Contribuenti tartassati a giugno: rivoluzione fiscale o popolare?

8 Giugno 2014
Contribuenti tartassati a giugno: rivoluzione fiscale o popolare?

Tasi, Tari, Irpef, Ires, Irap, Iva e Imu: a partire da lunedì 16 si concentra la maggior parte dei pagamenti a saldo per il 2013 e in acconto per quest’anno.

 

Saranno 14 giorni da dimenticare quelli della seconda metà di giugno. Mai così tanti pagamenti fiscali si erano concentrati in un’unica volta. Dal prossimo lunedì 16 giugno – un vero e proprio “lunedì neroil contribuente verrà spremuto, strizzato, prosciugato, aspirato fino all’ultimo goccio, in un guazzabuglio di imposte e complicati calcoli da mandare in tilt anche lo studio commercialistico più attrezzato (per leggere lo schema completo con le scadenze, vai nella sezione “IN PRATICA” di questo articolo, qui in basso).

Si tratta delle imposte a saldo per il 2013 e in acconto per il 2014: all’appello ci sono l’Irpef, l’Ires, l’Irap, l’Imu, la Tasi, la Tari (salvo diversa decisione del Comune), il diritto camerale delle Camere di commercio, le varie imposte sostitutive. Imposte, peraltro, che andranno calcolate tutte in autoliquidazione (tranne, in alcuni casi, la Tari) e con regole che cambiano da Comune a Comune, in base alle delibere locali.

Insomma, oltre al danno, anche la beffa delle difficoltà pratiche.

Oltre a tutto ciò, si aggiunge anche il fatto che, per il principale di questi tributi, la Tasi – imposta che peserà su tutte le famiglie che vivono sotto un tetto (sia in proprietà che in affitto) –  mancheranno i bollettini prestampati e il contribuente dovrà fare i calcoli da sé, cosa tutt’altro che agevole. Basti pensare che molti studi professionali si sono dovuti dotare di un apposito software che effettuasse i conteggi.

Imposte sui redditi

Come accade ogni anno, poi, ritarda a essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Dpcm contenente l’annunciata proroga ai primi di luglio della scadenza delle imposte (saldi e acconti) risultanti dal modello Unico e Irap: ossia Irpef e addizionali, Ires e addizionali, Irap, saldo Iva annuale portato in Unico (maggiorato dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo), maggiore Iva e maggiorazione del 3% da adeguamento agli studi di settore, acconto del 20% per la tassazione separata, contributi previdenziali (Ivs commercianti e artigiani, gestione separata), imposte sostitutive (ad esempio, per le nuove iniziative, per i riallineamenti tra valore civile e fiscale, eccetera), e altro ancora.

 

Tasi

Come abbiamo già detto in un precedente articolo, il lunedì nero vedrà all’esordio anche il pagamento dell’acconto Tasi, almeno in quei Comuni che hanno approvato l’aliquota, altrimenti si slitta al 16 ottobre (leggi: “Tasi tutte le scadenze”)-

Tari

Per la Tari (tassa sui rifiuti) la norma consente di pagare in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno, ma il Comune deve stabilire le scadenze di pagamento prevedendo, di norma, almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato.

La Tari può essere pagata con il modello F24 o con le altre modalità di pagamento offerte dai servizi elettronici di incasso e di pagamento interbancari e postali.

Questi metodi di pagamento, invece, non sono consentiti per la Tasi, che prevede solo l’F24 e il bollettino postale. Anche se non obbligatorio per legge, nella maggioranza dei Comuni la Tari si versa su liquidazione d’ufficio: quindi, il contribuente deve attendere il modello precompilato del Comune.


SCADENZE AL 16 GIUGNO

 

Redditi e Irap

– Versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e del modello Irap, per il 2013 (*), compresa l’imposta sostitutiva per la rivalutazione dei beni d’impresa

Saldo iva

– Versamento del saldo Iva per il 2013, per chi presenta il modello Unico, con maggiorazione 0,4% mensile rispetto all’ordinaria scadenza del 16 marzo 2014

Imu

– Versamento del primo acconto Imu per il 2014.

Tasi

– Versamento della prima rata Tasi (Tassa sui servizi indivisibili), utilizzando l’aliquota deliberata dal Comune, se il Comune ha deliberato una diversa aliquota rispetto a quella base dell’1‰ (per le abitazioni principali, se ha deliberato aliquote e detrazioni), entro il 23 maggio 2014, con pubblicazione entro il 31 maggio 2014 sul sito internet www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/sceltaregione.htm.

Tari

– Versamento della Tari (tassa sui rifiuti) in un’unica soluzione ovvero della prima rata Tari, salvo diversa scadenza determinata dal Comune

 

Diritti annuali

– Versamento del diritto annuale per l’iscrizione alla Camera di Commercio

Consolidato

– Presentazione telematica della comunicazione di opzione per il regime di tassazione del consolidato nazionale

Dichiarazione dei redditi

– Consegna da parte del contribuente del modello 730/2014, relativo al 2013, e il 730-1 (scelta per la destinazione dell’otto e cinque per mille dell’Irpef) a un Caf, a un professionista abilitato (dottore commercialista, esperto contabile o consulente del lavoro) o al proprio sostituto d’imposta, se questo presta l’assistenza fiscale ai propri sostituiti tramite un Caf di cui è socio. Vanno sempre esibiti tutti i documenti comprovanti gli oneri deducibili o detraibili, oltre che le altre detrazioni e i crediti d’imposta e lo scomputo delle ritenute d’acconto

SCADENZE AL 24 GIUGNO

Redditi

– Il Caf, il professionista abilitato o il sostituto d’imposta (socio di un Caf) consegna al contribuente la copia del modello 730/2014 elaborato e il relativo prospetto di liquidazione, modello 730-3

SCADENZE AL 30 GIUGNO

Rivalutazioni

-Versamento dell’imposta sostitutiva relativa alla rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni non in regime d’impresa posseduti al 1° luglio 2011 (terza rata), al 1° gennaio 2013 (seconda rata) o 1° gennaio 2014 (prima rata)

Partecipazioni

– Redazione e giuramento della perizia di stima, per la rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, posseduti al 1° gennaio 2014

Iscrizioni al 5 per mille

– Gli enti di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, che intendono partecipare al riparto della quota del 5 per mille dell’Irpef, devono inviare con raccomandata A/R o con pec, rispettivamente alla Direzione regionale delle Entrate o al Coni, la dichiarzione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa ai fini dell’iscrizione al 5 per mille

Redditi

– Presentazione del modello Unico cartaceo all’ufficio postale, ammesso solo per le persone fisiche e solo in casi particolari indicati nelle istruzioni del modello. Il termine ordinario per l’invio telematico è il 30 settembre 2014

Imu

– Presentazione della dichiarazione Imu per il 2013

(*) Possibile proroga al 7 luglio 2014, solo per i contribuenti soggetti agli studi di settore.

note

Autore immagine: 123rf com


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