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INAIL: rimborso medicinali più facile

10 Giugno 2014
INAIL: rimborso medicinali più facile

Nuove istruzioni nella circolare 30/14: più copertura.

 

Il rimborso delle spese sostenute dagli assicurati per i farmaci destinati al miglioramento dello stato psico-fisico degli infortunati e di coloro che hanno contratto una malattia professionale è ottenibile anche per le spese sostenute dopo il periodo d’inabilità temporanea assoluta al lavoro in presenza di postumi stabilizzati, pur se non indennizzabili, anche oltre la scadenza dei termini revisionali.

Lo specifica l’Inail in una recente circolare [1], dove definisce i confini del diritto al rimborso.

È rimessa all’Istituto la valutazione circa il farmaco – indicato nella prescrizione medica dal sanitario che ha in cura l’assicurato e dallo stesso sanitario ritenuto terapeuticamente idoneo – al fine di stabilire se sia necessario per il miglioramento dello stato psico-fisico in relazione alla patologia causata dall’evento lesivo di natura lavorativa.

Il rimborso delle spese in questione va effettuato anche nelle ipotesi di liquidazione in capitale della rendita, nonché nelle ipotesi in cui, a seguito di revisione della rendita stessa, questa venga ridotta o soppressa, sempre che residuino postumi, anche se non indennizzabili.

L’Inail nel documento si sofferma anche su alcune situazioni particolari riferite alle rettifiche per errore. I tecnici dell’Istituto precisano che, in caso di rendita da annullare per non professionalità dell’evento, anche in presenza di prestazione congelata e dunque immodificabile, dovrà cessare l’eventuale rimborso dei farmaci.

Nella circostanza in cui si tratti di ipotesi di rendita da ridurre, da liquidare in capitale o da cessare per rettifica derivante da errore di valutazione del grado di inabilità, non essendo in discussione la rilevanza assicurativa dell’evento professionale, il rimborso dei farmaci potrà continuare a condizione, tuttavia, che residuino postumi, anche se di grado non indennizzabile.

La circolare precisa, inoltre, che è stato predisposto un nuovo e più esteso elenco di specialità farmaceutiche rimborsabili sia durante l’inabilità temporanea assoluta al lavoro, sia riguardo a postumi stabilizzati; la nuova lista non reca alcun riferimento alle branche specialistiche perché il rimborso deve tenere conto esclusivamente dell’efficacia del farmaco.

Si delinea, poi, il nuovo flusso procedurale secondo cui il rimborso della spesa sostenuta dagli assicurati per farmaci necessita di “attestazione” da parte della funzione sanitaria sia in merito alla inclusione del farmaco nell’elenco, sia sulla necessità o meno del farmaco stesso nel caso specifico per il miglioramento dello stato psico-fisico dell’assicurato in relazione alla patologia causata dall’evento lesivo di origine lavorativa.


note

[1] Circolare Inail n. 30/14


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