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Furto aggravato: quando si verifica e com’è punito

13 Novembre 2021 | Autore:
Furto aggravato: quando si verifica e com’è punito

Tutti i casi in cui il furto è punito più severamente. È possibile l’arresto in flagranza? Il reato è procedibile d’ufficio?

Rubare è sempre reato. Ciò non significa, però, che ogni furto sia uguale all’altro. Una cosa è appropriarsi di pochi centesimi, altra cosa invece è rubare migliaia di euro. Altrettanto diverso è il furto di un ombrello rispetto a chi si introduce nell’abitazione della vittima per svaligiarla. Per far fronte correttamente a tutte queste ipotesi, la legge ha pensato di punire più severamente il furto aggravato, cioè il latrocinio commesso avvalendosi di determinati mezzi o avvantaggiandosi di specifiche circostanze. Con questo articolo vedremo quando si verifica il furto aggravato e com’è punito.

Sin da subito, può essere detto che il furto aggravato si presenta come una fattispecie del tutto autonoma rispetto al furto semplice, cioè quello non aggravato. Ciò significa che al furto aggravato si applica una pena autonoma rispetto al furto semplice. Diversi sono anche i regimi che riguardano la procedibilità e la possibilità di procedere all’arresto in flagranza. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: vedremo insieme cos’è il furto aggravato, quando si verifica e com’è punito.

Furto aggravato: cos’è?

Il furto aggravato è un reato. Per essere più precisi, si tratta di una particolare fattispecie di furto, caratterizzata dal fatto che la sottrazione del bene altrui avviene con determinate modalità o in specifiche circostanze che giustificano un trattamento sanzionatorio più severo.

Detto ancora in altri termini, il furto aggravato è il furto punito con pene più alte per via della sua maggiore pericolosità.

Furto aggravato: quando si verifica?

La condotta tipica del furto aggravato è la stessa del furto semplice: in entrambi i casi, consiste nell’impossessarsi di una cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene legittimamente, al fine di trarne un ingiusto guadagno.

Nel furto aggravato, però, il fatto è commesso al ricorrere di alcune circostanze o avvalendosi di determinati mezzi. Secondo la legge, il furto aggravato si verifica nelle seguenti ipotesi:

  • se il colpevole usa violenza sulle cose (furto con scasso) o si vale di un qualsiasi mezzo fraudolento (emblematico è il furto di energia elettrica, per il quale si rinvia all’articolo “Furto di energia elettrica: cosa si rischia?“);
  • se il colpevole porta con sé armi o narcotici, senza farne uso;
  • quando è commesso con destrezza (cosiddetto furto con destrezza);
  • se è commesso da tre o più persone, ovvero anche da una sola, che sia travisata o simuli la qualità di pubblico ufficiale o d’incaricato di un pubblico servizio;
  • se è commesso sul bagaglio dei viaggiatori, nelle stazioni, negli scali o banchine, negli alberghi o in altri esercizi ove si somministrano cibi o bevande;
  • se il fatto è commesso su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici, sottoposte a sequestro o a pignoramento, esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede (si pensi ai prodotti esposti sugli scaffali del supermercato), destinate a pubblico servizio o a pubblica utilità, difesa o reverenza;
  • se il fatto è commesso su componenti metalliche o altro materiale sottratto ad infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici e gestite da soggetti pubblici o da privati in regime di concessione pubblica;
  • se il fatto è commesso su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria (cosiddetto abigeato);
  • se il fatto è commesso all’interno di mezzi di pubblico trasporto;
  • è commesso nei confronti di una persona che stia uscendo da istituti di credito o uffici postali, oppure abbia effettuato un prelievo presso gli sportelli automatici a ciò adibiti [1].

Furto aggravato: com’è punito?

Mentre il furto semplice è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, il furto aggravato è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 927 a 1.500 euro.

La pena è ulteriormente aumentata (reclusione da tre a dieci anni e multa da 206 a 1.549 euro) se concorrono due o più circostanze elencate nel paragrafo precedente, ovvero una di esse con un’altra circostanza aggravante comune. Ad esempio, la pena è aumentata se il furto avviene mediante effrazione di porte o finestre (furto con scasso), e ad agire sono state quattro persone.

Furto aggravato: è procedibile d’ufficio?

A differenza del furto semplice, il furto aggravato è procedibile d’ufficio, nel senso che chiunque può denunciare il fatto alle autorità, anche persona diversa dalla vittima.

Furto aggravato: c’è l’arresto in flagranza?

Nel caso di furto aggravato, le forze dell’ordine possono procedere all’arresto in flagranza, ma solo nelle seguenti ipotesi:

  • in caso di furto con scasso;
  • se il colpevole porta armi o narcotici, pur senza farne uso;
  • se il fatto è commesso da tre o più persone, ovvero anche da una sola, che sia travisata o simuli la qualità di pubblico ufficiale o d’incaricato di un pubblico servizio;
  • se il fatto è commesso su componenti metalliche o altro materiale sottratto ad infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici e gestite da soggetti pubblici o da privati in regime di concessione pubblica.

Ciò significa che, nelle circostanze appena indicate, se la polizia coglie sul fatto il ladro, può arrestarlo e condurlo con sé, dando immediato avviso dell’arresto all’autorità giudiziaria.

Furto in abitazione: cos’è?

Il furto in abitazione [2] può essere inteso come un’ipotesi di furto aggravato, anche se contemplato in un articolo diverso del Codice penale.

Esattamente come il furto aggravato, anche il furto in abitazione è punito molto più severamente rispetto al furto semplice. Il Codice penale prevede infatti una pena che va dai quattro ai sette anni di reclusione, oltre che la multa da 927 a 1.500 euro.

Anche il furto in abitazione, inoltre, è procedibile d’ufficio e per esso è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.

Equiparato al furto in abitazione è il furto con strappo, cioè quello che avviene per strada scippando una persona.


note

[1] Art. 625 cod. pen.

[2] Art. 624-bis cod. pen.

Autore immagine: pixabay.com


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