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Il Green pass è incostituzionale?

30 Luglio 2021
Il Green pass è incostituzionale?

Certificato verde: le ragioni per cui il decreto legge n. 105/2021 non viola la Costituzione. Ecco cosa dicono la legge italiana, la gerarchia delle fonti e le norme dell’Unione Europea. 

Il Green pass è incostituzionale? È la domanda del momento. La risposta è molto facile e si può leggere nelle stesse norme della nostra Costituzione. Cerchiamo allora di fare chiarezza e di fugare tutte le false notizie in merito.

Per essere “incostituzionale”, una norma deve violare uno o più articoli della Costituzione.

L’art. 16 Cost. riconosce la libertà di movimento a tutti i cittadini salvo che una legge disponga limiti, di carattere generale (ossia per tutti i cittadini o per categorie omogenee), dettati da motivi di salute.

Dunque, è la stessa Costituzione ad ammettere limitazioni. Ed a scegliere queste limitazioni – dice sempre la Costituzione – è la legge.

Il D.L. 105/2021 che istituisce il green pass è un atto avente forza di legge, ossia equiparato alla legge del Parlamento, immediatamente efficace e, quindi, vincolante.

Pertanto, il D.L. 105 rispetta pienamente l’art. 16 della Cost. trattandosi di una legge che pone restrizioni in ragione della salute pubblica.

A ben vedere, però, il green pass non costituisce neanche una limitazione alla libertà di spostamento (come invece il lockdown) ma è solo una condizione per l’accesso, in determinate forme, ai locali (una sorta di carta d’identità per entrare in determinati luoghi).

Il green pass non è neanche un indiretto obbligo di vaccinazione visto che si può avere anche con un tampone (purtroppo ancora a pagamento) o con l’avvenuta guarigione da non più di 6 mesi (chi dice di non spaventarsi del virus potrebbe anche infettarsi e poi chiedere il Green pass, se davvero è così coraggioso…).

Chi sostiene che il green pass è contrario al regolamento UE 953/21 non lo ha letto o compreso. Il regolamento vieta che si possa usare la vaccinazione come indiretto modo per limitare la libertà di circolazione tra Stati dell’UE, senza menzionare le limitazioni interne. Anzi, le giustifica. Tant’è che riporta testualmente quanto segue: «In conformità del diritto dell’Unione, gli Stati membri possono limitare il diritto fondamentale alla libera circolazione per motivi di sanità pubblica. Tutte le restrizioni alla libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione attuate per limitare la diffusione del SARS-CoV-2 dovrebbero basarsi (…) sulla tutela della salute pubblica». Insomma, l’UE dice che il green pass è legittimo (tant’è che esiste proprio il green pass europeo).

Chi sostiene che il green pass violi il regolamento Ue sulla privacy (il GDPR) non lo ha letto perché non sa innanzitutto che:

  1. limitazioni alla privacy possono essere disposte dalle autorità per motivi di salute pubblica;
  2. ai privati è comunque fatto obbligo di non trattare i dati dei clienti che esibiscono il green pass;
  3. il green pass finisce per essere una documentazione al pari di un documento personale, da non pubblicare ma da esibire solo all’occorrenza come avviene appunto con gli attuali documenti di riconoscimento. Sarebbe come dire che viola la privacy il titolare del bar che chiede la carta d’identità al minorenne prima di dargli alcolici.

Ammesso e non concesso che il green pass sia un indiretto modo per portare la gente a vaccinarsi, ciò non sarebbe incostituzionale visto che la Costituzione prevede la possibilità che la legge imponga vaccini obbligatori. Difatti, l’art. 32 della Cost. vieta trattamenti sanitari obbligatori se non per disposizione di legge: vuol dire che la legge può prevedere deroghe nell’interesse collettivo, come già avviene per le vaccinazioni attualmente obbligatorie.

L’art. 32 cost, nell’ammettere trattamenti sanitari obbligatori, stabilisce che la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal «rispetto della persona umana». Questa norma sta a significare, ad esempio, che se vi fanno una puntura non possono mostrare il vostro deretano in pubblico. Quindi, non “ci azzecca” nulla col discorso del vaccino, né del green pass.

Tutti i limiti appena elencati possono essere previsti dalla legge anche senza dichiarazione di uno stato di emergenza sanitaria. Pertanto, decade anche la favola secondo cui lo stato di emergenza sarebbe stato prorogato solo per limitare la Costituzione.



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87 Commenti

  1. Ma dopo le ultime notizie ” dott. Fauci ” i vaccinati si contagiano quanto i vaccinati quindi il Green Pass a che serve ? Perchè non è obbligatorio … essendo un medicinale o cura sperimentale non può essere reso obbligatorio. Che sia un documento personale o meglio un attestato sanitario… paragonarlo alla C.I. e una forzatura. Infatti per andare al ristorante ci hanno sempre chiesto l’esibizione di tale documento da chi nemmeno è un pubblico ufficiale. Ricordiamoci art. 36 U.Europea sulla discriminazione ” è vietata la discriminazione diretta e indiretta… “

    1. Il vaccino è una gran cosa, ma serve a prevenire, non a curare, per questo durante una pandemia è folle farlo, in questo modo si sviluppano solo resistenze.

    2. Mamma mia quanto piangete voi no vax no green pass e quant’altro.. discriminazione discriminazione manco foste tutti neri e schiavi… Fatti il tampone e potrai andare al ristorante amico semplice semplice, fate alquanto ridere ormai. Con tutti i problemi che ha sto paese poi ma contenti voi.

  2. Anche le leggi razziali tedesche ai tempi del nazismo non violavano le direttive del paese.
    Era tutto perfettamente legale …
    Per questo i nazisti che venivano interrogati dai vari tribunali di guerra, rispondevano sorpresi che loro non facevano altro che applicare gli ordini che la legge imponeva loro, semplice.
    Impedire ad una fetta di popolazione di poter effettuare azioni che fino a due anni fa erano normali,
    è coercizione, ricatto, tanto è vero che le evidenze scientifiche, di virologi veri e non qualche zanzarolo o veterinaria, o oncologo intestinale o igienista, negano questa pandemia, poi mi rendo conto che, il terrorismo praticato dallo Stato ha avuto i suoi effetti e che il cervello di tantissimi è andato all’ammasso, purtroppo.
    Questa è violenza di stato e che degli avvocati possano definire legali queste aberrazioni, la dice lunga sul clima che si vuol imporre con la forza.
    Gerard

    1. Mi complimento con Lei, finalmente una persona che usa il suo cervello con intelligente umanità. Lei ha letto nel mio pensiero in quanto questi burocrati “così detti scienziati” con la connivenza di “per dire” dei politici, superano la ideologia nazista. Tanto è vero che, i non vaccinati subiranno la ghettizzazione come successe a ebrei e minoranze etniche nella seconda guerra mondiale. Tutta la falsità posta in essere in questa storia Covid non promette niente di buono.

    2. Signor Gerard, condivido la Sua analisi, da quanto Io riesca a capire, questa storia assomiglia molto hai fatti successi nel periodo nazista, anzi forzando il ragionamento forse supera la follia. Credo non ci sia nulla di legale in quanto succede, le bugie hanno le gambe corte, chi segue cronaca/social ed osserva quanto succede attorno a se si accorge che più di qualche cosa non va.

    3. Sono totalmente d’accordo con lei e in disaccordo con l’autore dell’articolo. A proposito chi lo ha scritto?

    4. Ha pienamente centrato il punto, questo è il periodo di dittatura subdola e fina, dove molti ci cadono, facendo si di metterci gli uni contro gli altri.
      Ma tanto finirà questa cosa, tutto ha un inizio e poi la fine.

  3. IL Green pass sarà pure costituzionale però io non voglio che una certificazione mi costringa a fare il vaccino oppure a spendere ogni volta dei soldi per farmi un tampone che dura 48 ore e per cui poi posso accedere ai vari locali o viaggiare. E’ una follia!

    1. Io aggiungerei che questa spiegazione è
      stata data in maniera asettica, senza considerare che parliamo di un vaccino sperimentale che mette a rischio la salute e che nessuno se ne assume la responsabilità. Voglio vedere quando ci sarà l’obbligo che preclude il lavoro

  4. Finalmente, qualcuno lo ha detto! Sii social ho letto talmente tante sciocchezze che era impossibile avere a che fare con tanta ignoranza e convinzione. IL problema è che comunque gli stolti continueranno a pensarla nello stesso modo perché è inutile lavare la testa al ciuccio. Si perde solo tempo

    1. Questione di punti di vista. Solo il tempo dirà chi è il “ciuccio”… E se imporranno l’obbligo, sono pronto a trasferirmi all’estero, se sarà il caso! Voglio vedere chi andrà a prendere a casa loro almeno una ventina di milioni di Italiani per costringerli a farsi iniettare il siero miracoloso. E poi esistono sempre i referendum, eventualmente. Ne abbiamo avuti per cose molto più insulse….

      1. se non si puo’ neanche andare a lavoro e ognuno si fa i fatti suoi,vedi che poi bisogna farlo x forza,come tutti i pecoroni che sono corsi a fare il vaccino

  5. Io continuo a pensare che questa sia soltanto una scusa per controllarci. Ormai, sanno tutto di noi tramite i social, le tessere fedeltà dei vari negozi e supermercati, conoscono le nostre abitudini. Ed ora vogliono sapere anche i nostri spostamenti più “insignificanti” quando andiamo nei ristoranti e quando andiamo in altri locali che richiedono il Green pass

    1. In quanto a questo non c’era bisogno di inventare il covid, il progetto è ben più avanti, la storia si ripete, si appassioni allo studio storico, vedrà quanto la sua mente si aprirà.

  6. Caro Valerio, se proprio vuoi metterla su questo piano, devi sapere che in ogni caso sei “controllato” quando vai al ristorante o in un negozio se paghi con la carta di credito. E quando fai un viaggio devi prenotare il biglietto a tuo nome. SE vuoi usufruire di sconti e promozioni ti vai a fare la tessera fedeltà, altrimenti nessuno ti costringe. Questa certificazione verde consentirà a tutti i vaccinati, tamponati e a coloro che hanno avuto il Covid-19 di ritrovarsi nello stesso luogo ed evitare il contagio (almeno così si spera) abbassando le probabilità di diffusione del virus. Ma forse per voi complottisti e no vax questo ragionamento è troppo è troppo semplice e scontato per ritenere che sia la ragione reale. In ogni caso, noi ogni giorno diamo i nostri dati personali in pasto alle multinazionali e ora vi preoccupate per qualcosa che può andare a vantaggio della nostra salute? Ridicoli!

    1. Troppo ghiotto il bottino, difficile non commentare. Voi vaccinati pensate di essere la razza ariana eletta? Bene è mia curiosità “utopica” conoscere la verità su chi grava la responsabilità dell’aumento delle percentuali di contagio Covid19, visto che ormai i non vax non frequentano più ristoranti, bar, ecc…. Lei è in grado grado di dirlo?

    2. il green pass permette di andare nei luoghi concessi a tutte quelle persone inoculate e queste possono contagiare essere contagiati e ammalarsi (in forma lieve – da dimostrare). I non vaccinati al momento sani (da dimostrare) possono infettarsi, ammalarsi gravemente (da dimostrare) contagiare ed essere contagiati… quindi GREEN PASS o non GREEN PASS aumenteranno i casi e i morti ( che dichiareranno NON RICONDUCIBILI A CAUSA COVID in caso di vaccinati mentre in caso di non vaccinati saranno dichiarati morti di covid)…quindi LOCK DOWN again… GREEN PASS costituzionale? Come il diritto di cure per tutti quindi. Perfetto. quindi il GP cosa serve? Ad ammalarsi costituzionalmente e a distruggere i sani.

  7. La spiegazione è chiara e smonta tutte le sciocchezze e fake news che si incontrano sui social o che si diffondono anche con il passaparola sotto l’ombrellone. Intanto, sono sempre convinto che l’ignoranza è difficile da combattere perché la gente con i paraocchi resterà tale anche se gli presenti di fronte l’evidenza. IN ogni caso, l’importante è diffondere la verità che poi a credere alle notizie false c’è sempre tempo

    1. Diffondere la verità??? Ebbene quale è la verità? C’è una frattura forse mai vista e non c’è unanimità nel mondo scientifico. La verità per lei è quella a cui vuole credere. Basta girare sul web e leggere articoli che dicono tutto il contrario di tutto, articoli agli antipodi, ricerche scentifiche dai risultati contrastanti. E poi c’è la tacitazione ad opera dei media di tutti quei medici e ricercatori che la pensano diversamente dai più blasonati.
      Chi ha un minimo di intelletto e senso critico quanto meno deve porsi dei dubbi leggendo appunto notizie copntrastanti. Se poi ci si vuole accontentare e si vuole credere che la verità è quella che ci fa piu comodo, quella che è piu semplice da digerire, quella che non richiede ricerche….allora quella non è la verità assoluta, che ancora non sappiamo quale è.
      Io lavoro nel mondo della comunicazione e dei media, la invito a farsi qualche ricerca sulle tecniche di manipolazione delle masse ad opera dei media. Le suggerisco di consultare gli studi di Marcello Foa (ex presidente Rai) . Se riesce a comprendere quel meccanismo inizierà a dubitare non sull’esistenza del virus bensi sulla mega manipolazione in atto

  8. Io ritengo che l’obbligo del green pass lede il principio costituzionale di uguaglianza formale e sostanziale, sancito dall’art. 3, Costituzione, tra le altre cose, per il semplice fatto che molte persone vorrebbero farsi somministrare il vaccino ma, o perchè preoccupati per le eventuali reazioni avverse anche gravi (alcuni vaccini disponibili, di nuova generazione, tipo pfizer, sono ancora in fase sperimentale 2), o perchè soffrono di gravi allergie, intolleranze gravi, problemi gravi di salute, preferiscono evitare di farselo inoculare, anche su consiglio del loro medico di fiducia. E’ giusto che a queste persone venga impedito, chissà per quanti anni, di andare a mangiare una pizza seduti, di andare a vedere un film al cinema, di fare un viaggio in treno per andare in vacanza, o per andare a trovare parenti ed amici? Il green pass obbligatorio ostacola il pieno sviluppo della persona umana. Io, sinceramente, in questi vaccini anti covid non vedo gli stessi benefici che hanno avuto in passato altri vaccini, come quello per il vaiolo, e il colera. Questo virus COVID-19 si è dimostrato particolarmente pericoloso soprattutto per persone anziane e soggetti a rischio. Perchè inoculare anche giovani ragazzi, se è stato dimostrato, soprattutto per la variante Delta, che i vaccinati possono contagiare lo stesso i non vaccinati? Poi, pensate alla cosa più importante: perchè non lo hanno reso obbligatorio per tutti? Proprio perchè la letalità del virus riguarda soprattutto una parte della popolazione (anziani e soggetti a rischio).
    Avv. ALP

    1. Aggiungo le seguenti considerazioni. Se il covid fosse stato simile al virus ebola, letale nel 100% dei casi, il vaccino lo avrebbero reso obbligatorio, invece. I sostenitori della mancata violazione della Costituzione della norma sul green pass obbligatorio si basano sul disposto . 32, Cost., che dovrebbe prevedere l’obbligatorietà del vaccino in casi estremi, ma questo avviene solo per vaccino con sperimentazione completa!
      E poi, tutti i diritti costituzionalmente garantiti meritano lo stesso rispetto. Se ci sono più alternative al vaccino (cure, precauzioni particolari, o altro), non lo si puó rendere indirettamente obbligatorio. Un costituzionalista, intellettualmente onesto, non puó negare ciò.

  9. Per quanto completo, chiaro e approfondito l’articolo per essere corretto dovrebbe essere oggettivo e privo di considerazioni su chi ha dubitato della leicità del decreto. Dopotutto se siamo qui a leggere stiamo mostrando interesse, apertura e ricerca della verità oggettiva.

    1. Sì, ma se sei qui a seguire, devi accettare anche la risposta. E la risposta al tuo dubbio è no, non è incostituzionale.

      È inutile dire che si è aperti alla contestazione delle proprie idee e poi non accettare contestazioni.

      1. Invece è incostituzionale al momento in cui il siero ha superato tutti i test di sperimentazione (dopo i 3 anni per legge) allora il passaporto verde di cui non puoi fare a meno è legale… fino a quel giorno parliamo di sperimentazione quindi È INCOSTITUZIONE

  10. Piu che la legge per tutti, dimostrate di stare da una parte, cioè i vaccinati. Detto questo, se dite che lo stato può prevedere l’obbligo vaccinale e quindi giustifiucate il green pass accostandolo ad un obbligo vaccinale, beh, allora non ci devono piu far firmare il consenso informato. Se eè obbligatorio perchè devo dare il permesso? Nessun problema allora, lo stato si assume la responsabilità di iniettarci un vaccino sperimentale, se poi ci saranno effetti dannosi o letali lo stato pagherà le conseguenze. nessun problema dicevo, ma non chiedeteci di firmare. Ultima cosa, non sono NO VAX e non lo sono la maggioranza di chi rifiuta un vaccino facoltativo.

  11. Ora, tutti ce l’hanno con il Green pass. Ma che senso ha opporsi a questo sistema che potrebbe assicurarci di andare in un locale e trovare gente potenzialmente non contagiosa? certo, magari c’è il furbetto di turno che falsifica anche questa certificazione. Insomma, certi soggetti devono sempre farsi riconoscere. L’unica cosa che contesterei del Green pass è il tampone come requisito. Per il resto, non ho problemi a dire che non è incostituzionale e che sia utile

    1. Il Green Pass non ti dà la sicurezza di non essere positivo perché se io ho il Green Pass e sono infetto ( asintomatico), entro in un locale senza sapere che posso infettare altre persone

  12. Aiuto! Non vogliono ridarmi 400€ di abbonamento . Posso entrare solo col green pass. Una cosa e’ fare apartheid, un’altra e’ tenersi dei soldi che ho versato quando ancora il marchio verde non esisteva. Credo tu possa tenermi lontana dalla tua palestra ma non puoi tenerti la somma. “Perché e’ difficile per noi con le spese… “…TUTTI hanno subito un danno enorme ! Io sono senza lavoro! Perché dovrei lasciare il mio denaro per un servizio che non ho avuto e che ora utilizzerà quel “povero” gestore e chi ha il marchio verde? Inoltre: non e’ anticostituzionale registrare chi ha il green pass nei loro data base?Non va contro il GDPR? La privacy?

  13. Il green pass non soltanto e’ anti-costituzionale ma non ha senso dal momento che ancora non c’e’ nessuna certezza sull’efficacia del vaccino stesso – bisogna ricordare che il vaccino rimane sperimentale, cosa che la maggior parte della gente non ha ancora capito perche’ non sono stati adeguatamente informati (altra violazione di uno dei diritti principali dell’essere pazienti) – peraltro, dato che gia’ ci sono diversi casi di vaccinati (con due dosi) che si sono infettati, si evince che il green pass permetterebbe paradossalmente a persone vaccinate ma infette di entrare in un ristorante mentre bloccherebbe una persona non vaccinata, ma in salute a non consumare dentro un ristorante. Da qui si evince l’illogicita’ e l’anti-costituzionalita’ del green pass (bloccare il diritto di consumazione ad una persona perfettamente sana). Per non parlare poi del fatto che il vaccino in se’ non previene il fatto di essere infettati o di infettare gli altri, quindi lo stesso motivo di usare il green pass non si regge in piedi. Peraltro, e’ noto che il garante alla privacy non e’ stato neanche consultato quando i decreti leggi per il green pass e l’obbligo vaccinale per il personale medico sono stati emanati, quindi il suo articolo fa acqua da tutte le parti.

  14. Se lo Stato prevede un trattamento sanitario obbligatorio lo impone e basta. La formuletta per cui mi si obbliga al passaporto verde per andare a lavorare e poi mi si chiede di prendermi le responsabilità per i casi avversi è chiaramente illegittima. A chi importa del cinema del ristorante, a me interessa il fatto che un insegnante non possa entrare a scuola senza passaporto.

    1. E’ chiaramente un sopruso, spero che si cambi rotta ma ne dubito, i vaccinati si credono ormai gli eletti e pretendono rigore verso che non intende sottoporsi ad un vaccino non approvato in pieno e per il quale bisogna firmare una liberatoria.

  15. Io sono immune dopo Covid e sono al paradosso :
    -quando ero malato NON esisteva nessuna cura finchè non sei moribondo.

    -ora che sono immune dovrei comuque fare un vaccino che per me ha benefici dubbi e disagi certi.
    Inoltre,se mi chiedono il consenso un motivo ci sarà…
    Che i problemi gravi ci possono essere e “sono fatti tuoi”

    Magari con un comportamento più serio da parte degli “scenziati” la fiducia ci sarebbe…così mi sembra che si perde sempre di più…

    1. Non fare il vaccino, ma l’esame per la “conta” degli anticorpi. Una mia cugina ha fatto il covid il medico le ha prescritto la prima dose e ci stava rimanendo secca. Prima della seconda dose ha invece scelto di fare l’esame e gli esiti davano anticorpi 1000. Dato altissimo, dunque se avesse fatto la seconda dose sarebbe morta. Ora sta bene e nonostante qualche difficoltà ad ottenere il green pass perché non doppiamente vaccinata, lo avrà, anche lì c’è un intoppo nell’ingranaggio. Non sono affatto no vax ma non capisco perché in tante teste non riescano a simulare tutte le possibili variabili.

      1. Dici cazzate… Mia moglie ha avuto covid e prima della seconda dose le igm erano oltre 40000 altro che mille e ha fatto anche la seconda e sta benissimo…siete come i testimoni di geova propugnate cazzate per sentito dire senza alcuna capacita o cultura per informarvi correttamente e poi la propugnate come verita assoluta. A Kabul da poco c e gente come voi al potere gente con cwrtezze incrollabili …trasferitive li luogo della verita assoluta e della liberta …internet nn e luogo di cultura mma di xhi scrive cio che vuole millantando leggi costituzioni medici e per fortuna poochi allocchi abboccano

  16. Resto comunque allibito da quanto scritto nell’articolo :
    l’obbligo a vaccinarsi può non essere esplicito,ma se le limitazioni ti rendono la vita impossibile è un obbligo “De facto”,poi si può cavillare quanto si vuole “all’italiana” :
    io mi occupo di formazione in ambito lavorativo,potrei essere equiparato agli insegnanti.
    A parte il fatto che sarei anche immune dopo covid,
    come posso fare tre tamponi la settimana per lavorare e pure precariamente?
    Mi domando dove vivete!

    Inoltre,se lo stato vuole imporre l’obbligo,anche a sole categorie,si deve assumere tutte le responsabilità :
    invece abbiamo il solito scaricabarile della richiesta del consenso.

    E il solito teatrino intorno ai morti dopo vaccino “ma nessun nesso”…sono morti tutti per patologie pregresse che guarda caso sono diventate mortali proprio dopo il vaccino.

    Stante così le cose (ossia come è sempre stato) è ovvia la sfiducia.

  17. La gente deve informarsi prima di sparare sciocchezze da giuristi, virologi e costituzionalisti improvvisati. Ma vi pare che avrebbero pensato ad una soluzione che poteva essere messa in discussione soprattutto in un clima tanto astioso come questo in cui c’è una separazione netta tra pro-vaccino e no vax. Mi sembra che prima di dar fiato alla bocca la gente debba imparare a contare fino a mille

    1. Mi siembra che dovresti leggere i risultati sulle ultime votazioni di agosto in parlamento europeo diritto umano e vedere un po’ che ti sembra .

  18. Ora anche i gestori dei bar ed i ristoratori possono controllare il green pass. Insomma, qui volano le contraddizioni e credo che questa storia del green pass sia tutta politica. Allora, se fossero stati corretti avrebbero dovuto garantire un tot di tamponi gratuiti per mettere al pari, senza discriminazioni, chi si è vaccinato e chi non vuole vaccinarsi

  19. Mi sembra ridicolo che la gente ora stia correndo a vaccinarsi perché altrimenti non può avere il green pass e non può trascorrere le vacanze e la giornata di Ferragosto al ristorante o in qualsiasi altro posto. Mi sembra una scelta egoistica perché alla fine la scelta non è dettata dalla coscienza civile e dalla responsabilità ma solo dall’esigenza di poter accedere ad alcuni luoghi e svolgere determinate attività

  20. Ogni volta che esce un decreto che limita la nostra libertà di spostamento ci si interroga sul fatto che possa essere costituzionale o meno. Ma chi siete voi, intendo utenti di Internet, per mettere sempre in discussione la correttezza di una legge? Ma leggetevi un libro di costituzionale prima di spararla grossa per farvi i saccenti sotto l’ombrellone e riportare le fake news messe in giro sulla Rete. Che poi non dovete ripetere le cose come pappagalli, ma imparate a ragionare su quello che vi propinano invece di abboccare come pesci

    1. Ragionare è obbligatorio, così come difendere lo stato democratico e la costituzione. I vaccini sono ancora in fase sperimentale e, alcuni di essi, tappresentano terapie geniche. Il fatto che per essere sottoposti a queste cure si richieda il consenso informato è legato al gatto che si è coscienti di eventuali effetti avversi e che si è “liberamente” scelto di dottoporsi alla cura preferendola ai rischi di “potenziale” malattia. Il green pass, così come introdotto riduce drasticamente la libertà personale ed obbliga ad una scelta: mettere a repentaglio la propria salute, oppure dichiararsi “diverso” ed essere discriminato. Costituisce quindi un mezzo di coercizione della volontà, quindi una violenza sulla persona, costretta a dichiarare il falso nel sottoscrivere il consenso informato al vaccino.
      Se vrramente la vaccinazione assicurasse la riduzione dei rischi per la salute in modo sostanziale, come richiede la legge per rendere obbligatorio un trattamento sanitatio, il consenso “disinformato” non avrebbe ragione di esistere.
      Perchè dunque tutto questo “accanimento”? Con chi non si vuole vaccinare da chi, da sempre, non ha avuto alcun riguardo per la salute della popolazione: il fumo uccide, provoca cancro ai polmoni anche a chi non fuma, ma la legge non vieta il fumo. I fumi tossivi dell’Ilva hanno icciso e uccidono mogliaia di bambini e adulti, ma lo stato intervienemolto blandamente e Ilva continua a uccidere.
      L’arsenico presente nelle acquecomunali continua a crescere, ma lo stato decide di “alzare” le sogli di tollerabilità portandole al di sopra dei nuovi livelli di concemtrazione, l’arsenico uccide per accumulo!
      Lo stato fistorve e pirga le leggi suo udo e consumo, non per la nostra salute ma per il suo guadagno. Non porta prove scientifiche ma solo ragionamenti propagandistici.

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