Diritto e Fisco | Articoli

6 cose che non sai sul passaporto

16 Luglio 2021
6 cose che non sai sul passaporto

Tutte le curiosità sui passaporti: le notizie che nessuno sa e che nessuno dice. 

Avete presente il caro, vecchio e, a volte, spaginato libretto del passaporto? A breve, potrebbe sparire. Almeno nella versione cartacea in cui tutti lo conosciamo. Esisterà una versione digitale che sarà inglobata nello smartphone e funzionerà tramite uno scanner, un po’ come succede oggi con la carta di credito. Questo progetto – battezzato “Smart-Trust”- nasce dall’Unione Europea nell’intento di smaterializzare i dati di tutti i cittadini e quindi riguarderà tutto gli Stati membri. 

Così, all’aeroporto, quando dovremo fornire i documenti di viaggio, ci basterà aprire il cellulare – a patto che ci sia sufficiente carica – e far scannerizzare il codice con tutte le nostre informazioni.

Si tratta di una cosa completamente diversa dal passaporto elettronico che in Italia esiste già ed ha validità di 10 anni. Al suo interno è collocato un microchip – proprio al pari della carta d’identità elettronica – che impedisce qualsiasi falsificazione. Per rinnovarlo basta recarsi in Questura o presso qualsiasi stazione della Polizia di Stato. 

Prima allora che scompaia per sempre, ecco 6 cose che non tutti sanno sul passaporto. 

Qual è stato il primo passaporto della storia?

Il primo passaporto della storia è stato creato in Inghilterra, da Enrico V intorno al 1400. Il documento doveva servire ai suoi sudditi a provare la loro identità quando viaggiavano all’estero. 

Perché i passaporti sono tutti di un colore diverso?

Avete notato che ogni Stato ha un passaporto con una copertina diversa? Quello italiano è amaranto. Ma chi decide i colori? E con quale criterio vengono scelti? Si è deciso di dividere il globo in macro sezioni e dare a ciascuna di queste un colore, che diventa poi di tonalità diversa a seconda dello Stato. Ad esempio, i Paesi dell’Unione Europea hanno tutti la copertina del passaporto di un colore simile al bordeaux mentre è blu quello degli Usa e della Comunità Caraibica. Proprio per questa ragione, il passaporto turco è ora di colore bordeaux: perché sta cercando di entrare in Europa.

Insomma, il colore del passaporto non c’entra nulla con il partito politico predominante in uno Stato. I Paesi musulmani però hanno scelto il verde per via dell’importanza che la loro religione dà a questo colore. 

Solo il passaporto norvegese può essere di tre colori: il bianco, il turchese e il rosso. E – sorpresa – se lo passi ai raggi ultravioletti dello scanner appare l’aurora boreale. Anche nel passaporto canadese, però, ai raggi ultravioletti compaiono delle immagini nascoste.

Qual è il passaporto più potente al mondo?

Il passaporto ti consente di viaggiare liberamente in alcuni Stati mentre, per altri, è necessario anche un apposito visto. Ciò dipende dagli accordi internazionali. 

Il passaporto più potente al mondo, quello cioè che ti permette di attraversare il maggior numero di dogane senza ulteriori incombenti è quello giapponese per un totale di ben 191 Stati valicabili. L’Italia è al 4° posto, a pari merito con la Finlandia: il nostro passaporto ti permette di attraversare ben 188 frontiere senza ulteriori autorizzazioni. 

I passaporti meno potenti sono quelli afgani e iracheni.

Ben 17 Paesi del mondo non accettano il passaporto di Israele. Tra questi, oltre ovviamente ai nemici giurati dello Stato di David – come Siria, Iran e Iraq – ci sono anche Bangladesh, Brunei, Kuwait, Gibuti, Libano, Malesia, Pakistan, Somalia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi.

Chi può viaggiare senza passaporto?

Il passaporto è il documento universale per viaggiare, riconosciuto da tutte le frontiere come elemento di riconoscimento. Pertanto, se ne devono valere tutti i cittadini, anche i capi di Stato, il Presidente degli Stati Uniti, i politici, i personaggi famosi. L’unica persona al mondo che può viaggiare senza passaporto è la Regina Elisabetta II. La ragione è semplice. Nel Regno Unito, i passaporti sono emessi in nome della Regina, per cui sarebbe assurdo che lei autorizzi sé stessa.

Quando non è necessario il passaporto?

Per gli italiani non è necessario usare il passaporto per viaggiare nei paesi dell’Unione Europea. Oggi, quindi, dovremo avere il passaporto anche per entrare e uscire dal Regno Unito che non fa più parte dell’Ue.

Inoltre, chiunque acceda in Vaticano – per quanto sia un Paese a parte rispetto all’Italia – non ha necessità del passaporto: unico caso al mondo.

Perché è vietato sorridere nella foto del passaporto?

Se, un tempo, nella foto del passaporto si poteva accennare anche a un sorriso, oggi è vietato. Difatti, nel 2004, sono state introdotte delle tecnologie di riconoscimento facciale che non funzionano se il volto non è serio e i muscoli non sono contratti.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

6 Commenti

  1. Ma è fantastica l’idea del passaporto con i riflessi dell’aurora boreale. Vorrei tanto andare in Norvegia e vederla prima o poi. Effettivamente, ho letto tante curiosità che non conoscevo sul passaporto

  2. Ho fatto il passaporto quattro anni fa per un viaggio con il mio compagno. Praticamente, da quando c’è la pandemia, mi sono bruciata due anni senza poter viaggiare a causa del Covid-19. Proprio perché non mi sentivo e non mi sento sicura di prendere un volo in piena emergenza sanitaria e andare fuori dall’Italia considerando che in molti Paesi la situazione negli ospedali è complicata. Intanto, la validità del passaporto è di 10 anni. Chissà, magari il prossimo anno la situazione potrà migliorare e potremo concederci un viaggio turistico

  3. Non sapevo che i passaporti avessero tutti questi colori diversi in base ai Paesi. Infatti, vedevo nelle foto passaporto dal colore blu, bordeaux, ma credevo si trattasse di edizioni precedenti e non di una questione di provenienza

  4. Le foto del passaporto devono essere recenti (massimo 6 mesi), con sguardo dritto verso l’obiettivo, senza smorfie; devono essere chiaramente visibili i tratti del volto senza essere coperti dai capelli; devono riprendere la persona frontalmente e non di lato o in posizione inclinata; devono mostrare gli occhi senza riflessi sugli occhiali; non devono presentare alcun copricapo se non per motivi religiosi.

  5. La libertà di circolazione nei Paesi dell’Unione Europea penso che sia un’idea geniale così si evitano fastidi legati al viaggio. Solo che adesso per viaggiare abbiamo bisogno del Green pass. Questa certificazione verde fornita a seguito della vaccinazione, della guarigione dal Covid-19, dell’esito negativo del tampone effettuato entro 48 ore dalla partenza. Ma a questo punto era meglio muoversi con il passaporto anche in Europa piuttosto che con questo Green pass…

  6. Gentile Tonino, il Green pass serve per assicurare a tutti i cittadini di viaggiare in sicurezza nella consapevolezza di non correre il rischio di contagiarsi. Cosa c’entra con il passaporto? Sono due cose diverse! Per quanto riguarda il Green pass posso solo dirti che a mio parere è ridicolo il fatto di inserire tra i requisiti l’esito del tampone che può essere compromesso se nel corso di quelle 48 ore prima della partenza una persona è entrata in contatto, inconsapevolmente, con una persona che ha il Covid-19 e contrae l’infezione. Ma questa è un’altra storia…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube