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Codice raccomandata 618

29 Novembre 2021 | Autore:
Codice raccomandata 618

Avviso di giacenza: come identificare la tipologia della comunicazione? Cosa sono la giacenza e la compiuta giacenza? Si può delegare al ritiro?

Non bisogna essere maghi per poter “prevedere” il contenuto di una raccomandata senza alcun bisogno di aprire la busta. Il trucco? Leggere le prime tre cifre del codice presente sull’avviso di giacenza, cioè sul tagliando che il portalettere lascia nella cassetta della posta quando non ha potuto recapitare la lettera per l’assenza del destinatario. Con questo articolo ci dedicheremo al codice raccomandata 618.

Sin da subito va fatta una necessaria premessa. Il codice raccomandata è solamente indicativo di ciò che può esserci nella busta; non fornisce quindi una certezza assoluta su ciò che si trova all’interno, ma solo un indizio che, unito ad altri dati (ad esempio, al luogo di provenienza della missiva, ugualmente indicato nell’avviso di giacenza) consentono al destinatario di farsi un’idea sul contenuto della raccomandata. Vediamo dunque cos’è la raccomandata con codice 618.

Codice raccomandata: cos’è?

Il codice della raccomandata recapitata da Poste Italiane serve ad identificare la tipologia della comunicazione. Ad esempio, un determinato codice individua un atto giudiziario, mentre un altro una semplice lettera proveniente da un privato.

Riconoscere il codice raccomandata è molto semplice: è una lunga sequenza di numeri presente all’interno dell’avviso di giacenza lasciato dal portalettere. Non è importante memorizzare né conoscere tutte le cifre del codice: l’importante è identificare le prime tre, sufficienti a fornire indicazioni sul contenuto della raccomandata da ritirare.

Raccomandata con codice 618: cos’è?

Il codice raccomandata 618 identifica una raccomandata proveniente da un privato, in genere da istituti bancari o creditizi, società finanziarie comprese. Può tuttavia trattarsi anche della lettera di un avvocato, del datore di lavoro o dell’assicurazione.

Insomma, un po’ come avviene per il codice raccomandata 617, anche il codice 618 individua una generalità di comunicazioni non facilmente identificabili a priori. Ciò che è certo, però, è che la raccomandata con codice 618 non è un atto giudiziario, cioè un atto notificato a mezzo di ufficiali giudiziari.

Raccomandata con codice 618: cosa può contenere?

Una raccomandata avente codice 618 può contenere:

  • comunicazioni riguardanti il mancato pagamento del bollo auto oppure altre problematiche concernenti un veicolo (richiamo della concessionaria, ecc.);
  • comunicazioni provenienti da assicurazioni o banche, incluso il recapito di nuove carte di credito;
  • messa in mora per il mancato pagamento di una bolletta o di altra fattura;
  • recupero crediti;
  • assegno di rimborso;
  • diffide da parte di un avvocato;
  • raccomandata semplice da parte di un privato.

Entro quanto tempo si può ritirare una raccomandata?

Una volta effettuato un primo riscontro con il codice raccomandata presente sull’avviso di giacenza lasciato dal postino, non resta che recarsi all’ufficio postale (la cui sede è anch’essa indicata nel tagliando) per ritirare l’atto.

Per fare ciò, ci sono trenta giorni di tempo che decorrono da quando è stato comunicato l’avviso di giacenza, scaduti i quali la raccomandata verrà restituita al mittente per compiuta giacenza.

In pratica, si ha un mese di tempo per recuperare la raccomandata che si trova in giacenza presso l’ufficio postale; scaduti i trenta giorni, sarà davvero difficile recuperare il contenuto della lettera. Di tanto parleremo più avanti.

Ritiro raccomandata: si può delegare qualcuno?

Nel caso in cui non sia possibile recarsi di persona alle poste per ritirare la raccomandata in giacenza, è possibile delegare una persona di fiducia. Per farlo ci si può avvalere di due semplici metodi:

  • riempiendo l’apposito spazio riservato alla delega all’interno dell’avviso di giacenza;
  • preparando una delega scritta in carta semplice e indicando le generalità del delegante e del delegato.

In entrambi i casi, il delegato dovrà portare con sé una copia del documento d’identità del destinatario della raccomandata, oltre che esibire il proprio su richiesta del personale delle poste.

Codice raccomandata: come recuperare una raccomandata?

Sebbene sia molto difficile, è possibile in qualche modo recuperare la raccomandata restituita al mittente per compiuta giacenza grazie agli indizi che il codice raccomandata fornisce.

Ad esempio, se il proprietario di un’automobile nuova che presenta anomalie riceve una raccomandata con codice 618, è facile immaginare (magari facendo il confronto con il luogo di spedizione della stessa) che questa provenga dalla concessionaria, la quale sta provvedendo agli opportuni richiami per revisioni straordinarie.

In un’ipotesi del genere, è possibile contattare il presunto mittente per chiedere di spedire nuovamente la raccomandata oppure per comunicarne il contenuto.

Quando il codice raccomandata presente sull’avviso di giacenza “suggerisce” che trattasi invece di atto inviato dall’Agenzia delle Entrate, è possibile effettuare una richiesta di accesso agli atti amministrativi per sapere se gli è stato notificato un accertamento fiscale o un atto con una richiesta di chiarimenti. La Pubblica Amministrazione in questi casi ha l’obbligo di rispondere al cittadino.

Al contrario, un privato non avrebbe alcun obbligo in tal senso, né di effettuare un nuovo invio, né di comunicare se in effetti è stata spedita una raccomandata (poi, restituita per compiuta giacenza).


Il codice raccomandata 618 identifica una raccomandata proveniente da un privato, in genere da istituti bancari o creditizi, società finanziare comprese. Può tuttavia trattarsi anche della lettera di un avvocato, del datore di lavoro o dell’assicurazione.


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