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Come si calcola il codice fiscale per stranieri?

4 Dicembre 2021 | Autore:
Come si calcola il codice fiscale per stranieri?

In Italia, le persone fisiche, per essere identificate dal punto di vista fiscale, vengono “codificate”, comprese quelle che sono nate all’estero.

Sei uno straniero arrivato in Italia per ricongiungerti con i tuoi familiari. Quando hai presentato domanda di ingresso, lo Sportello unico per l’immigrazione ti ha attribuito il codice fiscale (C.F.) attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria. Successivamente, al momento della convocazione presso il medesimo sportello, ti è stato rilasciato anche il certificato di attribuzione del codice fiscale. A cosa serve e come si calcola il codice fiscale per gli stranieri?

In generale, ad un cittadino, non importa se italiano o straniero, il codice fiscale occorre per compiere tutti gli atti che necessitano di una “posizione fiscale” come ad esempio affittare un appartamento o comprarlo ma anche per stipulare un contratto per la fornitura di energia elettrica.

Per calcolare il codice fiscale per stranieri si utilizza lo stesso sistema che si adopera per calcolare quello dei cittadini italiani. Tuttavia, mentre per questi ultimi viene usato il codice catastale del Comune di nascita, per coloro che sono nati all’estero si considera il codice dello Stato di nascita, che è contenuto in un apposito elenco.

Codice fiscale: cos’è e da cosa è costituito?

Il codice fiscale è lo strumento di identificazione delle persone fisiche e dei soggetti diversi dalle persone fisiche in tutti i rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.

In particolare per le persone fisiche, sia cittadini italiani sia cittadini stranieri, il codice fiscale è costituito da un’espressione alfanumerica di 16 caratteri.

Più precisamente:

  • i primi 3 caratteri alfabetici corrispondono alle prime 3 consonanti del cognome. Se le consonanti sono meno di 3, si integra con le prime vocali, fino ad avere 3 caratteri. Se il cognome ha 2 caratteri, il terzo è la lettera X;
  • seguono 3 caratteri alfabetici per il nome. Quando nel nome sono presenti più di 3 consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta consonante;
  • i primi 2 numeri, cioè il settimo e l’ottavo carattere del codice fiscale, sono le ultime 2 cifre dell’anno di nascita;
  • il nono carattere è una lettera che rappresenta il mese di nascita;
  • i successivi 2 numeri sono il giorno di nascita che, per i soggetti di sesso femminile, è aumentato di 40 unità;
  • i caratteri da 12 a 15 indicano il luogo di nascita, ovvero il codice del Comune o dello Stato estero;
  • l’ultimo carattere alfabetico, ha funzione di controllo.

Cognome e nome dello straniero: come si indicano nel codice fiscale?

Se il cognome è composto da più parti o comunque le stesse sono separate o interrotte, viene considerato come se fosse scritto secondo un’unica ed ininterrotta successione di caratteri.

Per le persone fisiche di sesso femminile coniugate, si prende in considerazione il cognome da nubile.

Se il cognome contiene tre o più consonanti, i caratteri da tenere presente sono, nell’ordine, la prima, la seconda e la terza consonante mentre se contiene due consonanti, i tre caratteri da rilevare sono, nell’ordine, la prima e la seconda consonante e la prima vocale.

Invece, se il cognome è composto da una sola consonante e da due vocali, si considerano, nell’ordine, la consonante nonché la prima e la seconda vocale.
Se il cognome contiene una consonante e una vocale, si rilevano la consonante e la vocale, nell’ordine, e si assume come terzo carattere la lettera X (ics).

Infine, se il cognome è costituito da due sole vocali, esse si rilevano, nell’ordine, e si assume come terzo carattere la lettera X (ics). Per quanto attiene al nome, quelli doppi, multipli o composti, si considerano come scritti per esteso in ogni loro parte e secondo un’unica successione di caratteri.

Se il nome contiene:

  • quattro o più consonanti, i tre caratteri da riportare nel codice fiscale sono, nell’ordine, la prima, la terza e la quarta consonante;
  • tre consonanti, si rilevano, nell’ordine, la prima, la seconda e la terza consonante;
  • due consonanti, i tre caratteri da considerare sono, nell’ordine, la prima e la seconda consonante e la prima vocale;
  • una consonante e due vocali, i tre caratteri da rilevare sono, nell’ordine, quella consonante e quindi la prima e la seconda vocale;
  • una consonante e una vocale, si rilevano la consonante e la vocale, nell’ordine, e si assume come terzo carattere la lettera X;
  • due sole vocali, esse si rilevano nell’ordine, e si assume come terzo carattere la lettera X.

Come si rilevano la data, il sesso e il luogo di nascita?

I caratteri numerici riferiti all’anno di nascita del cittadino straniero sono rappresentati dalla cifra delle decine e delle unità dell’anno stesso mentre il carattere alfabetico corrisponde al mese di nascita stabilito per ciascun mese secondo la seguente tabella:

  • A, per gennaio;
  • B, per febbraio;
  • C, per marzo;
  • D, per aprile;
  • E, per maggio;
  • H, per giugno;
  • L, per luglio;
  • M, per agosto;
  • P, per settembre;
  • R, per ottobre;
  • S, per novembre;
  • T, per dicembre.

Relativamente al giorno di nascita e al sesso del cittadino straniero bisogna fare una distinzione:

  • per gli uomini, il giorno di nascita non cambia e viene indicato con i numeri da 1 a 31, facendo precedere i giorni del mese dall’1 al 9 dalla cifra 0;
  • per le donne, il giorno di nascita viene aumentato di 40 unità, per cui figura con i numeri da quarantuno a settantuno.

I 4 caratteri alfanumerici indicativi dello Stato estero di nascita, sono costituiti da un carattere alfabetico, sempre Z, seguito da tre caratteri numerici, secondo la codifica stabilita dall’Agenzia del Territorio.

Carattere alfabetico di controllo: come va riportato?

Il sedicesimo carattere, che ha funzione di controllo dell’esatta trascrizione dei primi quindici caratteri, viene convertito in un valore numerico, in base ad apposite tabelle, a seconda che ciascuno degli anzidetti 15 caratteri occupi una posizione di ordine pari o una posizione di ordine dispari.

I valori numerici determinati in questo modo vengono, poi, addizionati e la somma si divide per 26. Il carattere di controllo si ottiene convertendo il resto di tale divisione nel carattere alfabetico ad esso corrispondente in una specifica tabella.

Come si calcola il codice fiscale per gli stranieri?

Applichiamo ora i criteri appena esposti per calcolare il codice fiscale ad esempio del sig. Albert Kaziu, nato a Tirana (Albania), il 22 ottobre 1971.

Nello specifico:

  • per il cognome si rilevano le prime due consonanti (K e Z) e la prima vocale (A);
  • per il nome si rilevano la prima, la seconda e la terza consonante (LRT);
  • per la data di nascita, si rilevano la cifra delle decine e delle unità dell’anno di nascita (71), la lettera L, che indica il mese di ottobre, e il numero 22 che indica il giorno di nascita;
  • va poi, rilevato il codice dell’Albania, che nello specifico è Z100;
  • ed in ultimo va rilevato il codice di controllo, dato da X;

Ne consegue che codice fiscale del sig. Albert Kaziu è: KZALRT71R22Z100X.



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