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Nuove sanzioni per i disservizi delle compagnie ferroviarie

22 Maggio 2014 | Autore:
Nuove sanzioni per i disservizi delle compagnie ferroviarie

Ritardi e soppressione dei treni, mancata assistenza ai passeggeri, sovrapprezzi sui biglietti acquistati a bordo: ecco tutte le condotte delle imprese ferroviarie che adesso sono finalmente sanzionate.

Ieri è entrato in vigore l’atteso regolamento [1] che tutela i passeggeri contro i disservizi del trasporto ferroviario.

Il regolamento rafforza il ruolo di vigilanza dell’Autorità di regolazione dei trasporti, chiamata a verificare che le compagnie ferroviarie e i venditori autorizzati di biglietti rispettino gli obblighi imposti dalla Comunità Europea [2] per la tutela dei viaggiatori.

Vediamo quali sono gli obblighi la cui violazione viene sanzionata dal nuovo regolamento:

– rendere possibile il trasporto di biciclette sui treni;

– informare i passeggeri sull’eventuale soppressione di alcuni servizi;

– informare i passeggeri sul dettaglio dei viaggi (tale obbligo spetta anche alle agenzie, ai tour operator e ai rivenditori di biglietti);

– tutelare la privacy dei passeggeri con riguardo ai dati personali appresi nella fase di prenotazione dei viaggi;

– quando, anche solo temporaneamente, non sia disponibile nella stazione di partenza o in prossimità della stessa alcuna modalità di vendita dei biglietti, consentire l’acquisto del biglietto a bordo treno senza applicare alcun sovrapprezzo comunque denominato;

– prevedere una copertura assicurativa minima per ogni bagaglio trasportato;

– corrispondere il pagamento anticipato in caso di decesso o lesioni del passeggero;

– informare i passeggeri, anche tramite i siti internet, sulle forme di indennizzo e risarcimento in caso di ritardi, perdite di coincidenze o soppressione dei treni;

– garantire l’assistenza al passeggero nonché fornire servizi alternativi di trasporto in caso di ritardo o interruzione del viaggio;

– garantire ai disabili e alle persone con mobilità ridotta l’accesso al trasporto ferroviario e l’assistenza in stazione e a bordo dei treni;

– garantire misure per la sicurezza personale dei passeggeri;

– informare i passeggeri sulle modalità di presentazione eventuali reclami;

– rendere pubblici tutti i diritti e obblighi dei passeggeri.
Alla violazione di tali obblighi conseguono sanzioni amministrative che oscillano tra i 150 euro e i 20 mila euro.

Quando la compagnia ferroviaria viola uno degli obblighi sopra elencati, ogni passeggero può presentare un reclamo, dapprima all’impresa ferroviaria stessa e, trascorsi trenta giorni, all’Autorità per la regolazione dei trasporti.


note

[1] D.lgs. n. 70/2014: “Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1371/2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario (GU n.103 del 6.5.2014).

[2] Regolamento CE n. 1371/2007.

Autore immagine: 123rf . com


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