso.

Come chiedere una visura

Per richiedere una visura catastale occorrerà quindi stabilire preliminarmente a quale sezione rivolgersi a seconda del bene oggetto di interrogazione.

Successivamente, si potrà effettuare l’interrogazione nei seguenti modi:

1. conoscendo già gli identificativi catastali si potrà interrogare l’archivio catastale richiedendo una “visura per immobile”;

2. conoscendo già l’intestatario di un diritto reale si potrà interrogare l’archivio catastale richiedendo una “visura per nominativo”;

3. conoscendo l’ubicazione e il piano si potrà interrogare l’archivio catastale richiedendo una “visura per indirizzo”.

I dati identificativi degli immobili sono: la provincia, il comune, l’eventuale sezione censuaria, il foglio di mappa, la particella e l’eventuale subalterno.

Circa il foglio di mappa, si deve far riferimento ai fogli in cui è stata suddivisa ogni parte del territorio comunale.

Per ogni Comune esiste un numero variabile di fogli che non sono modificabili.

La particella è invece l’unità di suddivisione del foglio catastale.

Il numero delle particelle in un foglio è variabile a seconda della forma stessa del territorio che deve rappresentare.

Il subalterno, infine, è un ulteriore suddivisione della particella originale che non viene reso visibile sulla mappa catastale e indica una determinata porzione immobiliare insistente su quella particella.

Nel caso non si conoscessero i dati identificativi è necessario conoscere il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita del proprietario e in ultima analisi l’indirizzo dell’immobile ma solo per gli immobili urbani.

Oltre ai dati identificativi, sulla visura catastale sono indicati altri dati quali: i dati di classamento, cioè la qualità, la classe, la superficie, il reddito dominicale e il reddito agrario se si tratta di terreni; la zona censuaria, la categoria catastale, la classe, la consistenza (vani o mq), la superficie catastale, la rendita catastale; l’indicazione del provvedimento che ha originato il classamento ovvero gli estremi della denuncia o variazione catastale o frazionamento introdotti nella banca dati catastale; gli intestatari, ovvero i dati anagrafici, il codice fiscale e la quota di comproprietà dei soggetti titolari di un diritto reale su quell’immobile.

Sempre dalla visura si ricavano i dati di provenienza ovvero l’indicazione del titolo che ha generato quell’intestazione, gli estremi di registrazione, il soggetto rogante e la sede.

note

Autore immagine: 123rf. com

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2 Commenti

  1. cosa vuol dire se sulle risultanze catastali ,sotto titolarità è scritto altri diritti.
    con l’occasione porgo distinti saluti .

  2. ho fatto delle visure catastali di due terreni incustoditi e mi risultava in uno solo cognome e nome senza codice fiscale e nell’altro nè cognome e nome nè codice fiscale, può essere?
    possono esserci dei terreni di NESSUNO?

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