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Lo sai che? Scampare al pignoramento di Equitalia del bene ereditato

Lo sai che? Pubblicato il 26 maggio 2014

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 maggio 2014

Equitalia deve provare che l’esecutato ha accettato l’eredità in cui rientra la casa pignorata; non è sufficiente la voltura catastale ma necessario un atto pubblico.

Stop al pignoramento di Equitalia sull’immobile ereditato (o su una quota di esso): l’Agente per la riscossione esattoriale, per poter vendere all’asta il bene, deve prima dimostrare che il chiamato all’eredità ha accettato l’eredità. E ciò non è possibile sulla base di una semplice denuncia di successione, presentata dal presunto erede. In tali casi, dunque, il pignoramento può essere opposto e la casa salvata.

È questa la sintesi di una importante pronuncia della Cassazione pubblicata qualche ora fa [1].

La semplice accettazione tacita dell’eredità, quando è stata effettuata con un atto che non può essere trascritto nei pubblici registri immobiliari (tale è, per esempio, la richiesta di voluta catastale) non è sufficiente per dare il via all’esecuzione forzata sull’immobile.

È allora necessario, in tali casi, che la qualità di erede risulti da un atto pubblico, quale può essere una sentenza, un atto redatto dal notaio o una scrittura privata autenticata. Equitalia dovrà quindi richiedere, innanzitutto, a propria cura e spese, la trascrizione di quell’atto e solo dopo può disporre la vendita forzata [2].

In altri termini, non è sufficiente che l’esecutato presenti la denuncia di successione: anche se essa denoterebbe l’accettazione tacita dell’eredità, essa non sarebbe comunque trascrivibile nei registri immobiliari.

note

[1] Cass. sent. n. 11638/14.

[2] Ai sensi dell’articolo 78 e seguenti del Dpr 602/73.

Autore immagine: 123rf . com


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2 Commenti

  1. questo arresto conferma quanto in altro commento segnalato per pronuncia ctp, ovvero che il creditore procedente, chiunque esso sia, deve agire contro il delato testamentario o legittimo (come tale perché non ancora formalmente erede) con actio interrogatoria, volta a far assegnare dal giudice al delato un termine entro il quale deve pronunciarsi pena l’accettazione piena e semplice dell’eredità.

  2. buongiorno a tutti, nel 2007 mi è successo la stessa cosa a me . mi è stato pignorato dalla prefettura di verona un nono della casa di famiglia dei mie genitori ora defunti,siamo in 6 fratelli di cui la mia parte è stata poignorata dall erario.volevo sapere ora se cè una qualche possibilita di salvare la parte pignorata , tengo a precisare che il sottoscritto non ha altri paatrimoni e quella parte di ereditaria mi sarebbe di gossa utilita di vita che attualmente non ho piu una dimora a causa crisi. grazie

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