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Si può fare retromarcia al casello autostradale?

6 Novembre 2021 | Autore:
Si può fare retromarcia al casello autostradale?

Corsia sbagliata per pagare il pedaggio: come comportarsi? Si può fare inversione di marcia? È possibile ricorrere ai Punti blu?

Il Codice della strada detta tutte le regole che bisogna seguire quando si è in strada, sia come conducenti che come pedoni. Si tratta di un testo normativo fondamentale che tutti dovrebbero conoscere con precisione non solo per evitare multe ma anche (e soprattutto) per non causare danni a terzi. L’attenzione che il conducente deve prestare mentre si trova alla guida di un veicolo deve essere sempre massima, in special modo quando ci si trova in autostrada, cioè su quel tratto di strada destinato al traffico ad alta velocità. Con questo articolo cercheremo di rispondere a un quesito particolare: si può fare retromarcia al casello autostradale?

Anche senza essere particolarmente esperti di diritto si comprende come una manovra del genere sia estremamente pericolosa. Tuttavia, si potrebbe pensare che essa sia indispensabile allorquando si sia imboccata la corsia sbagliata, magari quella che conduce al Telepass di cui non si è in possesso. Come comportarsi in questi casi? Cosa fare se è stata scelta la corsia sbagliata? Si può fare retromarcia al casello autostradale? Scopriamolo insieme.

Autostrada: cos’è?

Il Codice della strada [1] è molto chiaro nel classificare i tipi di strade presenti sul territorio italiano.

Per la precisione, viene definita autostrada quella a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, eventuale banchina e corsia di emergenza a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, dotata di recinzione e di sistemi di assistenza all’utente, riservata alla circolazione di alcune categorie di veicoli.

Per legge, l’autostrada deve essere attrezzata con apposite aree di servizio ed aree di parcheggio, entrambe con accessi dotati di corsie di decelerazione e di accelerazione.

Retromarcia in autostrada: è possibile?

Secondo il Codice della strada [2], in autostrada non è mai possibile fare retromarcia, nemmeno sulle corsie per la sosta di emergenza, fatta eccezione per le manovre necessarie nelle aree di servizio o di parcheggio.

Chi è sorpreso a fare retromarcia in autostrada è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 430 a 1.731 euro, oltre alla perdita di 10 punti della patente. La sanzione pecuniaria è aumentata di un terzo se la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

È consentita eccezionalmente la possibilità di fare retromarcia, se ne sussiste l’esigenza, solamente ai conducenti dei veicoli adibiti ai servizi dell’autostrada (ad esempio, i mezzi Anas), purché muniti di specifica autorizzazione dell’ente proprietario.

La possibilità di fare retromarcia in autostrada è estesa inoltre ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti ai servizi di polizia, antincendio e delle autoambulanze, purché tengano in funzione il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce blu lampeggiante.

Retromarcia al pedaggio: è legale?

Da quanto affermato nel precedente paragrafo si desume che è proibito fare retromarcia al casello autostradale, anche se ci si è accorti di aver imboccato la corsia sbagliata. Ciò perché la retromarcia è vietata su tutto il tratto autostradale, ivi comprese le aree destinate al pedaggio.

In questo senso si è espressa anche la Corte di Cassazione [3], secondo cui il divieto di fare retromarcia (e, come diremo a breve, anche quello di fare inversione di marcia) riguarda le manovre effettuate anche all’altezza dei varchi, nelle quali sono da ricomprendere le aree immediatamente circostanti i caselli autostradali, poiché tale condotta può provocare grave turbamento alla circolazione, essendo inaspettata la presenza di veicoli che non mantengono un assetto di marcia conforme a quello previsto.

Corsia pedaggio sbagliata: cosa fare?

Cosa fare, dunque, se al casello autostradale si è imboccata la corsia sbagliata, ad esempio quella del Telepass? Tornare indietro non si può: lo abbiamo appena detto. È allora possibile fare inversione di marcia? No. Lo stesso articolo del Codice della strada vieta anche questa pericolosa manovra, punita con la stessa sanzione amministrativa.

Se, al pedaggio, è stata scelta la corsia sbagliata, non resta che proseguire e andare fino in fondo. Per esempio, chi entra nella corsia del Telepass senza avere l’apposito dispositivo, deve proseguire fino a destinazione e, in uscita, incolonnarsi al casello che prevede il pagamento in contanti.

Qui è possibile effettuare un’autodichiarazione scritta chiedendo al casellante di pagare l’importo calcolato sulla base della stazione d’ingresso. Altrimenti, non resta che pagare il pedaggio calcolato dalla più lontana stazione di entrata: è ciò che prevede la legge quando non si può esibire nessun tagliando. In questi casi, viene rilasciato uno scontrino di parziale mancato pagamento, per il recupero del residuo.

In alternativa, sempre nel caso di corsia sbagliata al casello autostradale, è possibile rivolgersi immediatamente al Punto Blu più vicino per esporre quanto avvenuto e cercare di evitare di pagare un’ingiusta sanzione.

Nei Punti blu si interviene per aiutare gli automobilisti nelle situazioni di difficoltà quando si utilizzano casse automatiche, telepass e pagamenti di pedaggi in generale. Sono punti vendita di prodotti telepass e viacard e rispondono a qualunque esigenza relativa alla soluzione del pagamento del pedaggio.

All’interno di tali centri, tra le altre cose, c’è anche la possibilità di aprire una procedura di conciliazione per le contestazioni di mancato pagamento, allegando la documentazione a proprio favore.


note

[1] Art. 2 Cod. str.

[2] Art. 175, comma primo, lett. b), cod. str.

[3] Cass., sent. n. 11441/2020.

Autore immagine: canva.com/


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