Diritto e Fisco | Editoriale

Chi può difenderti in una causa davanti alla Commissione Tributaria

5 Giugno 2014
Chi può difenderti in una causa davanti alla Commissione Tributaria

Ecco l’elenco dei professionisti che possono stare in giudizio innanzi alle CTP e CTR per la difesa del contribuente.

I soggetti abilitati all’assistenza dinanzi alle commissioni tributarie sono gli avvocati, i dottori commercialisti, i ragionieri, i periti commerciali e i consulenti del lavoro purché non dipendenti dall’amministrazione pubblica; è altresì necessario che gli stessi siano iscritti nei relativi albi professionali.

Tali soggetti potranno assistere il contribuente per qualsiasi tipo di contenzioso fiscale.

Le altre figure professionali

L’elenco previsto dalla legge comprende poi altre figure professionali che però possono prestare la propria assistenza innanzi alle commissioni tributarie (e quindi anche per la precedente fase di reclamo) solo in determinati ambiti espressamente stabiliti, attinenti alle loro specifiche competenze.

Così, ad esempio, si tratta degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei periti edili, dei dottori agronomi, degli agrotecnici e dei periti agrari, ma solo per le materie concernenti l’estensione, il classamento dei terreni, la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l’attribuzione della rendita catastale. Oppure si fa riferimento agli spedizionieri doganali per le materie concernenti i tributi amministrati dall’agenzia delle Dogane.

Se il contribuente destinatario dell’atto impositivo reclamabile rientra in una delle categorie sopra elencate ha comunque la possibilità di difendersi da solo, anche se il valore della lite è superiore ai 2.528,82 euro. Tale valore va calcolato al netto delle sanzioni e degli interessi richiesti con l’atto impositivo che si impugna e in caso di controversie relative esclusivamente ad irrogazioni di sanzioni il valore è costituito dalla somma di queste.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube