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Condizionatore e tubi sul lastrico solare: legittimo

22 Giugno 2014
Condizionatore e tubi sul lastrico solare: legittimo

Posizionare un impianto di condizionamento e i tubi ad esso collegati sul lastrico solare non impedisce il pari godimento della cosa comune e, pertanto, non può essere impedito al singolo condomino.

Ciascun condomino è libero di posizionare il proprio impianto di condizionamento e i relativi tubi sul lastrico solare (salvo che il regolamento di condominio non disponga diversamente): ciò, infatti, non impedisce il pari uso della cosa comune agli altri comproprietari. Lo ha stabilito la Cassazione in una recente sentenza [1].

Secondo la sentenza in commento, l’utilizzo di una singola porzione di un bene in comproprietà tra i condomini (come, appunto, un piccolo spazio del lastrico solare per l’installazione del condizionatore) non può considerarsi una “sottrazione” a tutti gli effetti e, pertanto, non è vietata dal codice civile.

La legge, infatti, stabilisce che ciascun condomino è libero di utilizzare le parti “comuni” dell’edificio purché tale uso non impedisca agli altri comproprietari di farne lo stesso impiego. E ciò vale anche quando tale utilizzo consista in una sorta di “appropriazione” di uno spazio ridotto.

Pertanto, non si configura un vero e proprio “spoglio” – ossia una lesione del diritto al pari uso della cosa comune – nel caso di semplice sottrazione di una porzione di uno spazio condominiale. Ciò, difatti, non lede il compossesso degli altri condomini.

Si può, al contrario, ricorrere al giudice (con una azione di spoglio) solo quando venga impedito l’utilizzo del bene comune nella sua interezza e non, invece, in una sua singola parte, in quanto è necessario indicare le attività, prima esercitate o esercitabili sulla cosa che verrebbero compromesse o impedite dall’attività del singolo.


note

[1] Cass. sent. n. 10968/14 del 19.05.2014.


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