Diritto e Fisco | Articoli

Notaio responsabile se non fa le visure

8 Giugno 2014
Notaio responsabile se non fa le visure

Prima del rogito il professionista deve effettuare tutti gli accertamenti necessari ad assicurare il trasferimento effettivo della proprietà dell’immobile.

L’attività del notaio non si limita a raccogliere, davanti a sé, la volontà delle parti e a far loro firmare l’atto pubblico. Al contrario, i suoi obblighi cominciano da un momento anteriore e consistono anche nell’effettuare tutte le preventive verifiche nei registri immobiliari al fine di verificare che il trasferimento della proprietà si potrà concludere senza intoppi. Insomma, il professionista è tenuto ad effettuare, di propria iniziativa, le visure immobiliari nei pubblici registri.

È questo il chiarimento fornito da una recente sentenza della Cassazione [1].

Per esempio: sarebbe responsabile, sia a livello deontologico che civilistico (con conseguente obbligo di risarcimento del danno), il notaio che, dovendo rogare un atto di compravendita di un immobile, non verifichi la giuridica esistenza della costruzione, non risultante degli atti di trasferimento. E così anche nel caso in cui il professionista non verifichi che il venditore sia l’effettivo titolare o non abbia contenziosi in corso sulla proprietà del bene.

L’opera professionale del notaio non si riduce al semplice compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell’atto, ma si estende alle attività preparatorie e successive perché sia assicurata la serietà e la certezza degli effetti tipici dell’atto e del risultato pratico perseguito dalle parti.

Rientra, dunque, tra gli obblighi del notaio il compimento delle cosiddette visure catastali e ipotecarie onde individuare esattamente il bene e verificarne le libertà. Ciò sempre che egli non sia stato esonerato da tale compito da entrambe le parti, per motivi di urgenza o per altre ragioni. È però necessario che tale volontà di “deresponsabilizzare” il professionsita sia stata messa per iscritto, con clausola inserita nel rogito stesso (e non semplicemente “a parole”), e che appaia giustificata da esigenze concrete dalle parti.


note

[1] Cass. sent. n. 12797 del 06.05.2014.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube