Diritto e Fisco | Articoli

Agenzia e agente immobiliare: cos’è e come funziona

11 giugno 2014


Agenzia e agente immobiliare: cos’è e come funziona

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 giugno 2014



La guida completa: il foglio di avvenuta visita e la firma dell’incarico a vendere; tutte le fasi della vendita.

L’accordo tra venditore e acquirente per la vendita di un immobile viene spesso raggiunto con l’intervento di un’agenzia immobiliare. L’agente immobiliare è quindi un mediatore, tra chi vende e chi acquista. Oppure tra chi mette in affitto un immobile e l’inquilino che lo cerca.

Il Codice civile [1] definisce mediatore “colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza”.

Come funziona

Al mediatore spetta una provvigione. Perché tale diritto sorga occorre che ci sia un nesso di causalità tra l’attività di mediazione e la chiusura della trattativa. E per provarlo, fa fede da un lato la firma dell’incarico a vendere, cioè di un contratto con il quale il venditore autorizza l’agente immobiliare a reperire clienti ai quali proporre la sua abitazione in vendita; e dall’altro la firma del foglio di “avvenuta visita” da parte del potenziale acquirente durante il sopralluogo nell’immobile.

Se poi la vendita di quell’unità va in porto, sono questi documenti a dimostrare che è stato l’intervento della mediazione a mettere in relazione i due contraenti.

L’incarico a vendere di solito ha una durata (in media tre mesi), può essere rinnovabile e, se il venditore lo ritiene opportuno, può essere in esclusiva, cioè solo l’agente immobiliare incaricato può trattare quell’immobile, non altri. Oltre a mettere in contatto acquirente e venditore, l’agente è abilitato ad effettuare una corretta valutazione dell’immobile, a promuovere l’unità tramite annunci commerciali ed è responsabile della documentazione prodotta. Per questo deve essere continuamente aggiornato sulla normativa ed è obbligato alla stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile a copertura dei danni che possa cagionare alle parti e ai terzi per negligenze o errori professionali.

L’attività dell’agenzia

Per avviare la trattativa, l’agente immobiliare invita le parti interessate a sottoscrivere la cosiddetta “proposta” (di vendita o di acquisto): è un documento nel quale un soggetto esprime la propria volontà di vendere (o di acquistare) un dato bene a certe condizioni (economiche, temporali ecc.).

Qualora entro un certo termine prestabilito (di solito 15 giorni) la proposta venga accettata il contratto si conclude definitivamente e non c’è più spazio per esprimere pretese ulteriori rispetto a quanto sta scritto nel documento accettato (salvo ovviamente che le parti concordemente pattuiscano clausole ulteriori). Per questo si tratta di un documento assai delicato.

A quel punto la trattativa conclusa e la provvigione all’agenzia immobiliare va corrisposta da entrambe le parti, quella venditrice e quella acquirente, ma non c’è una regola: il valore della provvigione viene contrattato di volta in volta, per un valore che può arrivare fino al 6% del valore dell’immobile compravenduto (massimo 3% a carico del venditore e 3% a carico dell’acquirente).

I requisiti

L’agente immobiliare è tenuto all’iscrizione nel Registro delle imprese e nel Repertorio Economico Amministrativo (Rea), istituito presso le Camere di commercio. A certificarlo è un tesserino di riconoscimento, rilasciato ai professionisti abilitati [2].

L’agente immobiliare può avere una ditta individuale, lavorare per una società oppure per un’agenzia affiliata ad un network immobiliare, a cui cioè è stato concesso un marchio franchising, ad esempio Tecnocasa o ReMax.

La modulistica proposta dall’agente deve essere conforme a quella approvata dalla Camera di commercio, sia per la definizione dell’incarico, sia per la definizione della proposta.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento?

Segui la nostra redazione anche su Facebook e Twitter

note

[1] Art. 1754 cod. civ.

[2] In possesso dei requisiti definiti per legge, secondo le nuove norme introdotte dal dlsg 59/2010.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI