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Green pass anche a scuola: ecco le nuove regole

4 Agosto 2021 | Autore:
Green pass anche a scuola: ecco le nuove regole

Scatta venerdì 6 agosto l’obbligo di certificazione in bar, ristoranti ed altri luoghi pubblici. Da settembre nei trasporti e per il personale scolastico.

Non solo l’estate ma anche la ripresa della scuola e del lavoro dopo le vacanze dovranno essere nella massima sicurezza. Questo il concetto di fondo per cui il Governo ha deciso di allargare l’obbligo del Green pass in altri contesti della vita quotidiana, dalle aule scolastiche (escludendo gli studenti) ai trasporti pubblici, oltre a bar e ristoranti dove già era previsto l’utilizzo del certificato verde da venerdì 6 agosto. Il Consiglio dei ministri – a meno di clamorosi dietrofront dovuti alle solite tensioni nella maggioranza – approverà domani un decreto con il quale introdurrà le nuove regole del Green pass. Vediamo di cosa si tratta.

Intanto, restano le stesse condizioni per ottenere la certificazione, ovvero:

  • essere stati vaccinati con almeno una dose;
  • essere guariti dal Covid;
  • aver fatto un tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore.

Da venerdì 6 agosto, come previsto, il Green pass sarà necessario per occupare un tavolo al chiuso nei ristoranti (ad eccezione di quelli degli alberghi per gli ospiti) e nei bar e per accedere a piscine, palestre, centri termali, teatri, cinema, sale da concerto, palazzetti sportivi, stadi, convegni congressi o altri eventi a rischio di assembramento.

Da settembre, la certificazione verrà richiesta anche al personale scolastico che, comunque, dovrà continuare ad indossare la mascherina e a mantenere le distanze di sicurezza all’interno degli istituti. Significa che il docente che non ha avuto il Covid e che non ha fatto il vaccino si trova davanti ad un bivio: o fa un tampone ogni 48 ore o non può lavorare in presenza. Tenuto conto che il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, è determinato ad evitare in ogni modo una nuova stagione di didattica a distanza, a meno che qualche Regione diventi rossa o gialla durante l’anno scolastico: in questo caso, saranno i sindaci a decidere eventuali chiusure.

Ad ogni modo, il Governo è fiducioso, nonostante l’opposizione della Lega all’obbligo di Green pass a scuola: secondo i dati più recenti, otto professori su dieci hanno già fatto le due dosi di vaccino. I numeri lasciano ben sperare anche tra gli studenti ai quali, per ora, non verrà chiesta la certificazione. Nel frattempo, però, partirà una campagna diretta ai genitori finalizzata a sensibilizzare chi ancora non ha vaccinato i figli.

Dal 1° settembre, inoltre, il Green pass dovrebbe essere richiesto anche sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza, che si tratti di treni, di aerei o di navi. Per quanto riguarda, invece il trasporto pubblico locale, cioè bus, tram e metropolitane, resteranno le regole attualmente in vigore, vale a dire mascherina e distanza di sicurezza obbligatorie.

Resta aperta la questione del Green pass obbligatorio nei posti di lavoro: per ora, il Governo bypasserà questo aspetto su richiesta di alcuni sindacati, secondo i quali questa norma potrebbe essere utilizzata a discapito dei lavoratori. Ma prima o poi il nodo verrà al pettine.

Per agevolare chi sarà costretto a fare il tampone per avere il Green pass, il Governo si sta impegnando ad abbassare i prezzi dei test rapidi, che da 22 euro (anche se in giro, a dire il vero, chiedono fino a 40 euro) dovrebbero arrivare a 15, se non a 10 euro.

Infine, e tanto per dare un segnale al Paese, il presidente della Camera, Roberto Fico, ha deciso che da venerdì 6 agosto sarà obbligatorio il Green pass anche per accedere a Montecitorio, per partecipare alle conferenze stampa, ai convegni o ad altri eventi culturali e istituzionali, per sedersi al ristorante, per entrare in biblioteca o in archivio. «Le regole devono valere per tutti», ha commentato Fico. Almeno in questo.



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10 Commenti

  1. Dalla foto, una persona immagina che il green pass sia richiesto anche agli studenti…Invece, è chiaro che sia obbligatorio per il personale scolastico e per gli insegnanti che ovviamente hanno a che fare con più classi e con più persone e il rischio di contagio è molto elevato. Credo che sia una scelta obbligata. Molti docenti si sono già vaccinati da mesi proprio perché era richiesto il vaccino per poter lavorare nelle scuole. Qualcuno ha dovuto fare la vaccinazione mista tra Astrazeneca e Pfizer perché poi dopo l’Astrazeneca è stato sconsigliato per una certa fascia d’età e quindi la gente si è ritrovata a fare la seconda dose con un vaccino diverso

  2. Insomma, questo Green pass impedirà ai non vaccinati qualsiasi tipo di attività perché tutti quei locali in cui è richiesto sono legati alla vita sociale. Quindi, se non vuoi fare l’eremita e no vuoi spendere un capitale per i tamponi, fatti a fare questo vaccino una volta per tutte e non pensarci più

  3. Le nostre vite saranno controllate con il green pass. So che il green pass non è incostituzionale, ma a parer mio dovrebbe esserlo perché solo perché sono un novax convinto non è giusto che mi siano precluse determinate attività. Questa è per me una discriminazione bella e buona e cercherò di battermi affinché i miei diritti vengano tutelati, anche partecipando alle varie manifestazioni per ribellarci a questo sistema corrotto delle multinazionali e case farmaceutiche. Io non ci sto! Voi vaccinatevi pure che poi vedremo se blocchiamo il virus e le varianti

    1. e ci stupiamo dei campi lager in tempo di guerra? Questa nuova vita sociale, imposta a Chi anche solo per SCELTA personale ( giusta o no poco importa) è cauto nel non vaccinarsi con queste sperimentali iniezioni, perchè è così avversata. Quante varianti dovremo veder spuntare e quanti vaccini nuovi ci si DOVRA’ iniettare? temo molto il futuro….

  4. Quanta ignoranza in un solo commento, Eugenio. Se tutti la pensassero come te, a quest’ora, saremmo messi proprio male. Ma hai letto le notizie in cui no vax si sono ammalati di Covid-19 e poi hanno esortato la popolazione a vaccinarsi per evitare situazioni gravi e pericolose?! Ecco bisognerebbe ragionare sulle cose e non andare avanti senza mettere in discussione le proprie convinzioni. Per quanto riguarda il Green pass, se viene adoperato correttamente da tutti, allora a mio parere ci sarà l’alta probabilità che potremo uscirne piano piano ed evitare la diffusione dei contagi

    1. E tu hai visto le persone vaccinate che si sono ammalate lo stesso di covid? E che tante sono morte a causa dei gravi effetti collaterali? Quella dell’immunità di gregge è un’utopia stupida, irrealistica e pericolosa: NON SI PUO’ OTTENERE CON UN VIRUS A RNA, mettetevelo bene in testa, non c’è nessun vaccino che tenga! Il vaccino è statico, il virus muta di continuo.

  5. Purtroppo come dire che la mamma degli imbecilli è sempre in cinta, invece è il bello della democrazia dove ognuno è libero di fare come gli pare, basi che non impedisca agli altri di fare altrettanto, insomma tutto sommato i no vax si stanno accorgendo che tutto sommato conviene vaccinarsi, almeno è auspicabile.

  6. Caro Zorro, in primis si capisce che Lei è di sinistra, secondo sia più rispettoso dei pensieri altrui. Viviamo ormai non più in uno stato di diritto, ma di ricatto, quel che è peggio è che la menzogna di Stato è gradita alle persone come Lei.

  7. Signor Zorro, secondo il Suo di ragionamento, significa solo che l’aumento dei contagi è dovuto unicamente a causa dei non vax, beh secondo il mio di ragionamento è che le bugie di Stato hanno combinato un bel casino, forse con più sincerità e pazienza tutti avrebbero accettato meglio il contesto. Essere rispettosi per essere rispettati, visto che si dice che viviamo in una democrazia, perdoni la mia ignoranza, le tante contraddizioni mi portano a pensare il contrario.

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