Diritto e Fisco | Articoli

Parcheggio su strisce blu: si paga con le app per smartphone

9 Giugno 2014
Parcheggio su strisce blu: si paga con le app per smartphone

Bergamo, Ferrara, Vicenza: si paga con l’App Sostafacile: A Roma ci pensa Atec.

Non solo i biglietti di autobus, tram e metropolitane. Con lo smartphone oggi è possibile anche pagare la sosta sulle strisce blu e nei parcheggi “a sbarra”. Con l’App Sostafacile, per esempio, è possibile attivare e disattivare il pagamento della sosta risparmiando tempo e senza rischiare multe per aver sostato più tempo di quanto stabilito al momento dell’arrivo (Bergamo, Biella, Cuneo, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Vicenza sono le principali città coperte).

In pratica, il telefonino diventa una sorta di parcometro. Parcheggiata la macchina è sufficiente entrare nell’applicazione dal proprio smartphone e cliccare su inizio sosta.

In quel momento si attiva la procedura di pagamento a consumo (il credito viene scalato man mano che si va avanti col tempo), che potrà essere chiusa cliccando, sempre dall’applicazione, su fine sosta.

Sostafacile, inoltre, prevede anche la possibilità di attivare e disattivare una sosta semplicemente inviando un sms al numero 348.1240100. Per poter pagare la sosta, però, è necessario prima ricaricare il credito sul proprio account, con un minimo di 10 euro. La ricarica può essere effettuata sia usando il circuito di pagamento Bemoov, e quindi lo strumento di pagamento collegato, oppure attraverso il portale di Sostafacile con carta di credito, prepagata, Paypal o PostePay.

In questo modo non si dovrà esporre nessun tagliandino sul cruscotto della macchina. I controllori, infatti, sono dotati di lettori ottici con cui interrogano un server tramite la targa del veicolo per verificare se il veicolo sta utilizzando Sostafacile per pagare la sosta.

I palmari in dotazione degli accertatori consentono il riconoscimento automatico della targa tramite la fotocamera integrata.

A Roma, invece, è possibile pagare il parcheggio sulle strisce blu con smartphone grazie al servizio atac.sosta, gestito attraverso la piattaforma MyCicero (in futuro sarà aperto anche ad altri provider). Per attivare il pagamento elettronico è necessario registrarsi alla piattaforma MyCicero e caricare il borsellino elettronico (minimo 5 euro) con carta di credito. Attraverso l’App MyCicero, dunque, si può pagare la sosta anche in assenza di un parcometro, oppure prolungare il parcheggio ovunque ci si trovi.

In alternativa, la sosta può essere attivata e disattivata anche tramite sms (il costo del messaggio dipenderà dal piano tariffario del proprio operatore telefonico) o con una telefonata gratuita.

A breve, inoltre, atac.sosta sarà arricchito da un servizio aggiuntivo, già presente sul sito www.atac.roma.it, che consentirà di visualizzare una mappa di dettaglio con informazioni mirate, come per esempio tariffe ed eventuali agevolazioni, per facilitare il cittadino nella scelta della zona di sosta a pagamento verso cui dirigersi. Attualmente, sono iscritti al servizio atac.sosta 12mila cittadini, che hanno effettuato 43.337 soste, utilizzando oltre 10 milioni di minuti.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube