Diritto e Fisco | Articoli

Stafilococco nel piatto? Responsabili il proprietario del ristorante e il capocuoco

24 gennaio 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 gennaio 2012



Cliente si ammala per stafilococco nel piatto: responsabile il proprietario del ristorante per omessa vigilanza e il capocuoco per aver commesso materialmente il fatto.

Responsabilità penale doppia: sia per il proprietario del ristorante, sia per il capocuoco se il cliente si ammala per il batterio dello stafilococco presente nelle pietanze servitegli.

Lo ha deciso la Cassazione [1] che ha precisato le ragioni di tale duplice condanna.

Da un lato, infatti, il titolare e legale rappresentante del locale deve adempiere agli obblighi di vigilanza in qualità di preposto e deve scegliere un capocuoco idoneo.

Dall’altro lato il capocuoco è personalmente responsabile in quanto autore materiale dell’azione (nel caso di specie, aveva preparato la salsa nociva).

Tanto riguarda la responsabilità penale.

Quanto invece ai profili civilistici, relativi al risarcimento del danno, può essere chiamata in giudizio solo la azienda (società, ditta, ecc.) esercente l’attività di ristoro.

Già in un precedente articolo si era trattato il tema del danno da “insetto nel piatto”, che era costato al proprietario del locale una condanna di mille euro (ne avevamo parlato qua)

 

 


note

[1] Cass. sent. n. 2686 del 23 gennaio 2012.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI