Se entri in un sito che usa cookie devi essere informato così

4 Giugno 2014
Se entri in un sito che usa cookie devi essere informato così

Il Garante privacy pubblica l’informativa che i siti web devono dare all’utente nel caso utilizzino cookie a scopo di pubblicità.

Navigazione informata! Potrebbe riassumersi in queste due parole il nuovo slogan che, da oggi, dovrà accompagnare le nostre ricerche in rete. Perché la raccolta delle informazioni degli utenti a fini pubblicitari – raccolta che avviene attraverso i cosiddetti cookie e, quindi, in modo segreto e nella piena incoscienza dell’interessato – da oggi dovrà essere comunicata nella home page di ogni sito. Ma facciamo un passo indietro per capire di cosa si tratta.

È dal dicembre del 2012 che il Garante della Privacy ha imposto a tutti i siti che utilizzano i cookie – ossia dei sistemi di memorizzazione delle informazioni relative all’utente e al suo comportamento,  da utilizzare alla successiva visita dello stesso utente – di darne comunicazione ai propri lettori, onde evitare di violare la loro privacy. Infatti, i cookie – che segnano il “passaggio” del netizen sui vari siti – creano una sorta di “profilo” dell’utente (cosiddetta “profilazione”) in linea con le preferenze da quest’ultimo manifestate nell’ambito della sua navigazione in rete. Tali informazioni vengono poi utilizzate per finalità pubblicitarie, ossia per inviare email di spam o pop up e banner con avvisi commerciali.

La prescrizione del Garante, però è rimasta a lungo lettera morta. Così l’Authority ha comunicato oggi il modello di informativa che devono fornire i siti web per acquisire il consenso dell’utente all’uso di cookie. I portali che utilizzano questi “codici” di programmazione e che, così facendo, segnalano la traccia del passaggio del netizen, devono pubblicare, all’apertura dell’home page, un banner che, ad esempio, avverte che il sito utilizza cookie di profilazione.

Nel momento in cui l’utente accede a un sito web, deve essergli presentata una prima informativa “bregve”, contenuta in un banner a comparsa immediata sulla home page (o altra pagina tramite la quale l’utente può accedere al sito), integrata da un’informativa “estesa“, alla quale si accede attraverso un link cliccabile dall’utente.

Affinché la semplificazione sia effettiva, la richiesta di consenso all’uso dei cookie deve essere inserita proprio nel banner contenente l’informativa breve. Gli utenti che desiderano avere maggiori e più dettagliate informazioni e differenziare le proprie scelte in merito ai diversi cookie archiviati tramite il sito visitato, possono accedere ad altre pagine del sito, contenenti, oltre al testo dell’informativa estesa, la possibilità di esprimere scelte più specifiche.

Più precisamente, nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni – ossia di dimensioni tali da costituire una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando – contenente le seguenti indicazioni:

1) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete;

2) che il sito consente anche l’invio di cookie “terze parti” (laddove ciò ovviamente accada);

3) il link all’informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull’uso dei cookie tecnici e analytics, viene data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

4) l’indicazione che alla pagina dell’informativa estesa è possibile negare il consenso all’installazione di qualunque cookie;

5) l’indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all’uso dei cookie.

Il suindicato banner, oltre a dover presentare dimensioni sufficienti a ospitare l’informativa, seppur breve, deve essere parte integrante dell’azione positiva nella quale si sostanzia la manifestazione del consenso dell’utente. In altre parole, esso deve determinare una discontinuità, seppur minima, dell’esperienza di navigazione: il superamento della presenza del banner al video deve essere possibile solo mediante un intervento attivo dell’utente.

Resta ferma naturalmente la possibilità, per il proprietario del sito, di ricorrere a modalità diverse da quella descritta per l’acquisizione del consenso online all’uso dei cookie degli utenti, sempreché tali modalità assicurino il rispetto della privacy.


I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Nel corso della navigazione su un sito, l’utente può ricevere sul suo terminale anche cookie che vengono inviati da siti o da web server diversi (c.d. “terze parti”), sui quali possono risiedere alcuni elementi (quali, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine di altri domini) presenti sul sito che lo stesso sta visitando.

I cookie, solitamente presenti nei browser degli utenti in numero molto elevato e a volte anche con caratteristiche di ampia persistenza temporale, sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, ecc.

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all’utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell’ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell’ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l’utente debba essere adeguatamente informato sull’uso degli stessi ed esprimere cosi’ il proprio valido consenso.

note

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Controllate il vostro sito, ne lascia diversi di cookyes di terze parti compreso doubleclick che se non erro è un cookye di profiliazione 😉
    Dovrebbe esserci un plugin wordpress per bloccarli, ma non ne sono certo dato che uso un’altro cms.

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