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La nuova sospensione del processo con messa alla prova

22 maggio 2014 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 maggio 2014



Attività di volontariato e lavori di pubblica utilità al posto del carcere: queste le nuove opportunità ora previste anche per gli imputati maggiorenni.

 

Una recente riforma [1] prevede, da ora, anche per gli imputati maggiorenni, la possibilità di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova, facoltà sino a oggi riservata ai processi celebrati davanti ai Tribunali per i minorenni [2].

Il funzionamento è molto simile: l’imputato ammesso alla prova deve rispettare le seguenti prescrizioni:

1. tenere un comportamento tale da eliminare le conseguenze dannose o pericolose derivate dal reato e, se possibile, anche risarcirne il danno;

2. svolgere attività di volontariato oppure non frequentare determinati locali;

3. svolgere un lavoro di pubblica utilità non retribuito in favore della collettività per un periodo non inferiore a 10 giorni e per un max di 8 ore al giorno.

Al termine di questo periodo della durata massima di 2 anni, durante i quali il processo è sospeso, il reato è estinto se la prova ha avuto esito positivo, tenuto conto del comportamento dell’imputato e del rispetto delle prescrizioni stabilite.

Attenzione: potranno comunque essere applicate le sanzioni amministrative accessorie come ad esempio la sospensione della patente di guida.

Al contrario, la sospensione con messa alla prova viene revocata, ed il procedimento riprende il suo corso, se nel medesimo periodo l’imputato viola le prescrizioni impostegli o si rifiuta di svolgere il lavoro di pubblica utilità oppure commette un nuovo delitto.

La sospensione del procedimento può essere concessa una sola volta quando si ritiene che l’imputato non commetterà altri reati. Inoltre può essere richiesta dall’imputato nei procedimenti per i reati che sono puniti con una pena massima di 4 anni nonché per quelli di seguito elencati:

1. violenza o minaccia a pubblico ufficiale;

2. resistenza a pubblico ufficiale;

3. oltraggio a un magistrato in udienza;

4. violazione di sigilli;

5. rissa, se nessuno ha riportato lesioni gravi;

6. furto con destrezza o di cose esposte alla pubblica fede;

7. ricettazione.

note

[1] Artt. 3-8 L. 67/14

[2] Artt. 28-29 Dpr 448/88    

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2 Commenti

  1. ciao sono andrea ho un problema ,a luglio ho compiuto 18 anni ma quando ero minorenne ho fatto un furto e mi anno dato la messa alla prova che finiro a gennaio ma pultroppo ho fatto un altro furto pero non voluto vorrei sapere che succede se io parto da mio fratello in germania con la messa alla prova che ho?perche questo ultimo sono maggiorenne e centra con il minorile aiutatemi che ho gia il volo per lunedi grazie che succedeeee!

  2. una volta che l’imputato ,viene affidato ai lavori di pubblica utilita’,volevo sapere le modalita’ di ,come il tribunale avvisa la UEPE di pertinenza.per l’inizio dimessa alla prova.Se tramite PEC oppure tramite ufficiale giudiziario .E’se i CC possono rifiutarsi di fare la consegna ?

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