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La separazione dei beni tra coniugi

26 maggio 2014


La separazione dei beni tra coniugi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 maggio 2014



Guida pratica sul regime di separazione di beni tra coniugi durante il matrimonio, in antitesi alla comunione legale prevista automaticamente per legge.

 

Quando i coniugi vogliono conservare la titolarità esclusiva dei beni che acquisteranno durante il matrimonio devono esplicitamente dichiarare nell’atto di matrimonio, o eventualmente anche in una dichiarazione congiunta successiva, che optano per il regime della separazione dei beni.

Se i coniugi non formulano alcuna dichiarazione la legge prevede che in via automatica si applichi il regime della comunione dei beni; in tal caso tutti beni che vengono acquistati da ciascuno di essi, durante il matrimonio, fanno parte della comunione, anche se non sono stati acquistati in comune, e non ne possono disporre autonomamente.

Se i coniugi optano per la separazione dei beni, ciascuno di loro ha invece il godimento e l’amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo.

Se uno dei coniugi, nonostante l’opposizione dell’altro, amministra i beni esclusivi dell’altro o compie atti relativi a essi, risponde dei danni e della mancata percezione dei frutti.

Se uno dei coniugi amministra i beni dell’altro in base a una procura e con l’obbligo di rendiconto sui frutti, è responsabile secondo le regole del mandato.

Se invece con la procura non è stato fissato l’obbligo di rendiconto dei frutti, a richiesta dell’altro coniuge o allo scioglimento del matrimonio, deve consegnare i frutti esistenti e non risponde di quelli consumati.

È possibile con l’accordo o con la non opposizione dell’altro coniuge l’amministrazione e il godimento congiunti del bene di cui uno solo di essi sia titolare esclusivo.

Se il coniuge gode dei beni dell’altro, è soggetto a tutte le obbligazioni dell’usufruttuario; deve quindi usare l’ordinaria diligenza, non deve mutare la destinazione del bene e lo deve restituire quando ne ha terminato l’uso.

Dei beni mobili in uso al nucleo familiare ciascuno dei coniugi può provare la proprietà esclusiva con ogni mezzo; ma se nessuno di essi è in grado di dimostrare la propria titolarità esclusiva, il bene si presume di proprietà indivisa per pari quota di entrambi i coniugi.

Per quanto riguarda invece i beni immobili, solitamente, questa regola non può valere, avvenendo l’acquisto anche con un’intestazione formale all’acquirente.

Se il coniuge non intestatario dell’immobile volesse invece dimostrare che l’intestazione è fittizia o che il coniuge intestatario si sia prestato a un’interposizione reale, non potrebbe provarla con ogni mezzo (ad esempio testimoni o giuramento). Dovrebbe semmai dimostrare che il coniuge si è obbligato a ritrasferire all’altro il bene acquistato: e questo obbligo deve risultare, a pena di nullità, da atto scritto. Solo la dimostrazione di avere smarrito incolpevolmente tale atto può consentire il ricorso ad altri mezzi di prova.

I coniugi in regime di separazione dei beni rispondono ciascuno dei propri debiti con i rispettivi creditori che possono quindi aggredire solo i beni di cui sono titolari esclusivi.

Ognuno di essi tuttavia mantiene l’obbligo di concorrere con le proprie sostanze, anche con quelle di cui è titolare esclusivo, alle esigenze dell’altro coniuge e dei figli. In ragione di questo, quando uno dei coniugi abbia assunto nei confronti di terzi delle obbligazioni nell’interesse della famiglia l’altro coniuge, anche se in regime di separazione dei beni, può essere chiamato ad adempiere solidalmente queste obbligazioni.

note

Autore immagine: 123rf . com

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1 Commento

  1. Abbiamo acquistato una casa mia moglie ed io. I genitori di lei ci avevano dato i soldi dell’ anticipo sul nostro conto corrente comune.
    Per 7 anni abbiamo pagato il mutuo insieme ma piu me che lei visto che durante quesl periodo lei ha lavorato poco e comunque ha sempre guadagnato meno della meta rispetto a me.
    Dopo 7 anni di mutuo, ci separiamo e lei vuole indietro i soldi che i suoi ci avevano dato all inizio.
    Ne ha il diritto?
    Siamo sposati con la separazione dei beni.

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