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Come accedere all’Inps

9 Novembre 2021 | Autore:
Come accedere all’Inps

Spid, delega, carta nazionale dei servizi, carta d’identità elettronica: come entrare nel portale web dell’Istituto.

L’ultima data per poter utilizzare le credenziali di accesso al sito web dell’Inps era il 30 settembre 2021. Oggi, come accedere all’Inps?

A partire dal 1° ottobre 2021, si può entrare nel sito dell’Istituto, per utilizzare i servizi online dedicati a cittadini, lavoratori e pensionati, tramite Spid, sistema unico di identità digitale, tramite Cns, carta nazionale dei servizi, oppure tramite Cie, carta d’identità elettronica. Cns e Cie devono essere attivate appositamente.

È inoltre possibile delegare una persona di propria fiducia ad accedere ai servizi Inps d’interesse, per l’esercizio dei propri diritti nei confronti dell’Istituto. La delega dell’identità digitale è anche lo strumento attraverso il quale i genitori, i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno e gli esercenti la potestà genitoriale in genere possono esercitare i diritti dei rappresentati e dei minorenni.

La richiesta deve essere effettuata dal delegante, presso qualsiasi sede Inps; può essere effettuata da una persona diversa dal delegante solo in casi specifici. La delega ha durata illimitata, se non è specificato un termine di validità; ogni persona può indicare un solo delegato. Si può essere designati come delegati da un massimo di 5 persone.

Come ottenere lo Spid

Lo Spid, sistema pubblico d’identità digitale, è un domicilio virtuale, cioè un sistema di login, collegato a una casella di posta elettronica certificata (pec), che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti con un unico username ed un’unica password. L’accesso deve però essere autorizzato volta per volta, ad esempio attraverso un’app o l’utilizzo di una otp (one time password).

È possibile accedere utilizzando lo Spid, che può essere di 3 livelli (il terzo livello prevede l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici, come una smart card, che vengono erogati dal gestore dell’identità digitale), tramite computer, tablet e smartphone.

Grazie allo Spid è anche possibile ricevere digitalmente le comunicazioni del Comune, dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate e di tutte le altre amministrazioni.

Ma come ottenere lo Spid? Ci si deve innanzitutto rivolgere ai gestori di identità digitale (identity provider); si tratta di soggetti privati accreditati dall’Agid (l’Agenzia per l’Italia digitale) che forniscono al cittadino le identità digitali e le gestiscono, dopo averlo identificato e averne verificato i dati. È possibile effettuare le operazioni di identificazione anche a distanza e online.

La registrazione richiede 3 passaggi:

  • l’inserimento dei propri dati anagrafici;
  • la creazione delle credenziali Spid;
  • il riconoscimento o l’identificazione.

I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dal gestore dell’identità digitale prescelto.

Gli identity provider ai quali è possibile, ad oggi, richiedere lo Spid, sono i seguenti:

  • Sielte;
  • InfoCert S.p.a;
  • Poste Italiane S.p.a;
  • Intesa;
  • Namirial;
  • Aruba;
  • Register.it;
  • Telecom Italia Trust Technologies Srl.

Ogni gestore fornisce diverse modalità di registrazione, gratuite o a pagamento; i rispettivi Spid hanno diversi livelli di sicurezza. Per approfondire, leggi: “Guida alla richiesta dello Spid“.

Come ottenere la Cie

La Cie, o carta d’identità elettronica, è il documento di identificazione, emesso dal ministero dell’Interno, che subentra alla vecchia carta d’identità.

La Cie deve essere richiesta al proprio Comune di residenza e può essere utilizzata come:

  • strumento di verifica dell’identità;
  • chiave di accesso ai servizi online, tra i quali i servizi Inps;
  • chiave di accesso veloce per determinati servizi, come badge identificativi e abbonamenti elettronici.

La validità della Cie varia a seconda dell’età del titolare ed è di:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Il costo della Cie è di 16,79 euro, oltre i diritti fissi e di segreteria, se previsti, stabiliti da ciascun Comune, comprese le spese di spedizione.

Come lo Spid, anche la Cie può essere utilizzata da pc, tablet o smartphone, scaricando un’app per l’autenticazione. È possibile utilizzare la Cie attraverso il solo computer, munendosi di un lettore card adatto da inserire nella porta usb.

Come ottenere la Cns

La Carta nazionale dei servizi (Cns) è un altro strumento attraverso il quale i cittadini possono usufruire dei servizi on-line erogati dalle Pubbliche Amministrazioni e che consente il loro riconoscimento diretto.

Equivalgono alla Cns la Carta Regionale dei Servizi (Crs) e la Tessera sanitaria. Sul sito Agid (Agenzia per l’Italia Digitale), è disponibile l’elenco pubblico degli enti che emettono certificati Cns.

La Tessera sanitariaCarta nazionale dei servizi (Ts-Cns) viene emessa dall’Agenzia delle Entrate, che si occupa di produrre e distribuire le tessere su tutto il territorio nazionale. In caso di smarrimento, è possibile richiederla alle Entrate o all’Asl di appartenenza.

Per attivare la tessera sanitaria come Cns è necessario recarsi presso uno sportello abilitato della Regione nella quale si risiede, che rilascia una busta con Pin per l’accesso ai servizi online.

Per utilizzare la Cns come strumento di autenticazione per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione ed ai servizi Inps è necessario, nel dettaglio:

  • essere in possesso del codice Pin e Puk, da richiedere presso uno degli sportelli abilitati presenti nella Regione di appartenenza, portando con sé la tessera sanitaria e un documento di identità valido;
  • installare sul proprio computer un lettore di smart card (e relativi driver) conforme allo standard internazionale pc/sc, alla norma Iso 7816-3 e alle specifiche Ccid;
  • installare il driver del tipo di carta in possesso sulla propria postazione di lavoro, compatibile con il sistema operativo;
  • eseguire, al primo accesso, la registrazione della tessera al Sistema Ts.

Come ottenere la delega Inps

Chi non vuole accedere direttamente ai servizi Inps tramite Spid, Cie o Cns, può delegare un’altra persona di propria fiducia all’accesso.

La richiesta di delega può essere effettuata direttamente dal delegante presso una qualsiasi struttura territoriale dell’Inps, esibendo la seguente documentazione:

  • il modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale (modello AA08, scaricabile dal portale web dell’Istituto);
  • copia del documento di riconoscimento del delegante.

L’operatore Inps, dopo aver accertato l’identità del richiedente, provvede a registrare la delega nel sistema.

Procedure particolari sono previste per:

  • le persone allettate per lunga durata, ricoverate o impossibilitate a recarsi presso gli sportelli;
  • i genitori di un minore;
  • i tutori, i curatori e gli amministratori di sostegno.

Come utilizzare la delega Inps

Il delegato può accedere ai servizi dell’Inps al posto del delegante: a tal fine, deve autenticarsi con le proprie credenziali Spid/Cie/Cns e, successivamente, scegliere se operare in prima persona, o in luogo e per conto del delegante.

Le attività svolte dal delegato in luogo del delegante sono tracciate.



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