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Calcolo contributi colf e badanti

1 Novembre 2021 | Autore:
Calcolo contributi colf e badanti

Contribuzione previdenziale da versare per i lavoratori domestici: come determinarla, come funziona il simulatore di calcolo nel sito dell’Inps.

Il calcolo dei contributi colf e badanti può sembrare un’operazione semplice, ma presenta alcune particolarità che, se ignorate, possono determinare dei gravi errori.

Diversamente da quanto avviene per la generalità dei dipendenti, i contributi di colf e badanti si calcolano sulla paga oraria, e non sulla retribuzione mensile; il calcolo, inoltre, non avviene applicando una percentuale, cioè un’aliquota, alla paga, ma l’aliquota (pari al 19,9675%, di cui il 17,4275 è il contributo Ivs, invalidità- vecchiaia- superstiti; è dovuta un’addizionale dell’1,40% per i lavoratori a termine) si applica sulla fascia in cui rientra la retribuzione oraria; bisogna poi moltiplicare i contributi così calcolati per il numero delle ore di lavoro svolte nel trimestre, dato che la contribuzione di colf e badanti si versa trimestralmente.

Partendo dalla paga oraria, bisogna ricomprendervi non solo la retribuzione oraria concordata, ma anche il valore convenzionale di vitto e alloggio, frazionato ad ore, se dovuto, assieme alla tredicesima mensilità, frazionata ad ore.

Per trovare la paga oraria effettiva, da utilizzare come base per calcolare i contributi, bisogna dunque sommare la paga oraria contrattuale, il rateo orario di tredicesima (che corrisponde alla quota oraria diviso 12: ad esempio, per una paga oraria di 9 euro, il rateo di tredicesima da sommare è pari a 0,75, cioè 9 diviso 12), nonché l’importo orario di vitto e alloggio, se dovuto (che si ricava in questo modo: valore convenzionale giornaliero Inps di vitto e alloggio, per il numero delle giornate lavorate, diviso il numero di ore lavorate).

Paga oraria colf e badanti 2021

Di seguito, la paga oraria minima 2021 dei lavoratori domestici, a seconda del livello d’inquadramento:

  • A: 4,57 euro
  • AS: 5,39 euro;
  • B: 5,72 euro;
  • BS: 6,06 euro;
  • C: 6,4 euro;
  • CS: 6,74 euro;
  • D: 7,78 euro;
  • DS: 8,12 euro.

Ecco invece a quanto ammontano le indennità sostitutive di vitto e alloggio:

  • pranzo o cena: 1,93 euro;
  • alloggio: 1,67 euro.

Per ulteriori approfondimenti e per conoscere gli aumenti delle paghe mensili, leggi: Guida al contratto di lavoro domestico.

Come calcolare i contributi dovuti per ogni ora di lavoro domestico?

Una volta trovata la paga oraria, il contributo orario deve essere ricavato utilizzando le tabelle Inps, pubblicate annualmente: ogni tabella contiene le diverse fasce di retribuzione oraria effettiva, a ciascuna delle quali è collegato il contributo orario corrispondente.

Per capire qual è il contributo orario da pagare, è quindi sufficiente verificare in quale fascia retributiva è ricompresa la paga oraria.

Il calcolo dei contributi dovuti per ciascun trimestre si ottiene, successivamente, moltiplicando la contribuzione oraria per il numero delle ore retribuite nel periodo.

Le ore retribuite trimestralmente si ricavano moltiplicando le ore retribuite ogni settimana per le settimane del trimestre di riferimento, considerando che:

  • la settimana decorre dalla domenica al sabato, per cui contano solo le settimane del trimestre che si concludono con il sabato (logicamente, le ore successive all’ultimo sabato devono essere contate nel trimestre solare successivo);
  • qualora dalla somma delle ore e delle frazioni di ora il numero ottenuto non sia intero, l’ammontare va arrotondato all’unità superiore.

Contributi lavoratori domestici 2021

Osserviamo ora, nella tabella seguente, i contributi orari dovuti per i lavoratori domestici assunti a tempo indeterminato ed a termine: i secondi sono assoggettati a un’aliquota addizionale per la disoccupazione.

Gli importi tra parentesi, inseriti nelle colonne relative al contributo orario, sono quelli a carico del lavoratore: il datore di lavoro trattiene mensilmente i contributi dalla busta paga dell’assistente familiare e li versa trimestralmente, assieme ai contributi a suo carico, tramite Mav.

Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) è dovuto nella generalità dei casi: non si deve pagare solo se il rapporto è fra coniugi o tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi (nelle ipotesi in cui la legge lo consenta: ad esempio, il rapporto di lavoro domestico tra coniugi è consentito solo se il coniuge non lavoratore è titolare di assegno di accompagnamento).

Fascia oraria di retribuzione
Contributo orario
Lavoratori Domestici a tempo indeterminato
Lavoratori Domestici a termine
Retribuzione effettiva
Retribuzione convenzionale
Con quota CUAF
Senza quota CUAF
Con quota CUAF
Senza quota CUAF
fino a € 8,10€ 7,17€ 1,43 (0,36)€ 1,44 (0,36)€ 1,53 (0,36)€ 1,54 (0,36)
oltre € 8,10 e fino a € 9,86€ 8,10€ 1,62 (0,40)€ 1,63 (0,41)€ 1,73 (0,41)€ 1,74(0,41)
oltre € 9,86€ 9,86€ 1,97 (0,49)€ 1,98 (0,49)€ 2,11 (0,49)€ 2,12 (0,49)
oltre le 24 ore settimanali€ 5,22€ 1,04 (0,26)€ 1,05 (0,26)€ 1,12 (0,26)€ 1,12 (0,26)

Simulatore di calcolo dei contributi per lavoro domestico

Per chi è in difficoltà col calcolo dei contributi, sul sito dell’Inps è prevista una specifica applicazione guidata, di semplice utilizzo.

Il simulatore di calcolo consente di stimare l’importo dovuto dal datore di lavoro per il pagamento dei contributi del lavoratore domestico. L’importo calcolato evidenzia la quota a carico del lavoratore.

Il servizio richiede le seguenti informazioni:

  • tipologia di contratto (tempo determinato o tempo indeterminato);
  • ore retribuite nella settimana;
  • indicazione di eventuale parentela fra datore di lavoro e lavoratore;
  • retribuzione oraria effettiva;
  • numero di settimane nel trimestre per il quale si richiede la simulazione (13 o 14).

L’accesso al servizio è consentito mediante il percorso: “Prestazioni e Servizi / Simulazione Calcolo Contributi Lavoro Domestico”.

L’applicazione calcola la paga oraria effettiva, comprensiva anche della tredicesima mensilità: ad esempio, inserendo quale valore della paga oraria 8 euro, la paga effettiva è calcolata, da sistema, pari a 8,67 euro.

Il servizio differenzia il calcolo in base alle settimane presenti nel trimestre, 13 o 14.

Giovanna deve versare la contribuzione di Paola, lavoratrice domestica e sua familiare, per un trimestre di 13 settimane. La paga oraria effettiva è di 8,67 euro. L’importo dei contributi trimestrali da versare a cura del datore di lavoro da indicare sul bollettino è pari a 331,50 euro, di cui 81,25 euro a carico della lavoratrice. In caso di trimestre di 14 settimane, l’importo sarebbe stato pari a 357 euro, di cui 87,50 a carico della lavoratrice.

L’applicazione è utilizzabile da tutti, senza necessità di accedere con le proprie credenziali al sito dell’Inps.

Per approfondire, leggi: Contributi Inps lavoro domestico 2021.



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