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Pensione: da quando spetta

30 Ottobre 2021 | Autore:
Pensione: da quando spetta

Decorrenza dei trattamenti pensionistici: vecchiaia, anticipata, anzianità, pensioni agevolate, categorie particolari di lavoratori, diritto agli arretrati.

Da quando spetta la pensione? In principio, il diritto alla pensione era immediato, anche per i lavoratori che non avevano presentato la domanda di pensionamento. Poi, venne l’obbligo di terminare l’attività lavorativa dipendente per il diritto al trattamento previdenziale, introdotto nel 1969 per quanto riguarda la pensione di anzianità [1], e dal decreto Amato in merito alla pensione di vecchiaia [2]; è stato poi esteso alle pensioni liquidate con il sistema contributivo a seguito dell’entrata in vigore della legge Dini [3].

Dopo la legge Dini, una lunga serie di riforme ha introdotto le cosiddette “finestre”, dei periodi di attesa, più o meno lunghi, dalla maturazione dei requisiti alla decorrenza della pensione: finestre abolite (salvo alcuni particolari trattamenti che hanno continuato a “sopravvivere”) dalla legge Fornero [4] ed in parte reintrodotte nel 2019 [5]. Ad oggi, la pensione da quando spetta?

Individuare la decorrenza della pensione non è sempre una missione facile: in alcuni casi, come per la pensione di vecchiaia ordinaria e contributiva, la decorrenza è immediata, una volta maturati i requisiti e può sussistere il diritto agli arretrati.

Ci sono poi finestre di 3 mesi (pensione anticipata ordinaria e pensione quota 100, per i lavoratori del settore privato), 6 mesi (pensione quota 100, per i dipendenti pubblici), 12 mesi (opzione donna, per le dipendenti e pensione di vecchiaia anticipata per invalidità), 18 mesi (opzione donna, per le autonome; pensione di vecchiaia in totalizzazione), addirittura 21 mesi (pensione di anzianità in totalizzazione).

Le finestre possono variare non solo in base al trattamento pensionistico, ma anche a seconda della categoria di appartenenza: ai lavoratori del comparto Scuola e Afam, ad esempio, si applica una finestra unica annuale.

Come funzionano le finestre per la pensione?

La finestra per la pensione è il lasso di tempo che trascorre dalla maturazione dell’ultimo requisito per il trattamento alla sua liquidazione da parte dell’ente previdenziale.

La finestra può essere:

  • mobile: se la pensione decorre trascorso uno specifico lasso di tempo, a partire dalla maturazione dell’ultimo requisito prescritto utile;
  • fissa: se la pensione decorre in una data prestabilita, successiva alla maturazione dei requisiti.

Pensione anticipata: da quando spetta?

La pensione anticipata ordinaria si può ottenere, sino al 31 dicembre 2026, con:

  • 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne;
  • 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini.

Si applica una finestra mobile di attesa pari a 3 mesi.

In buona sostanza, una volta maturato il requisito contributivo per la pensione anticipata, bisogna attendere 3 mesi prima di percepire il trattamento:

  • se la pensione è liquidata a carico di una gestione esclusiva dell’Assicurazione generale obbligatoria (come l’ex Inpdap), la prima decorrenza utile della pensione è fissata al primo giorno successivo al termine della finestra;
  • se, invece, la prestazione è liquidata a carico di una gestione diversa da quelle esclusive dell’Assicurazione generale obbligatoria, la prima decorrenza utile della pensione è fissata al primo giorno del mese successivo al termine della finestra.

Martino e Luca raggiungono il diritto alla pensione anticipata il 15 luglio. Martino è un dipendente pubblico, Luca un dipendente del settore privato. La decorrenza della pensione di Martino sarà il 16 ottobre, quella di Luca il 1° novembre.

La pensione, in ogni caso, non decorre anteriormente alla data della domanda: eventuali arretrati di pensione possono spettare solo se il trattamento è liquidato in ritardo, in una data successiva rispetto alla decorrenza.

Pensione di vecchiaia: da quando spetta?

Per i lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione Separata, la pensione di vecchiaia ordinaria decorre:

  • dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l’età pensionabile, attualmente pari a 67 anni;
  • nel caso in cui entro tale data non risultino soddisfatti i requisiti di anzianità assicurativa e contributiva (normalmente, 20 anni di contributi), decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui i requisiti stessi sono raggiunti;
  • su richiesta dell’interessato, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda.

Pensione fondo Volo: da quando spetta?

Per gli iscritti al Fondo volo, la pensione anticipata e la pensione di vecchiaia decorrono:

  • dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è maturato il diritto, purché la domanda sia presentata entro 2 anni dalla data in cui è sorto il diritto stesso; possono dunque spettare gli arretrati;
  • in caso contrario, il trattamento spetta dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Pensione fondo Elettrici: da quando spetta?

Per gli iscritti al soppresso Fondo elettrici, la pensione anticipata e la pensione di vecchiaia decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello della cessazione dal servizio.

Pensione fondi sostitutivi: da quando spetta?

Per gli iscritti ai fondi sostitutivi Inps non elencati, le decorrenze per la pensione sono le stesse previste per gli iscritti presso l’Assicurazione generale obbligatoria.

Pensione fondi esclusivi: da quando spetta?

Per gli iscritti ai fondi esclusivi Inps, cioè per i dipendenti pubblici, gli iscritti all’ex Fondo Ferrovie e all’ex Fondo Quiescenza Poste, la prima decorrenza utile della pensione:

  • prescinde dalla data di presentazione della domanda;
  • coincide con il giorno successivo alla maturazione dei requisiti utili al diritto di pensione;
  • purché cessi il rapporto di lavoro con l’ente di appartenenza.

Pensione quota 100: da quando spetta?

In merito ai lavoratori che maturano i requisiti della pensione quota 100 entro il 31 dicembre 2021:

  • se lavoratori del settore privato, conseguono il diritto alla decorrenza della pensione trascorsi 3 mesi dalla data di maturazione dei requisiti richiesti (62 anni di età e 38 di contributi);
  • se dipendenti pubblici, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico trascorsi 6 mesi dalla data di maturazione dei requisiti stessi; la domanda di collocamento a riposo, poi, deve essere presentata all’amministrazione di appartenenza con un preavviso di sei mesi;
  • se dipendenti del comparto scuola e Afam, si applica la finestra unica di uscita.

In base a quanto precedentemente osservato:

  • se il trattamento pensionistico è liquidato a carico di una gestione esclusiva dell’assicurazione generale obbligatoria, la prima decorrenza utile della pensione è fissata al primo giorno successivo al termine del periodo di finestra;
  • se, invece, il trattamento è liquidato a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria, di una gestione sostitutiva (salvo specifiche eccezioni) o della gestione Separata, la prima decorrenza utile della pensione è fissata al primo giorno del mese successivo al termine del periodo di finestra.

Pensione in totalizzazione: da quando spetta?

Per chi richiede la pensione di vecchiaia in regime di totalizzazione, la finestra è pari a 18 mesi; i requisiti richiesti, a partire dai quali inizia il periodo di finestra, sono 66 anni di età e 20 anni di contributi complessivi, tra tutte le gestioni d’iscrizione.

Per chi richiede la pensione di anzianità in regime di totalizzazione, invece, la finestra è ancora più lunga ed è pari a 21 mesi, a partire dalla maturazione del requisito di 41 anni di contributi.

Pensione opzione donna: da quando spetta?

Per chi vuole richiedere l’opzione donna, che dà diritto, in cambio del ricalcolo contributivo del trattamento, al pensionamento con 58 anni di età e 35 di contributi (per le dipendenti; per le autonome il requisito anagrafico aumenta di un anno), la finestra è pari a:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti;
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

I requisiti di 58/59 anni di età e 35 anni di contributi devono essere entrambi maturati entro il 31 dicembre 2020, salvo future proroghe.

Pensione di vecchiaia anticipata: da quando spetta?

Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità, che può essere richiesta dei lavoratori dipendenti del settore privato che possiedono un’invalidità pari almeno all’80%, la finestra è pari a 12 mesi. I requisiti richiesti sono:

  • un minimo di 56 anni di età per le donne;
  • un minimo di 61 anni di età per gli uomini;
  • 20 anni di contributi (15 in caso di diritto alla deroga).

Pensione ai superstiti: da quando spetta?

La decorrenza della pensione ai superstiti, di reversibilità o indiretta, è fissata dal primo giorno del mese successivo alla morte del dante causa, a prescindere dalla presentazione della domanda di pensione da parte dei superstiti.

Assegno ordinario d’invalidità: da quando spetta?

L’assegno ordinario di invalidità decorre:

  • dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa, se l’interessato è in possesso del requisito contributivo e sanitario richiesto per il conseguimento della prestazione;
  • dal primo giorno del mese successivo a quello del perfezionamento del diritto alla prestazione, se avvenuto nel corso del procedimento amministrativo [6].

Pensione ordinaria d’inabilità al lavoro: da quando spetta?

La pensione ordinaria di inabilità al lavoro decorre:

  • dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa, se l’interessato è in possesso del requisito contributivo e sanitario richiesto per il conseguimento della prestazione;
  • dal primo giorno del mese successivo a quello del perfezionamento del diritto alla prestazione, se avvenuto nel corso del procedimento amministrativo [6].

Pensione comparto scuola e Afam: da quando spetta?

Per i lavoratori del comparto scuola, come i professori e il personale Ata, la decorrenza della pensione è fissata al 1° settembre dell’anno in cui si maturano i requisiti previdenziali: ad esempio, chi matura un diritto a pensione entro il 31 dicembre 2021 ha diritto all’uscita fissa al 1° settembre 2021.

Per i lavoratori Afam, la decorrenza della pensione è fissata al 1° novembre dell’anno in cui si maturano i requisiti previdenziali

Cessazione del rapporto di lavoro dipendente

Si ricorda in ogni caso che, per il conseguimento delle prestazioni pensionistiche, è necessario che il lavoratore abbia risolto il rapporto di lavoro dipendente; non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa per i lavoratori autonomi o parasubordinati. Ne abbiamo parlato in: Pensione senza smettere di lavorare.


note

[1] Art.22, Co.1, lett. c), L.153/1969.

[2] Art.10, Co.6, D.lgs. 503/1992.

[3] Art.1, Co.189, L. 662/1996.

[4] Art. 24 DL 201/2011.

[5] Artt. 14, 15 e 16 DL 4/2019.

[6] Art. 18, DPR 488/1968.


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