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Reddito di cittadinanza: diritto agli assegni familiari

28 Novembre 2021 | Autore:
Reddito di cittadinanza: diritto agli assegni familiari

I beneficiari della carta Rdc possono ricevere l’assegno per il nucleo familiare assieme alla ricarica mensile?

L’assegno per il nucleo familiare, o Anf, è una prestazione, finalizzata al sostegno economico della famiglia, a carico dell’Inps; normalmente, gli Anf sono erogati dal datore di lavoro, ma possono spettare anche ai pensionati ed ai beneficiari di alcune prestazioni a sostegno del reddito, come la Naspi, la nuova indennità di disoccupazione. Ma per i beneficiari del reddito di cittadinanza, il diritto agli assegni familiari è previsto?

I beneficiari di Rdc non sono coperti dalle tutele degli assegni per il nucleo familiare, riservate agli iscritti Inps per i quali è versata la relativa contribuzione: sono però coperti dal nuovo assegno temporaneo, riconosciuto dal 1° luglio 2021 [1].

Dal 2022, i beneficiari del reddito di cittadinanza saranno invece coperti, come la generalità delle famiglie, dal nuovo assegno unico e universale [2].

L’assegno unico e universale consiste in una misura di sostegno alle famiglie con uno o più figli a carico fino a 21 anni. È composto da un valore fisso e uno variabile sulla base del reddito complessivo del nucleo e sarà operativo a partire dal 1° gennaio 2022.

Dal 1° luglio 2021 sino al 31 dicembre 2021, viene invece riconosciuto alle famiglie finora escluse dagli Anf un assegno temporaneo, o assegno ponte: il beneficio è compatibile con il Reddito di Cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni e dai Comuni.

Per i percettori di Rdc, il beneficio derivante dalla nuova misura è pari all’importo teorico spettante dell’assegno ponte, al netto della quota di Reddito di cittadinanza relativa ai figli minori che fanno parte del nucleo familiare. Ma procediamo con ordine: iniziamo ricordando come si determina l’ammontare del reddito di cittadinanza.

Calcolo dell’importo del reddito di cittadinanza

L’importo del reddito di cittadinanza è determinato da due quote, che integrano il reddito familiare:

  • la prima quota, o quota base, ammonta a una soglia massima pari a 6mila euro annui, 500 euro al mese per il singolo componente del nucleo familiare, da moltiplicare per il parametro della scala di equivalenza, che dipende dal numero dei componenti del nucleo;
  • la seconda quota, o quota affitto/ mutuo, del Rdc è riconosciuta alle famiglie che risiedono in un’abitazione in affitto ed è pari al canone annuo previsto dal contratto, sino a un massimo di 3.360 euro all’anno, 280 euro al mese; nel caso di famiglie residenti in abitazioni di proprietà, per il cui acquisto o per la cui costruzione sia stato stipulato un contratto di mutuo da un componente della famiglia, la seconda quota è pari alla rata del mutuo, fino a un massimo di 150 euro al mese, 1.800 euro annui.

Famiglia di 4 componenti, 2 maggiorenni e 2 minorenni, residenti in affitto, canone mensile pari a 300 euro; reddito complessivo del nucleo 500 euro mensili. Reddito teoricamente spettante 1.180 euro mensili (di cui 900 Quota base e 280 Quota affitto). Rdc ad integrazione del reddito familiare: 680 euro mensili (900- 500 + 280).

Il beneficio Rdc non può essere:

  • complessivamente superiore all’importo di 9.360 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, ridotto del valore del reddito familiare;
  • inferiore a 480 euro annui.

Tabella riepilogativa degli importi massimi spettanti:

Composizione del nucleo Valore della scala di equivalenza Reddito mensile massimo spettante Quota A Reddito mensile massimo spettante Quota B- Abitazione in locazione Reddito mensile massimo spettante Quota B- Abitazione acquistata con mutuo
Solo richiedente Rdc1500 euro280150
Richiedente Rdc ed 1 componente maggiorenne1,4700 euro280150
Richiedente Rdc, 1 componente maggiorenne e 1 componente minorenne1,6800 euro280150
Richiedente Rdc, 1 componente maggiorenne e 2 componenti minorenni1,8900 euro280150
Richiedente Rdc, 2 componenti maggiorenni e 2 componenti minorenni2,11.050 euro280150
Richiedente Rdc, 2 componenti maggiorenni e 2 componenti minorenni- con almeno 1 disabile grave2,21.100 euro280150

Assegno ponte

Per accedere all’assegno ponte, destinato al sostegno del reddito delle famiglie con figli sino al 31 dicembre 2021, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni in capo al richiedente [3]:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro Ue, o familiare di cittadino italiano o europeo, titolare del diritto di soggiorno;
  • cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea e possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca, di durata almeno semestrale;
  • assoggettamento al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • avere figli a carico sino al compimento del 18° anno d’età;
  • residenza o domicilio, insieme con i figli a carico, in Italia per la durata del beneficio;
  • residenza in Italia per almeno due anni, anche non continuativi; in alternativa, titolarità di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
  • essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) in corso di validità (Isee Minorenni).

Importo dell’assegno ponte

L’importo dell’assegno temporaneo varia in relazione alla situazione economica della famiglia attestata dall’Isee e al numero di figli, fino a un importo massimo di 217,80 euro mensili.

Nella tabella seguente, alcuni esempi riguardo agli importi mensili spettanti per ciascun figlio:

ISEE daISEE aImporto per ciascun figlio minore- nucleo sino a 2 figli minori Importo per ciascun figlio minore- nucleo da 3 figli minori
39.900,0150.00030 euro40 euro
30.000,0130.10051,30 euro67,30 euro
25.000,0125.10062 euro81,10 euro
20.000,0120.10072,80 euro94,80 euro
15.000,0115.10083,50 euro108,60 euro
10.000,0110.100135,10 euro175,60 euro
 7.000167,50 euro217,80 euro

Spetta una maggiorazione:

  • del 30% dell’importo unitario dell’assegno se nel nucleo sono presenti più di due figli;
  • di 50 euro per ciascun figlio minore affetto da disabilità

Importo dell’assegno ponte con reddito di cittadinanza

Il beneficio mensile derivante dall’assegno temporaneo corrisponde all’importo teorico spettante dell’assegno stesso, al netto della quota di Reddito di cittadinanza relativa ai figli minori che fanno parte del nucleo familiare.

La quota di Rdc relativa ai figli minori corrisponde al rapporto tra la scala di equivalenza riferita ai minori e la scala di equivalenza del nucleo.

Nella seguente tabella, osserviamo un esempio relativo a un nucleo beneficiario Rdc, che confronta la situazione economica a fronte dell’erogazione dell’assegno temporaneo, con la situazione economica in caso di non erogazione dell’assegno.

SITUAZIONE ATTUALESITUAZIONE CON ASSEGNO PONTE
N. Componenti: 5N. Componenti: 5
N. Figli: 3N. Figli: 3
ISEE: € 7.500,00ISEE: € 7.500,00
REDDITO DI CITTADINANZA € 12.000REDDITO DI CITTADINANZA € 10.200
CONTRIBUTO PER AFFITTO € 3.360CONTRIBUTO PER AFFITTO € 3.360
IMPORTO AT FINO AL 31/12 € 3.796,20
Totale: € 15.360,00Totale € 17.356,20

 Nucleo familiare composto da due genitori maggiorenni e due figli minorenni. Scala di equivalenza Rdc pari a 1.8.  Isee pari a 7000 euro. Scala di equivalenza riferita ai soli minori presenti nel nucleo 0.4; Rdc percepito dal nucleo 500 euro mensili. L’importo teorico dell’Assegno temporaneo è pari a 335 euro (167,5 x 2). In tale caso, si avrà la seguente formula per calcolare l’importo dell’Assegno temporaneo, che è già assorbito dal Reddito di cittadinanza: 500 x 0.4/1.8 = 111,1. Quindi, la prestazione Rdc va integrata per un importo pari a 223,9 euro (335-111,1).

Per ulteriori approfondimenti: Guida al reddito di cittadinanza.


note

[1] DL 79/2021.

[2] L. 46/2021.

[3] Circ. Inps 93/2021.

Autore immagine: pixabay.com


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