Tasi, tutte le scadenze entro cui pagare

7 Giugno 2014
Tasi, tutte le scadenze entro cui pagare

Pagano entro questa data i contribuenti dei Comuni che hanno deliberato sulle aliquote.

 

Scadenze della Tasi: per stabilire quando pagare, i proprietari di immobili sono divisi in due categorie:

1. nei Comuni che hanno deliberato l’aliquota TASI entro il 23 maggio bisognerà pagare l’acconto entro il 16 giugno prossimo;

2. negli altri Comuni l’appuntamento è fissato al 16 ottobre, ma potrà slittare al 16 dicembre (insieme al saldo) se il Comune non deciderà le aliquote nemmeno entro il 10 settembre.

Entrambe le categorie di contribuenti dovranno poi pagare il saldo TASI entro il 16 dicembre.

Il compito di orientarsi fra date, aliquote, detrazioni e parametri vari toccherà ai contribuenti e ai professionisti che li assistono perché, con una regola scritta nell’emendamento del Senato al decreto Irpef, non ci sarà più alcun bollettino pre-compilato (tornerà nel 2015, ma solo per i contribuenti che ne faranno richiesta, e che saranno comunque chiamati a presentare i dati necessari a “pre-compilare” il loro bollettino).

Ecco dunque il calendario della TASI, con tutte le date rilevanti ai fini della determinazione del tributo.

30 maggio: il quadro ufficiale delle aliquote

Il quadro ufficiale delle delibere efficaci per far scattare l’acconto del 16 giugno è stato pubblicato dal dipartimento Finanze il 30 maggio. È bene che il contribuente si informi presso il proprio Comune oppure presso i Caf o il commercialista. Noi abbiamo pubblicato l’elenco in questo articolo: “I Comuni dove si pagherà il 16 giugno la Tasi”. Per l’elenco aggiornato visita www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/sceltaregione.htm

16 giugno: pagamento prima rata (anche per l’Imu)

Scadono i termini per l’acconto Tasi nei Comuni che hanno deliberato in tempo l’aliquota, anche se di fatto spesso le regole locali prevedono termini diversi e quindi non fanno scattare interessi e sanzioni per i contribuenti che pagano dopo la data scritta nel decreto legge. Il 16 giugno scade anche, in tutti i Comuni, il termine per il pagamento dell’acconto Imu su abitazioni principali di lusso e altri immobili. Le aliquote di riferimento sono quelle del 2013.

30 giugno: le dichiarazioni

Entro la fine di giugno scadono due importanti termini dichiarativi.

1. Quello relativo agli enti non profit che fruiscono dell’esenzione totale o pro quota per gli immobili utilizzati per attività «istituzionali»;

2. la presentazione delle dichiarazioni per gli “immobili-merce” e per tutte le fattispecie agevolate cioè il personale del comparto sicurezza, il sociale housing, ecc.

10 settembre: la seconda finestra

I Comuni che non hanno deciso le aliquote della Tasi finora hanno tempo fino al 10 settembre per approvare le delibere necessarie all’acconto prorogato del 16 ottobre. In realtà, al momento i termini per l’approvazione del bilancio preventivo e di tutti le norme tributarie locali per il 2014 scadono il 31 luglio. Senza una nuova proroga di quel termine, la scadenza del 10 dicembre si riferirebbe solo all’invio al dipartimento delle delibere approvate prima.

16 settembre: il nuovo elenco

Il 16 di settembre il dipartimento Finanze pubblicherà le delibere con le aliquote Tasi dei Comuni che non l’avevano fatto prima e che varranno per il pagamento dell’acconto prorogato del 16 ottobre. Nei Comuni le cui delibere non saranno pubblicate nemmeno a questa seconda scadenza, la Tasi sarà versata in unica soluzione al 16 dicembre sulla base dell’aliquota standard dell’1 per mille senza detrazioni. Negli immobili diversi dall’abitazione principale, la somma di Imu e Tasi non potrà però superare il 10,6 per mille.

16 ottobre: l’acconto prorogato

I contribuenti che non hanno pagato l’acconto il 16 giugno dovranno farlo il 16 ottobre (cosiddetto “acconto prorogato”), sempreché al 16 settembre il Comune abbia pubblicato l’aliquota. In ogni caso occorre sempre verificare la delibera comunale, perché al 16 ottobre sarebbero previste anche, per esempio, le rate successive alla prima in alcuni Comuni nei quali il primo acconto si è versato a giugno.

16 dicembre: saldo

Entro il 16 dicembre si pagano i saldi della Tasi (oppure la rata unica nei Comuni che non hanno inviato le delibere al dipartimento Finanze nemmeno entro la scadenza del 10 settembre). Scadono inoltre i tempi per il pagamento del saldo dell’Imu sulle abitazioni principali “di lusso” e sugli altri immobili soggetti all’imposta.


note

Autore immagine: 123rf com


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