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Prova schiacciante? Compenso dell’avvocato aumentato fino a un terzo

27 Mag 2014


Prova schiacciante? Compenso dell’avvocato aumentato fino a un terzo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Mag 2014



Aumenta di un terzo il compenso al legale che vince la causa facendo emergere, già nell’atto introduttivo e senza bisogno della fase istruttoria, la fondatezza della difesa.

Arrivano le prime applicazioni del nuovo decreto ministeriale sulle parcelle degli avvocati [1] entrato in vigore lo scorso 3 aprile. Con una sentenza di qualche giorno fa [2], il Tribunale di Verona ha infatti ricordato che il giudice può aumentare fino a “un terzo” il compenso al legale che riesce a dimostrare, sin dall’atto introduttivo del giudizio, la fondatezza delle ragioni del proprio cliente.

In pratica, l’avvocato che consente al Tribunale di risparmiare tempo e di decidere subito la causa, senza lungaggini e, soprattutto, senza bisogno della fase istruttoria (con le prove tipiche come la testimonianza, l’interrogatorio o con la richiesta di una consulenza tecnica d’ufficio) ottiene un aumento della liquidazione del compenso professionale.

Se, dunque, le difese risultano manifestamente fondate sin dall’inizio e, quindi, si possono evitare prove testimoniali, CTU e ogni altra prova da assumersi in giudizio, è inutile confondere le proprie carte per svelarle solo, all’esito di una defatigante istruttoria, nelle comparse conclusionali. Sempre meglio una difesa “lampo” che possa anticipare i tempi della decisione.

È stato infatti il Consiglio di Stato a spiegare che l’obiettivo della nuova disposizione è “valorizzare, premiandola, l’abilità tecnica dell’avvocato che, attraverso le proprie difese, sia riuscito a far emergere che la prestazione del suo assistito era chiaramente e pienamente fondata nonostante le difese avversarie”.

La stessa sentenza si occupa anche del reintrodotto rimborso forfettario del 15%: la legge ha voluto indicare la misura massima consentita e, dunque, tale percentuale ben può essere ridotta.

note

[1] D.M. n. 55/2014.

[2] Trib. Verona, sent. n. 1153/14 del 23.05.2014.

Autore immagine: 123rf . com


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