Vacanze all’estero: cos’è il modulo Plf e come ottenerlo

20 Luglio 2021 | Autore:
Vacanze all’estero: cos’è il modulo Plf e come ottenerlo

Oltre al Green pass, ci vuole un documento specifico per la localizzazione del turista, altrimenti si viene bloccati all’imbarco o all’arrivo.

Il Green pass non basta: chi fa una vacanza all’estero dovrà munirsi di un altro fondamentale documento per uscire dall’Italia (se il Paese di destinazione lo prevede) o anche per rientrare. È il cosiddetto Plf, ovvero Passenger locator form, anche in versione digitale (dPlf). Si tratta di un modulo previsto dal ministero della Salute che serve a sapere dov’è diretto il turista, in quali posti soggiornerà, quali saranno i suoi spostamenti e da quale Paese fa ingresso in Italia. E i controlli alla frontiera ci sono: qualcuno si è già visto respingere l’imbarco all’aeroporto o l’ingresso in uno degli Stati che richiedono questo modulo perché provvisti solo di Green pass.

Le destinazioni verso le quali è indispensabile il Plf sono Grecia, Spagna, Malta, Cipro, Regno Unito, Croazia, Irlanda e Portogallo. Importante sottolineare che può essere richiesto pure il Green pass, quindi insieme alla carta d’imbarco vanno portati entrambi i documenti.

Il Plf contiene tutte le informazioni che riguardano il turista ed il suo piano di viaggio: dati anagrafici, recapito telefonico, indirizzo o indirizzi di soggiorno, itinerario. In questo modo, dovrebbe essere più semplice contattarlo nel caso in cui entri in contatto con il Covid.

Il modulo va compilato per ogni passeggero. Se si viaggia con minori, i loro dati possono essere inseriti nel Plf dell’adulto che li accompagna.

Per compilare e ottenere il Plf, occorre collegarsi al sito app.euplf.eu/#/ e seguire la procedura guidata per accedere al Plf, scegliendo il Paese di destinazione. Si deve, innanzitutto, procedere alla registrazione creando (solo per la prima volta) un account personale con user e password. Il sistema invierà un messaggio all’indirizzo e-mail riportato dal turista per la conferma della registrazione. A quel punto, si compila il modulo e lo si invia seguendo la procedura guidata. Subito dopo, il passeggero riceverà all’indirizzo e-mail indicato il modulo in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente in versione cartacea o dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco e dell’arrivo a destinazione.

Il modulo va compilato non più di 48 ore prima del viaggio. Come detto, il documento è fondamentale per poter uscire dall’Italia ma anche per poter entrare nel Paese di destinazione. Ad esempio, per chi viaggia in aereo in Spagna, all’imbarco il personale della compagnia aerea chiede ai passeggeri se hanno con sé il Plf specifico richiesto dalle autorità spagnole. In caso contrario, l’imbarco viene respinto. Arrivati in Spagna, e prima di ritirare i bagagli, i passeggeri devono mostrare il QrCode del documento, che viene passato da un lettore ottico. Se non ci sono intoppi, può ritirare la sua valigia e cominciare la vacanza.



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