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Professionisti: come lavorare nella Pubblica Amministrazione

14 Agosto 2021 | Autore:
Professionisti: come lavorare nella Pubblica Amministrazione

Debutta in via sperimentale “InPA”, il Portale del reclutamento, spazio virtuale di incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico.

D’ora in poi, per cittadini e professionisti sarà molto più semplice trovare lavoro presso gli enti pubblici: è difatti operativo InPA, il portale previsto dal decreto-legge sul reclutamento [1], che istituisce percorsi semplificati e straordinari, sia per assumere a tempo determinato le figure professionali che dovranno gestire il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e lavorare ai progetti, sia per conferire incarichi professionali con sistemi più rapidi ed efficaci. Per i professionisti, lavorare nella Pubblica Amministrazione sarà possibile grazie al protocollo di intesa tra il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Associazione professioni italiane, unitamente alle associazioni fondatrici Rete delle professioni tecniche e Cup (Comitato unitario professionisti).

L’accordo è finalizzato ad alimentare il Portale del reclutamento con le banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi. È stato inoltre siglato un protocollo con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, con Assoprofessioni e sono in corso di definizione analoghe intese con le professioni non ordinistiche.

Per amplificare ancora di più le occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti che lavorano in Italia e nel mondo, poi, è stata attivata una partnership con LinkedIn, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato.

In pratica, il Portale del reclutamento rappresenterà a breve l’unica piattaforma di incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico, grazie alla quale le pubbliche amministrazioni potranno ricercare profili adeguati ai propri fabbisogni e attraverso la quale sarà possibile iscriversi a tutti i bandi ed ai concorsi pubblici.

Come funziona il portale del reclutamento

Il Portale InPA, a regime, rappresenterà l’unica modalità di accesso alla Pubblica Amministrazione, sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del Pnrr.

Attraverso la piattaforma, ogni cittadino potrà monitorare i bandi di concorso e gli avvisi delle amministrazioni, grazie a una mappa interattiva georeferenziata.

All’interno del Portale del reclutamento, accessibile all’indirizzo “InPA.gov.it”, è possibile:

  • caricare il proprio curriculum attraverso un apposito form online, mettendo a disposizione delle amministrazioni le proprie competenze ed esperienze;
  • seguire le procedure di concorso e le selezioni pubbliche, dall’avvio alla pubblicazione delle graduatorie finali;
  • pagare il proprio contributo di partecipazione al concorso o alla selezione tramite PagoPA;
  • gestire le modalità di reclutamento diverse da quelle ordinarie, come i tirocini formativi, le procedure fast track previste dal Pnrr, o le esperienze di mobilità tra amministrazioni UE, a cominciare dal Blue Book Traineeship.

Come inviare il curriculum al portale del reclutamento

Per inviare il proprio Cv, è necessario registrarsi attraverso Spid, Cie (carta d’identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi).

Per accedere alla registrazione, è sufficiente cliccare sul riquadro “Registrati”, presente nella home page del sito InPA.

L’inserimento del curriculum avviene attraverso la compilazione di un form apposito; i riquadri da compilare sono 4:

  • info personali;
  • percorsi formativi;
  • esperienze lavorative;
  • bilancio competenze.

Il form online è appositamente predisposto per garantire la sicurezza dei dati sensibili.

Per i professionisti, risulta particolarmente interessante la possibilità di inserire le specializzazioni, le attività di docenza presso PA, gli articoli e le pubblicazioni, i corsi, i convegni ed i congressi. Per le PA sarà dunque più semplice accedere alle professionalità necessarie e fotografare in tempo reale le competenze del capitale umano pubblico.

Che cosa si potrà fare nel portale del reclutamento?

Sino ad ottobre 2021, il Portale inPA funzionerà in modalità sperimentale, per il solo inserimento dei curricula.

Dall’autunno, sarà implementata la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione del Pnrr. A regime, entro il 2023, il Portale, che migrerà verso il cloud, ospiterà:

  • i bandi dei concorsi pubblici ordinari, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, IV Serie Concorsi ed esami;
  • le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

Portale del reclutamento per i professionisti

Per quanto riguarda l’inserimento dei liberi professionisti nelle pubbliche amministrazioni, InPa si avvarrà delle banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi e di quelle delle professioni non ordinistiche, grazie alle convenzioni siglate in materia ed alle intese in corso di definizione.

Il Dipartimento per la Funzione pubblica ha, inoltre, attivato una partnership con Linkedin, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato, per amplificare le occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti attivi in Italia e nel mondo.

I professionisti potranno dunque avere il meritato spazio nella PA, anche grazie all’accesso ai bandi di gara e ai contratti pubblici: le occasioni, infatti, non si limitano a chi è alla ricerca dell’ambito “posto sicuro”, ma riguardano anche chi ha già uno studio affermato.


note

[1] L. 56/2019. DL 80/2021, convertito in L. 113/2021.

Autore immagine: pixabay.com


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