Diritto e Fisco | Articoli

I nuovi POS senza costi fissi

2 Giugno 2014 | Autore:
I nuovi POS senza costi fissi

Tre tipologie di POS senza costi fissi a confronto: l’imbarazzo della scelta.

 

È oramai alle porte la fatidica scadenza del 30 giugno quando anche i professionisti dovranno dare la possibilità di pagare con il bancomat ai clienti che lo richiederanno.

Forse molti si saranno già muniti di un POS tradizionale con i noti costi fissi mensili anche in assenza di transazioni.

Oggi però esistono anche soluzioni molto più pratiche ed economiche che trasformano lo smartphone in un vero e proprio POS! È sufficiente un piccolo dispositivo elettronico da collegare allo smartphone che, tramite un’app gratuita (sia per Android che per iOS), sarà in grado di leggere carte di credito/debito e bancomat.

I tre principali fornitori di tale servizio senza costi fissi con canone mensile pari a zero sono l’italiana Jusp e le inglesi Payleven e SumUp.

Il funzionamento di questi POS innovativi è molto semplice. Si collega il piccolo dispositivo allo smartphone, si striscia la carta, si digita il PIN e si firma sullo schermo con l’apposito pennino.

Di seguito una breve panoramica delle caratteristiche dei differenti servizi offerti da questi tre fornitori.

Jusp

1. accetta tutti i maggiori circuiti di credito quali Visa, Mastercard e le relative prepagate nonchè i circuiti di debito internazionale VPay, Maestro/Cirrus e il circuito di debito nazionale Pagobancomat;

2. il costo per l’acquisto iniziale del dispositivo Chip&PIN è di 39 €;

3. per ogni transazione è prevista una commissione del 2,5%.

Payleven

1. accetta carte di credito MasterCard e Visa, e carte di debito Maestro e VPay;

2. il costo per l’acquisto iniziale del dispositivo Chip&PIN è di 79 €;

3. per ogni transazione è prevista una commissione del 2,75%.

SumUp

1. accetta tutte le carte che hanno il simbolo di Visa e MasterCard;

2. il costo per l’acquisto iniziale del dispositivo Chip&PIN è di 19,95 €;

3. per ogni transazione è prevista una commissione del 1,95%.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube