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Quando si perfeziona la notifica di una multa?

7 Dicembre 2021 | Autore:
Quando si perfeziona la notifica di una multa?

Per opporsi a una multa elevata per violazione al codice stradale è importante conoscere qual è la sua data di notifica.

Quando ti viene contestata un’infrazione al Codice della strada e la ritieni illegittima, puoi impugnare il verbale di contravvenzione o, più semplicemente, la multa, nei modi e nei tempi prescritti dalla legge. In tale ipotesi, è importante sapere quando si perfeziona la notifica di una multa, in quanto è da quel preciso momento che inizia a decorrere il termine per l’opposizione.

In generale, per quanto attiene alla notifica di un verbale di contravvenzione, il Codice della strada prevede che la violazione, ove possibile, deve essere immediatamente contestata sia al trasgressore sia alla persona obbligata in solido al pagamento della somma dovuta. Dell’avvenuta contestazione deve essere redatto il verbale contenente anche le dichiarazioni che gli interessati chiedono vi siano inserite [1].

Se la contestazione immediata non è possibile, gli agenti accertatori devono esplicitarne le ragioni nel verbale e, successivamente, devono notificarlo al trasgressore [2]. In tal caso, si ha la cosiddetta contestazione differita. È possibile la notifica della multa per impossibilità di immediata contestazione ad esempio quando un automobilista attraversa un incrocio con il semaforo rosso, effettua un sorpasso vietato oppure quando la violazione viene accertata in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo e la multa viene lasciata sul parabrezza dell’auto (vedi una contravvenzione per divieto di sosta).

In sostanza, la notifica di una multa si perfeziona in maniera differente a seconda della modalità con la quale è stata eseguita ovvero se la violazione è stata contestata immediatamente o meno.

Contestazione immediata: come si notifica la multa?

Come detto in precedenza, se l’automobilista, nel momento in cui commette un’infrazione al Codice della strada, può essere fermato dagli agenti accertatori, questi ultimi gli devono contestare immediatamente la violazione e consegnare il verbale, contenente gli estremi della norma violata, le indicazioni per pagare la sanzione applicata e per proporre l’eventuale ricorso.

Copia del verbale è consegnata immediatamente all’ufficio o comando da cui dipendono gli agenti accertatori.

Oltre alla consegna a mano, la multa deve essere notificata entro 100 giorni dall’accertamento della violazione, ad uno degli obbligati in solido (vedi il proprietario del mezzo), se non è presente al momento dell’infrazione [3].

La ragione di tale previsione è presto detta: della violazione deve essere informato anche l’intestatario del veicolo, che è obbligato al versamento della sanzione al pari del conducente. In tal modo, la Pubblica Amministrazione può recuperare la somma dovuta, chiedendola al proprietario del veicolo o, in alternativa, al conducente, essendo entrambi tenuti al pagamento in egual misura.

Da ciò consegue che se ad esempio un soggetto, alla guida della propria autovettura, viene fermato e multato dai vigili urbani perché sorpreso a circolare in una zona a traffico limitato sprovvisto dell’apposito pass, nel momento in cui gli agenti accertatori redigono il verbale di contravvenzione e glielo consegnano, la notifica della multa si considera perfezionata.

Invece, se l’automobilista non è l’intestatario del veicolo e nel momento in cui viene fermato non è presente il proprietario del mezzo, la multa va notificata anche a quest’ultimo entro 100 giorni dall’accertamento della violazione.

Per i residenti all’estero, la notifica deve essere fatta entro 360 giorni dall’accertamento.

Contestazione differita: quando si perfeziona la notifica di una multa?

Quando la violazione non può essere immediatamente contestata, quindi, in sostanza, quando si deve procedere alla contestazione differita, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l’indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, entro 90 giorni dall’accertamento, deve essere notificato all’effettivo trasgressore. Se questi non è stato identificato e si tratta di una violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, la notifica va fatta ad uno dei soggetti obbligati in solido, quale risulta dai pubblici registri alla data dell’accertamento.

Qualora l’effettivo trasgressore od un altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione, la notifica può essere effettuata agli stessi entro 90 giorni dalla data in cui risultano dal Pra o nell’archivio nazionale dei veicoli l’intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la Pubblica Amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione [4].

Detto in parole più semplici, la notifica va fatta al soggetto che si trovava alla guida del mezzo al momento dell’infrazione, entro 90 giorni dall’accertamento. Tuttavia, se l’effettivo trasgressore non viene identificato, la notifica va fatta all’obbligato in solido che, di solito, è il proprietario del veicolo. In questo caso, il termine previsto per la notifica del verbale è sempre di 90 giorni ma inizia a decorrere dal giorno in cui la Pubblica Amministrazione è riuscita ad identificarlo attraverso i dati riportati nei pubblici registri o nell’archivio nazionale dei veicoli.

Ai residenti all’estero, invece, la notifica va effettuata entro 360 giorni dall’accertamento.

Nell’ipotesi di contestazione differita, la notifica della multa di solito viene effettuata tramite il servizio postale. In questo caso, bisogna distinguere tre diverse ipotesi:

  1. se il postino recapita il plico contenente la multa direttamente al trasgressore o a una persona autorizzata, la notifica si intende perfezionata alla data di consegna del piego;
  2. se il postino non trova nessuno a casa, lascia un avviso nella buca e deposita il plico presso l’ufficio postale. Se il ritiro avviene entro 10 giorni dal deposito dell’avviso nella cassetta delle lettere, la notifica della multa si perfeziona alla data di ritiro presso l’ufficio postale;
  3. se il ritiro del plico avviene successivamente al predetto termine, la notifica della multa si perfeziona per compiuta giacenza alla data in cui il postino ha lasciato l’avviso nella cassetta delle lettere più dieci giorni.

note

[1] Artt. 14 L. n. 689/1981 e 200 cod. strada.

[2] Art. 201 cod. strada.

[3] Art. 201, co. 1, cod. strada.

[4] Art. 201, co. 1, cod. strada.


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