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Quando usare le quattro frecce?

22 Novembre 2021 | Autore:
Quando usare le quattro frecce?

I casi in cui è obbligatorio azionare contemporaneamente tutti gli indicatori di direzione.

La guida dell’automobile e di qualsiasi altro veicolo richiede molta attenzione e cautela. Conseguire la patente di guida è solo il primo passo per una circolazione fluida e senza pericoli. Occorre poi una costante prudenza quando si è alla guida ed un frequente ripasso delle regole del Codice della strada. Ad esempio, quanti utenti della strada ricordano con esattezza quando usare le quattro frecce?

I comandi di tutte le automobili possiedono ormai il pulsante che fa accendere, tutte insieme, le cosiddette frecce (che il Codice della strada denomina più precisamente indicatori luminosi di direzione). Anche il corretto utilizzo delle quattro frecce è utile a salvaguardare la sicurezza degli utenti della strada. Un uso improvvisato di questo segnale potrebbe infatti creare equivoci e pericoli. Una delle cause dei sinistri stradali deriva proprio dalla mancata conoscenza del significato da dare all’uso di un dispositivo in dotazione ai veicoli (dispositivi di illuminazione o dispositivi sonori o di indicazione di direzione).

Nell’articolo che segue analizzeremo sia le disposizioni che regolano in generale l’uso degli indicatori di direzione sia, più in particolare, quelle che disciplinano l’accensione simultanea delle quattro frecce. Cercheremo in questo modo di fare chiarezza e di contribuire ad un più corretto uso di questo segnale.

Quando vanno usati gli indicatori luminosi di direzione?

La legge [1] stabilisce che le frecce debbano essere azionate dal conducente nei seguenti casi:

  • quando si esegue una manovra per immettersi nel flusso della circolazione (entrare nella corrente di traffico di un’autostrada o di una superstrada provenendo da una strada secondaria);
  • quando si ha intenzione di cambiare direzione o corsia (“girare” a destra o a sinistra o cambiare corsia su strade a più corsie);
  • quando si intende invertire il senso di marcia (se è consentito);
  • per fare retromarcia;
  • per svoltare a destra o a sinistra;
  • per impegnare un’altra strada;
  • per immettersi in un luogo privato;
  • per fermarsi.

In tutti i casi appena indicati, il conducente deve:

  • azionare le frecce per tutta la durata della manovra e la segnalazione deve cessare non appena la manovra sia conclusa;
  • assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, della distanza e della direzione di essi;
  • segnalare con sufficiente anticipo la propria intenzione.

Il mancato utilizzo delle frecce nei casi citati comporta l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma che può variare da euro 42 ad euro 173 (la sanzione potrà essere contestata immediatamente sul posto oppure notificata per posta al proprietario del veicolo).

Se Tizio percorre la corsia di accelerazione di un’autostrada, deve segnalare la sua intenzione di immettersi nel flusso del traffico azionando l’indicatore luminoso di direzione.

Le frecce sono definite indicatori luminosi di direzione

Quando vanno usate le quattro frecce?

Esaminiamo adesso i casi in cui la legge impone l’uso delle cosiddette quattro frecce.

Bisogna innanzitutto dire che nel linguaggio tecnico del Codice della strada le quattro frecce sono una segnalazione luminosa di pericolo [2].

Detto questo, evidenziamo che l’uso simultaneo delle quattro frecce è obbligatorio [3]:

  • nei casi in cui la carreggiata è ingombra (per esempio se un veicolo ha perso il suo carico);
  • durante il tempo necessario a collocare e riprendere il segnale mobile di pericolo se questo sia necessario (quando ad esempio occorre sostituire un pneumatico o se occorre fermarsi per il malore del conducente o di un passeggero);
  • quando a causa di un guasto il veicolo è costretto a procedere a velocità particolarmente ridotta;
  • quando si verifichino improvvisi rallentamenti o incolonnamenti (è il caso più frequente in cui le quattro frecce vengono azionate dagli automobilisti);
  • in tutti i casi in cui la fermata di emergenza rappresenta un pericolo anche momentaneo per gli altri utenti della strada.

Se Caio procede in autostrada o su un’altra strada e si verifica un improvviso rallentamento, ha l’obbligo di segnalarlo azionando le quattro frecce.

La violazione della norma che impone l’uso simultaneo di tutti gli indicatori luminosi di direzione (cosiddette frecce) comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che oscilla da euro 42 ad euro 173 (la sanzione potrà essere contestata immediatamente sul posto oppure notificata per posta al proprietario del veicolo).

Ma anche il conducente che aziona le quattro frecce in casi diversi da quelli indicati dalla legge, sarà sanzionato con la stessa sanzione amministrativa appena indicata.

Le quattro frecce segnalano anche un guasto del veicolo costretto a procedere lentamente


note

[1] Art. 154 cod. str.

[2] Art. 153, co. 7, cod. str.


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