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Come si segnala un veicolo abbandonato?

28 Novembre 2021 | Autore:
Come si segnala un veicolo abbandonato?

Automobile priva di immatricolazione o di parti essenziali in sosta su suolo pubblico: qual è la procedura per la demolizione?

Passeggiando in strada oppure mentre si viaggia a bordo della propria auto può capitare di assistere allo spettacolo desolante di un veicolo abbandonato in un parcheggio. In genere, si tratta di ferrivecchi inutilizzabili, buoni solo come covo per gli animali e fonte di inquinamento per l’ambiente. Ebbene, situazioni del genere sono illegali e vanno prontamente denunciate. Come si segnala un veicolo abbandonato?

Tutti i mezzi che circolano su strada sono considerati beni mobili registrati, cioè cose che, per la loro importanza economica, sono iscritte nei pubblici registri, come ad esempio il Pubblico registro automobilistico (cosiddetto Pra). Costituiscono beni mobili registrati le automobili, le moto, le navi e gli aeromobili. Questi beni non possono essere trasferiti o abbandonati senza seguire una particolare procedura. Non è quindi possibile disfarsi di un’auto o di una moto come se si trattasse di un qualsiasi altro oggetto, magari lasciandolo nei pressi di un cassonetto dei rifiuti. Ecco perché è importante sapere come si segnala un veicolo abbandonato.

Veicolo: quando è abbandonato?

A differenza degli altri beni, per i quali è sufficiente disfarsene per rinunciare alla loro proprietà, un veicolo può considerarsi abbandonato solamente quando è:

  • privo della targa di immatricolazione o del contrassegno di circolazione, per il quale non risulta presentata alcuna denuncia di furto;
  • privo di parti essenziali per l’uso o la conservazione, per il quale non risulta presentata alcuna denuncia di furto;
  • in sosta irregolare su un’area ad uso pubblico protratta per oltre sessanta giorni, per il quale non risulta presentata alcuna denuncia di furto [1].

I requisiti appena indicati sono alternativi tra loro, nel senso che non occorre che un’auto, per definirsi abbandonata, sia contestualmente inservibile e priva di targa.

Veicolo abbandonato: cosa dice la legge?

Secondo il Codice della strada [2], gli organi di polizia possono procedere alla rimozione dei veicoli in sosta, ove per il loro stato o per altro fondato motivo si possa ritenere che siano stati abbandonati. Alla rimozione può provvedere anche l’ente proprietario della strada, sentiti preventivamente gli organi di polizia.

Dunque, la legge consente alle forze dell’ordine di procedere alla rimozione forzata del veicolo che risulti abbandonato perché non abbia più un proprietario (ad esempio, controllando al Pra risulta esserci stata la radiazione) oppure perché in evidente stato di abbandono.

Alla rimozione segue l’applicazione, in capo al (vecchio) proprietario, di tutte le sanzioni amministrative previste per l’eventuale violazione delle norme del Codice della strada o di quelle che disciplinano i rifiuti speciali. Se le autorità non individuano alcun proprietario, allora si procede alla demolizione del veicolo.

Vediamo più nel dettaglio come funziona la procedura che porta dalla segnalazione alla demolizione del veicolo abbandonato.

Veicolo abbandonato: come segnalarlo?

Se in strada o in un parcheggio pubblico c’è un’auto priva di pneumatici, motore, parabrezza e sedili, oppure priva di targa di immatricolazione, allora non bisogna esitare: occorre segnalare il veicolo abbandonato alle forze dell’ordine.

In genere, la competenza spetta alla polizia municipale, la quale andrà quindi avvertita della presenza del mezzo in stato di abbandono.

La segnalazione può avvenire in diversi modi: contattando telefonicamente il comando, recandosi di persona presso la sede oppure, quando la procedura è disponibile, compilando il modulo online che diversi Comuni hanno messo a disposizione.

In ogni caso, alla polizia municipale andranno forniti:

  • il nominativo del denunciante (dati personali e numero di telefono);
  • il luogo specifico (via e numero civico oppure riferimenti delle vicinanze) ove si trova il veicolo abbandonato;
  • la descrizione sommaria del mezzo (marca, modello, colore, indicazioni sullo stato).

Veicoli abbandonati: come interviene la polizia municipale?

La polizia municipale, nel giro di pochi giorni, verifica la presenza sul posto del veicolo segnalato e informa il denunciante del ricevimento e della relativa assegnazione del caso al Comando territoriale competente in ordine al luogo in cui si trova il veicolo in presunto stato di abbandono.

Questi, entro un paio di giorni dall’arrivo della segnalazione, accerta l’eventuale provenienza furtiva, l’esistenza di provvedimenti di natura amministrativa, giudiziaria, tributaria a carico del veicolo, nonché la copertura assicurativa. Insomma: effettua tutti gli accertamenti del caso.

Qualora dovesse essere confermato lo stato di abbandono del veicolo, la polizia trasmette i dati acquisiti al Reparto sicurezza stradale integrata – Ufficio U.R.V.A (Ufficio rimozione veicoli abbandonati).

Questo ufficio, una volta ricevuta la segnalazione, provvederà ad effettuare un sopralluogo per accertare lo stato di veicolo fuori uso/rifiuto ai sensi della normativa vigente e, in caso di esito positivo, procederà alla relativa segnalazione alle ditte appaltatrici del servizio di rimozione del veicolo da demolire.

Nei due giorni successivi, le ditte appaltatrici:

  • provvedono alla rimozione del veicolo;
  • trasportano e depositano temporaneamente il veicolo presso le proprie sedi.

L’Ufficio rimozione veicoli abbandonati provvede poi alla notifica al proprietario/obbligato in solido del verbale di constatazione di veicolo in presunto stato di abbandono.

Decorsi 60 giorni dalla notifica del verbale senza che il veicolo venga reclamato dagli aventi diritto, lo stesso sarà considerato cosa abbandonata e si procederà alla radiazione al Pra e alla relativa demolizione.


note

[1] Art. 1, D.M. 460/99.

[2] Art. 159 codice della strada.

Autore immagine: canva.com/


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