Diritto e Fisco | Articoli

Posti auto in condominio: chi può parcheggiare?

1 Dicembre 2021 | Autore:
Posti auto in condominio: chi può parcheggiare?

Parcheggio condominiale: è parte comune? È legittimo l’uso turnario? Gli estranei possono sostare? Cosa può prevedere il regolamento?

In condominio basta poco per litigare: un rumore di troppo, un diverbio in assemblea, un posto auto occupato. Proprio il parcheggio sarà oggetto della nostra disamina. Non poche volte, infatti, si finisce in causa perché uno dei condòmini non ha rispettato le regole stabilite per il posteggio delle auto. Ma quali sono queste regole? Chi può parcheggiare nei posti auto in condominio?

Con questo articolo non solo vedremo cosa dice la legge a proposito dell’uso del parcheggio condominiale, ma anche se è lecito che il posteggio sia occupato da soggetti esterni, estranei al condominio. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme chi può parcheggiare in condominio.

Parcheggio: è parte condominiale?

Sin da subito va fatta una precisazione: il parcheggio rientra tra le parti comuni del condominio. Cosa significa ciò? Vuol dire che il parcheggio condominiale, salva diversa disposizione del regolamento contrattuale, appartiene a tutti i condòmini, i quali hanno diritto di utilizzarlo.

Solamente il regolamento approvato all’unanimità può disporre il contrario, cioè che il parcheggio non sia parte comune ma proprietà esclusiva di alcuni.

Posti auto in condominio: chi può usarli?

Poiché il parcheggio è parte comune, qualunque condomino può utilizzarlo per posteggiare il proprio veicolo. L’uso che si fa dell’area adibita a condominio deve però essere rispettosa della sua destinazione; ciò significa che non si potrà usare il parcheggio per scopi diversi dal posteggio, come ad esempio per depositare beni dismessi o per effettuare coltivazioni.

L’uso del parcheggio dovrà essere consono anche rispetto a quanto stabilito dalla segnaletica (ogni veicolo va posteggiato nei limiti degli stalli) e dal regolamento di condominio. Di tanto parleremo nel prossimo paragrafo.

Parcheggio: è legittimo l’uso turnario?

Il fatto che il parcheggio sia parte comune non significa che tutti debbano usarlo allo stesso momento. Si pensi a un parcheggio troppo piccolo per poter ospitare contemporaneamente tutti i veicoli dei condòmini.

Ecco perché, in casi del genere, l’assemblea può votare l’uso turnario del parcheggio: in questa ipotesi, è possibile mettere in sosta il proprio mezzo, nel rispetto dei turni stabiliti dalla deliberazione.

Ciò che non può fare l’assemblea è inibire l’accesso al parcheggio a uno o più condòmini: tale decisione sarebbe radicalmente invalida in quanto escluderebbe totalmente alcuni proprietari. A una tale soluzione si può giungere solo con il consenso unanime di tutti.

Al contrario, la maggioranza è sufficiente se si decide solamente in merito a un diverso impiego della cosa comune, senza escludere o limitare il diritto d’uso dei condòmini: è il caso della delibera assembleare che decide che nel parcheggio possono sostare solo autovetture, oppure della decisione che stabilisce, appunto, l’uso turnario del parcheggio.

Nell’ipotesi in cui ci fosse, all’interno del parcheggio comune, più spazio a disposizione rispetto al numero dei condòmini, allora l’assemblea potrebbe optare per una di queste soluzioni:

  • avrebbe diritto a parcheggiare chi possiede un appartamento più grande (l’uso infatti va sempre determinato in base alle quote millesimali possedute, così come avviene per qualsiasi altra cosa comune);
  • si potrebbe dare la possibilità di parcheggiare anche a chi possiede una seconda auto;
  • si potrebbe scegliere se assegnare gli spazi in più in base ai millesimi della proprietà oppure se utilizzare criteri differenti.

Parcheggio: può essere vietato ai non condòmini?

L’assemblea condominiale (e, a maggior ragione, il regolamento) può senz’altro prevedere il divieto di parcheggio per le auto delle persone che non sono condòmini.

In altre parole, il divieto di ingresso per le auto che appartengono a soggetti terzi è sicuramente legittimo, in quanto nessun diritto dei condòmini viene leso.

Per imporre tale divieto non occorre una previsione regolamentare, essendo sufficiente una deliberazione dell’assemblea. Una proibizione del genere, infatti, non incide minimamente sul diritto che ciascun condomino possiede di utilizzare il bene comune (nella fattispecie, il parcheggio).

Peraltro, è appena il caso di ricordare che la scelta di riservare il parcheggio ai soli condòmini è molto frequente e serve per gestire al meglio i posti auto (in genere, limitati) destinati ai proprietari.

Parcheggio condominiale a uso pubblico

Se il parcheggio è ad uso pubblico, sia i residenti che i non residenti hanno diritto di occupare il posto. Chiunque può parcheggiare, sempre nel rispetto delle norme del Codice della strada.

Quando il parcheggio ad uso pubblico diventa praticamente inaccessibile al condomino perché sempre occupato, è possibile cedere la gestione del parcheggio al Comune. Quest’ultimo potrà imporre l’uso del disco orario oppure il pagamento della sosta, oppure inserire appositi divieti per la pulizia settimanale della strada. Di solito, ai condomini viene assegnato un posto auto dietro il pagamento di un modesto corrispettivo annuo.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube