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TARI: le faq

2 Giugno 2014
TARI: le faq

La guida sulla nuova imposta sui rifiuti: come si paga, scadenza, differenze con Tarsu, Tia e Tares.

La Tari che si paga nel 2014 in cosa si differenzia da Tarsu, Tia e Tares?

La Tari è molto simile alla Tares “classica”. Pertanto, nei Comuni nei quali si applicava nel 2013 questo prelievo, la Tari non comporterà molte differenze. La Tari determinata sulla base del Dpr 158 è invece molto diversa dalla Tarsu: nella Tari infatti la tariffa ha una quota fissa e una quota variabile. Nelle utenze domestiche, inoltre, il prelievo varia in funzione del numero degli occupanti.

Entro quando deve essere versata la Tari?

Il numero delle rate e le scadenze di pagamento sono determinati dai Comuni. La legge si limita solo a stabilire che il Comune deve assicurare ai contribuenti almeno due rate semestrali. Se si vuole conoscere le scadenze, dunque, occorre leggere il regolamento comunale.

Come si paga la Tari? Il Comune deve sempre inviare un bollettino?

La Tari si può pagare praticamente con tutti gli strumenti di pagamento: modello F24, bollettino postale e strumenti elettronici di incasso interbancari. Nella stragrande maggioranza dei Comuni, si versa su liquidazione d’ufficio: in questo caso il contribuente, per pagare, deve attendere il modello precompilato del Comune.

In caso di errori nel bollettino inviato dal Comune, cosa si può fare per ottenere una revisione dell’importo?

I bollettini inviati dal Comune sono compilati sulla base dei dati conosciuti dall’ente. Se il contribuente si accorge di errori contenuti nel modulo, deve segnalarli per iscritto al Comune stesso. Una volta recepiti, il Comune provvederà a inviare nuovi bollettini corretti.

I contribuenti devono inviare una nuova dichiarazione al Comune oppure continua a valere quella già effettuata?

La Tari continua a essere commisurata alla superficie calpestabile dei locali e delle aree tassabili: le superfici già dichiarate o accertate ai fini della Tares o dei precedenti prelievi sui rifiuti valgono anche ai fini Tari. Se i dati non sono variati rispetto alla denuncia Tares, non occorre presentare nessuna nuova dichiarazione.

È vero che la Tari viene pagata in base alla quantità di rifiuti prodotti?

Nella generalità dei Comuni non sono in funzione sistemi di misurazione puntuale dei rifiuti. Ne consegue che la tariffa è determinata sulla base di indici teorici di produttività dei rifiuti distinti per categorie di attività. La quantificazione delle tariffe è effettuata sulla base del costo del servizio e in modo da coprire integralmente tale costo.

Che differenza c’è tra utenze domestiche e delle imprese?

Per le utenze non domestiche le variabili che influiscono sulla determinazione della Tariffa sono rappresentate dai metri quadrati e dagli indici teorici di produttività dei rifiuti. Per le utenze domestiche le variabili sono rappresentate dai metri quadrati e dal numero degli occupanti.


note

Autore immagine: 123rf . com


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1 Commento

  1. vorrei sapere se uno a la casa ci va solo per quindici giorni cosa e come deve pagare. Ha nucleo famigliari a metri quadri ho 365 all’anno , essendo non residenti .
    Grazie

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