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Proroga dello stato di emergenza: fino a quando è legale?

20 Settembre 2021 | Autore:
Proroga dello stato di emergenza: fino a quando è legale?

Legge alla mano, la situazione dovrebbe risolversi il 31 gennaio 2022. Ma Draghi avrebbe il potere di prolungarlo?

È dal 31 gennaio 2020 che l’Italia è ufficialmente in stato di emergenza a causa del coronavirus. Per il primo mese e mezzo non ce ne siamo accorti: nessuno ci aveva detto granché sulla minaccia in arrivo che avrebbe cambiato le nostre vite. Ai primi di marzo, ecco l’epidemia, tramutata presto in pandemia e poi in pandemonio. Il Governo decise di prendere la situazione in mano per avere la possibilità di stabilire dall’oggi al domani, senza passare dal Parlamento, come ci dovevamo comportare e che cosa non potevamo fare. Lockdown duro, mascherine, guanti, Amuchina a litri, poi riapro, poi richiudo per poi riaprire ancora. Proroghe su proroghe dello stato di emergenza. Pasqua con i tuoi, Natale pure, e via restringendo e riaprendo in un movimento a fisarmonica che ha finito per esasperare gli animi di tutti. È cambiato il Governo ma non l’impostazione: meglio mantenere la situazione in mano e prorogare lo stato di emergenza. Ma fino a quando è legale?

Sfogliando le leggi, ne troviamo solo una a cui fare riferimento. È un decreto legislativo del 2008, il numero 1, approvato prima che arrivasse la Befana. Formalmente, si tratta del Codice della Protezione civile. Ed è l’unico che parla di come ci si deve comportare con lo stato di emergenza. All’articolo 24, comma 3, si legge: «La durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi». I conti sono subito fatti: lo stato di emergenza non può durare più di 24 mesi. Il che significa che non potrà essere prorogato oltre il 31 gennaio 2022.

Prima del Covid (e dopo la guerra), lo stato di emergenza era stato decretato per intervenire su situazioni territoriali devastate da alluvioni o terremoti o da gravi disastri, come il crollo del ponte Morandi di Genova. Gli eventi che lo determinano vengono classificati in tre categorie:

  • la categoria A i cui interventi vengono gestiti a livello comunale;
  • la categoria B che coinvolge Province e Regioni;
  • la categoria C che comporta una direzione degli interventi a livello nazionale.

Il caso della pandemia da Covid rientra, ovviamente, in quest’ultima categoria.

Che cosa può succedere, dunque, da qui ai prossimi mesi, cioè fino alla fine di gennaio 2022? Può succedere che il Governo ricorra ad ulteriori Dpcm (un anno e mezzo fa, una parte degli italiani nemmeno sapeva cosa fossero i decreti del presidente del Consiglio dei ministri, oggi sono entrati nel linguaggio comune). Più probabile, comunque, che Mario Draghi, a differenza del suo predecessore Giuseppe Conte, continui a prediligere i decreti legge che hanno efficacia immediata ma devono passare, comunque, dal Parlamento.

Lo stato di emergenza mantiene, inoltre, vive le competenze del commissario straordinario per il Covid e del Comitato tecnico scientifico, così come le disposizioni che riguardano l’eventuale decisione sulla didattica a distanza, dello smart working, il divieto di licenziamenti, le quarantene per chi viene trovato positivo (o certe volte anche falso positivo) e per chi rientra dall’estero, ecc.

Che cosa succederà, invece, con l’avvicinarsi della fatidica data del 31 gennaio 2022? Il citato decreto legislativo dice in astratto al comma 6: «Alla scadenza dello stato di emergenza, le amministrazioni e gli enti ordinariamente competenti, subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi, nei procedimenti giurisdizionali pendenti». Significa che Regioni e Comuni riprendono appieno i propri poteri «commissariati» dal Governo nei territori di spettanza. Ma Draghi potrebbe tirarla ancora in là? Sarebbe lecito prorogare ancora lo stato di emergenza?

Dipende da quale emergenza si parli. Basterebbe dire che oggi non c’è più una minaccia nazionale del coronavirus così come l’abbiamo conosciuto agli inizi del 2020 ma che c’è il serio rischio epidemiologico nazionale della variante Delta, Lambda o Ypsilon del Covid in grado di creare una nuova pandemia. Il che consentirebbe al Governo di ricominciare daccapo la conta del 24 mesi. Con tutto ciò che ne consegue.



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15 Commenti

  1. Non si può prorogare oltre i 24 mesi,lo avete scritto voi stessi pure,quindi dovrebbero fare una legge che modifichi le attuali disposizioni,e prorogare ancora ,ma sarebbe criminale se lo facessero.

    1. Potrebbero semplicemente dire che si tratta di una NUOVA emergenza, per la pericolosissima variante Mi di Minchione.

  2. Qualsiasi commento è superfluo quando una costituzione è ben scritta ma usata solo a compiacere i pochi.

  3. Le solite pagliacciate all italiana,, il paese più ridicolo del pianeta terra ,hanno calpestato i nostri diritti ,hanno calpestato la costituzione , siamo governati da 12 anni da politici eletti da NESSUNO e pensate ancora che dopo 24 mesi questi farabutti rispettano la costituzione e chiudono lo stato di emergenza??? Sono anni che calpestano ogni cosa e noi fessi qua a obbedire

  4. Se Draghi attiverà un nuovo stato di emergenza (la proroga non è possibile) sarà necessario marciare su Roma e ribaltare definitivamente la situazione e il governo. La violenza non è mai una bella cosa ma ricordiamoci che i cittadini subiscono ormai violenza fisica e psicologica tutti i giorni da quasi 2 anni. preparatevi che é la volta buona

    1. Si, anche per me. Se venisse fuori una nuova variante proprio prima della scadenza dello stato di emergenza e con la gente in pratica tutta vaccinata ci sara’ uno scontro epico

  5. Scusate, potrebbe intervenire la comunità EU ed imporre lo stato di emergenza in base ai dati epidemiologici? L’Italia per l’eu è ancora gialla con due regioni rosse… Grazie

  6. Che schifo tutto ciò siamo continuamente e quotidianamente calpestati nei nostri diritti a nelle nostre libertà. Ma guardate che ministro della sanità per mon parlare anche di alcuni altri,messi lì da chi? Dai partiti non dal popolo.

    1. ..i diritti lì hai fino a quando ti vengono lasciati. Se te li limitano con un decreto legge tu stai muta e ubbidisci. Studiate e informatevi meglio prima di dire cazzate

  7. Purtroppo sento ancora in giro gente che dice: eh, ma lo fanno per il nostro bene, per proteggerci, non vogliono che ci ammaliamo!”
    Ma quand’è che la gente si SVEGLIA? Non hanno ancora capito che se questi che comandano fanno tutto questo, è perchè c’è gente cogliona che lo permette???
    Finchè la gente abbassa la testa, questi faranno sempre peggio! Non dobbiamo farci prendere per il c***o !!!

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