Cedolare secca ridotta e sanatoria sugli affitti in nero

20 Maggio 2014
Cedolare secca ridotta e sanatoria sugli affitti in nero

Novità Piano Casa: aliquota diminuita al 10%; non sarà sfrattato chi ha denunciato i proprietari di casa per affitti in nero.

Cedolare ridotta, sanatoria per chi aveva denunciato gli affitti in nero e stretta sulle case popolari. Con la fiducia accordata ieri si confermano le importanti novità sugli affitti introdotte nel corso della conversione in legge del “Piano Casa” [1].

Si comincia con la riduzione della cedolare secca per contratti a canone concordato, dal 15 per cento al 10 per cento. L’agevolazione è in vigore dal periodo d’imposta 2014 al 2017.

Il bonus vale per le abitazioni date in locazione a cooperative o a enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti e rinunciando all’aggiornamento del canone. Inoltre, la scelta del regime della cedolare viene esteso ai Comuni nei quali sia stato deliberato lo stato di emergenza nei cinque anni precedenti l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Poi c’è la sanatoria dei “mini-canoni” degli inquilini che hanno denunciato i proprietari per gli affitti in nero e hanno sfruttato i grossi sconti offerti dalla norma poi cancellata dalla sentenza della Corte costituzionale [2]: gli “effetti prodotti” da quella regola vengono “fatti salvi fino al 31 dicembre 2015”, in barba alla sentenza della Consulta. Quindi si tratta di una norma a rischio di un nuovo intervento della stessa Corte costituzionale. In sostanza, i mini canoni, risultato della nuova registrazione dei contratti in nero o registrati a canoni inferiori al reale, restano sino a fine 2015.

Sconti anche per i proprietari che esercitano attività d’impresa: i redditi derivanti dalla locazione di alloggi nuovi o ristrutturati non concorrono alla formazione del reddito d’impresa ai fini Irpef, Ires e Irap nella misura del 40 per cento, per un periodo non superiore a dieci anni dalla data di ultimazione dei lavori.

Per agevolare le locazioni dei meno abbienti il Governo ha poi introdotto un incremento di 100 milioni per il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione: l’accesso a questo fondo viene esteso alle iniziative dei Comuni in convenzione con imprese di costruzione e altri soggetti imprenditoriali e alle rinegoziazioni “delle locazioni esistenti” per consentire alle parti, con l’intervento dei sindacati degli inquilini e delle associazioni della proprietà, la stipula di un nuovo contratto a canone inferiore. Altri 226 milioni andranno al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Vengono anche incentivate le agenzie per l’affitto comunali che garantiscano i mancati pagamenti del canone e i danni all’alloggio.

Rigore sulle case popolari: gli occupanti abusivi non potranno chiedere né la residenza, né l’allacciamento ai pubblici servizi né partecipare a nuovi bandi di assegnazione per cinque anni.

Poi, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, saranno nulli i contratti di fornitura di gas, luce, acqua e telefono fatti agli abusivi.

Un altro fondo è stato poi creato per concedere contributi in conto interessi su finanziamenti per l’acquisto degli alloggi ex Iacp (18,9 milioni all’anno dal 2015 al 2020), contestualmente a un piano di dismissioni che sarà realizzato prioritariamente per la vendita di case popolari nei condomìni ex Iacp dove la proprietà pubblica è scesa sotto il 50 per cento.


note

[1] DL 47/2014.

[2] C. Cost. sent. n. 50/2014.

Autore immagine: 123rf. com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube