Diritto e Fisco | Articoli

Quante lezioni di guida sono obbligatorie?

1 Novembre 2021 | Autore:
Quante lezioni di guida sono obbligatorie?

Non è possibile sostenere la prova pratica per la patente se prima non si effettuano delle esercitazioni di guida obbligatorie.

La strada per il conseguimento della patente di categoria B, che abilita a condurre gli autoveicoli (autovetture, autocarri, autocaravan), le macchine agricole eccezionali, le macchine operatrici (eccetto quelle eccezionali), i ciclomotori e i motoveicoli (tricicli, quadricicli e motocicli, questi ultimi solo fino a 125 cm3 e 11 Kw, ma solo in Italia), si articola in due fasi: la prima è relativa all’esame di teoria e la seconda è inerente alla prova pratica. Tra l’una e l’altra fase si collocano le lezioni di guida obbligatorie, che l’aspirante patentato deve effettuare presso un’autoscuola e con un istruttore regolarmente abilitato ed autorizzato.

In merito, un decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2012 [1] stabilisce quante lezioni di guida sono obbligatorie.

In sostanza, l’aspirante patentato che ha superato la prova teorica e ha conseguito il foglio rosa grazie al quale può iniziare ad esercitarsi alla guida, non può sostenere l’esame pratico se prima non ha compiuto un determinato numero di ore di guida obbligatorie.

L’introduzione nel nostro ordinamento giuridico di tale obbligo ha avuto come finalità quella di aumentare la sicurezza stradale operando su più fronti: maggiori controlli su strada, formazione più intensa e assidua sui conducenti, severità nei confronti di chi sgarra. Tutto ciò al fine di ridurre il numero degli incidenti.

Quante lezioni di guida sono obbligatorie?

Fino all’entrata in vigore del predetto decreto ministeriale, non era precisato il numero di lezioni di guida che il candidato alla patente B doveva compiere per prepararsi ad affrontare la prova pratica.

Dal 2012 in poi, invece, è obbligatorio effettuare almeno 6 ore di esercitazioni di guida, indispensabili per poter sostenere l’esame di pratica.

Nello specifico, ciascuna lezione non può avere durata superiore alle due ore giornaliere.

Le lezioni sono individuali e devono svolgersi in maniera organizzata e ben precisa, come stabilito dal Codice della strada [2], ovvero:

  • 2 ore, in condizioni di visione notturna (da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere), circolando su strade urbane strette e larghe, con veicoli parcheggiati ai lati e non, affrontando incroci regolati da segnaletica verticale e da impianti semaforici;
  • 2 ore, su strade urbane di scorrimento o su strade extraurbane secondarie, utilizzando il veicolo ed il motore a regime di coppia massima consumando e inquinando il minimo possibile;
  • 2 ore, su autostrade o strade extraurbane principali o strade extraurbane secondarie, superando la velocità di 50 km/h utilizzando la 5ª marcia e adeguando le marce alla velocità.

Le esercitazioni di guida sono obbligatorie solo per il conseguimento della patente B mentre non sono previste per le altre tipologie di permessi.

Per chi ha l’autorizzazione alla guida accompagnata se effettua la richiesta per il rilascio del foglio rosa entro 6 mesi da quando è divenuto maggiorenne, le ore del corso di formazione alla guida accompagnata già seguite, vengono scalate dalle ore di esercitazione necessarie per il conseguimento della patente B.

Cos’è il libretto delle lezioni di guida?

Per certificare le ore di formazione le autoscuole devono compilare necessariamente un apposito libretto delle lezioni di guida, preventivamente vidimato dalla Motorizzazione civile.

Ogni foglio del libretto delle lezioni di guida è in doppio esemplare, un originale e una copia, e va compilato con carta a ricalco.

Il libretto a pagine numerate in ordine progressivo è conservato dall’autoscuola per almeno 5 anni.

Prima dell’inizio di ciascuna lezione di guida, l’istruttore provvede a compilare un foglio del libretto delle lezioni di guida, in originale e in copia, sul quale appone la propria firma ed acquisisce quella dell’allievo.

Al termine delle esercitazioni, l’autoscuola rilascia all’allievo un attestato di frequenza, corredato degli originali del libretto delle lezioni di guida.

Tale documentazione deve essere esibita, in originale e in copia, all’atto di prenotazione della prova pratica di guida.

Come esercitarsi alla guida con il foglio rosa?

L’aspirante patentato, una volta che gli è stato rilasciato il foglio rosa, oltre ad effettuare le lezioni di guida obbligatorie con l’istruttore, può esercitarsi con un proprio accompagnatore purché questi abbia determinati requisiti ovvero deve essere in possesso della patente B da almeno 10 anni e deve avere un’età non superiore ai 65 anni.

Sul veicolo utilizzato per le esercitazioni deve apporre un contrassegno, nella parte anteriore e posteriore, recante la lettera P (principiante) dell’alfabeto, posizionato in maniera ben evidente e tale da non ostacolare la necessaria visibilità dal posto di guida e da quello occupato dalla persona che funge da accompagnatore.

Il candidato deve sempre portare con sé il foglio rosa quando effettua le esercitazioni e deve rispettare determinati limiti di velocità. Nello specifico, non deve superare i 90 km/h sulle strade extraurbane principali e di 100 km/h in autostrada.

Il foglio rosa ha una durata di 6 mesi dal rilascio, entro i quali l’aspirante patentato può sostenere per due volte l’esame pratico, purché sia intercorso almeno un mese dalla data di rilascio dell’autorizzazione alle esercitazioni (foglio rosa).

Se non supera la prova pratica per due volte consecutive o qualora non dovesse sostenere alcun esame nei 6 mesi previsti, il foglio rosa scade e va rinnovato.

Il rinnovo del foglio rosa può essere chiesto per due volte consecutive senza dover nuovamente ripetere l’esame di teoria.

Superata la seconda richiesta di rinnovo bisogna ripetere l’esame teorico per la patente.

Le esercitazioni di guida svolte e comprovate dall’attestato di frequenza sono utili ai fini di una nuova istanza di conseguimento della patente di guida di categoria B, se la predetta istanza viene presentata entro e non oltre i sei mesi successivi alla data della seconda prova pratica di guida non superata ovvero, se non sostenuta, di scadenza dell’autorizzazione ad esercitarsi alla guida precedentemente rilasciata.


note

[1] D.M. del 20.04.2012.

[2] Art. 122 co. 5 cod. strada.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube