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Pignoramento presso terzi di Equitalia: nuove condizioni e limiti

12 Giugno 2014
Pignoramento presso terzi di Equitalia: nuove condizioni e limiti

L’ordine di pagamento a terzi può valere per tutti i crediti.

Uno strumento sempre più utilizzato dall’agente della riscossione è il pignoramento presso terzi. Si tratta dell’ordine di pagamento che la società di Equitalia rivolge direttamente al terzo, debitore del soggetto iscritto a ruolo, senza passare attraverso la citazione davanti al giudice dell’esecuzione.

Questa procedura può essere attivata per qualsiasi tipologia di credito pignorabile. È il caso, ad esempio, dei crediti professionali o commerciali oppure dei conti correnti bancari.

Per somme a ruolo superiori a 25mila euro, l’agente della riscossione può anche disporre accessi presso i locali aziendali del debitore, per individuare i crediti aggredibili.

L’esattore, una volta identificato il terzo potenziale debitore di somme al contribuente moroso, può notificare la richiesta della dichiarazione con la quale il terzo attesta il titolo e l’entità del credito vantato dal contribuente nei suoi confronti.

Ottenuta così l’attestazione del credito, l’agente della riscossione procede a notificare l’ordine di pagamento dell’importo certificato direttamente in favore dell’agente, sino a concorrenza della somma a ruolo.

Attenzione: a differenza del pignoramento ordinario per i privati, nel caso dell’Agente della riscossione non si passa dal giudice e da un’udienza di assegnazione delle somme. Tutto avviene automaticamente in via amministrativa.

Il termine per eseguire il versamento è di 60 giorni dalla notifica del pignoramento.

Se il terzo non ottempera all’ordine di Equitalia, l’unica conseguenza è che quest’ultima deve attivare l’ordinaria procedura processual-civilistica davanti al giudice dell’esecuzione.

Una disciplina speciale è dettata in caso di pignoramento dello stipendio. In base alle regole ordinarie, l’importo pignorabile non può eccedere il quinto. Nel caso invece di crediti esattoriali [1], in presenza di:

1. somme pignorabili non superiori a 2.500 euro, la quota aggredibile dall’agente della riscossione non può eccedere un decimo dello stipendio;

2. somme pignorabili superiori a 2.500 euro e fino a 5mila euro, la quota non può eccedere un settimo;

3. somme pignorabili superiori a 5mila euro la quota massima pignorabile è un quinto dello stipendio.

Il problema

Il punto critico di questo strumento è che, sebbene sia obbligatoria la notifica dell’atto di pignoramento anche al debitore iscritto a ruolo, non sempre nei fatti le società di Equitalia provvedono tempestivamente. Potrebbe pertanto accadere che il contribuente venga a conoscenza del pignoramento solo a cose fatte, quando, cioè, il terzo ha provveduto a versare l’importo richiesto all’agente della riscossione. Per evitare questa conseguenza, che potrebbe avere effetti gravi (si pensi al pignoramento del conto bancario), occorrerebbe prevedere per legge che il provvedimento produca effetti solo dalla notifica al debitore iscritto a ruolo. Si obbligherebbe così il terzo a verificare l’esatto assolvimento della comunicazione, prima di procedere al pagamento in favore di Equitalia.

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note

[1] In base all’art. 72 ter del Dpr 602/73.

Autore immagine: 123 rd com


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3 Commenti

  1. Cosa succede quando Equitalia esegue un pignoramento presso un terzo che non è creditore del contribuente esecutato? A parte la ovvia dichiarazione negativa del terzo, il contribuente cosa può fare per tutelarsi?
    E’ capitato per due volte ad un mio assistito di vedersi comunicare a mezzo Racc. A/R pignoramenti presso terzi che al momento non erano suoi creditori.
    Equitalia non deve accertare, prima di divulgare che Tizio ha una debitoria nei suoi confronti, che il credito esista effettivamente? Così procedendo non viola la privacy del contribuente?

  2. Cagliari 27/01/27 prot.75/17
    Abusi. Sono abusi, e dovrebbero essere puniti, quelli di creditori e loro avvocati che fanno pignoramenti alla cieca ed a pioggia su tutte le banche cittadine. Gian Paolo Porcu dottore commercialista

  3. Buongiorno, cosa succede se il terzo è un cliente che al momento non ha debiti nei confronti del debitore ma che li avrà in futuro ? Quanto dura il pignoramento presso terzi, non trovo informazioni on line. Un mio cliente ha ricevuto un pignoramento per ipotizzati crediti che mi riguardano, a me non è mai stato notificato nulla, il terzo ha comunicato a Equitalia che al momento della notifica del pignoramento non sussistevano debiti nei mie confronti. Ma a breve dovrò emettergli e incassare una fattura per consulenze successive. Il terzo resta obbligato anche per crediti futuri ? Grazie per la risposta

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