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Il cellulare in tasca distrugge gli spermatozoi

15 Giugno 2014
Il cellulare in tasca distrugge gli spermatozoi

Fertilità maschile a serio rischio dalle onde degli smartphone.

Aumentano gli studi sugli effetti nocivi del cellulare. Dopo che, con una sentenza shock, nel 2012 la Cassazione aveva ritenuto provati gli effetti cancerogeni del telefonino sul cervello (leggi: “Cassazione: il cellulare provata il tumore; lavoratore risarcito”) e che, un anno dopo, l’Agenzia Europea Ambiente aveva lanciato ufficialmente l’allarme “cancro”, confermando le correlazioni tra onde degli smartphone e carcinomi (leggi: “Cellulari: l’Agenzia Ambiente lancia l’allarme tumori”), giunge ora uno studio dell’università inglese di Exeter, pubblicato da Environment International e poi diffuso dalla Bbc. L’analisi conferma quanto già trapelava in ambienti non ufficiali: il cellulare, conservato vicino ai testicoli, può danneggiare gravemente la fertilità maschile.

In verità, a avvalorare l’effetto nocivo dei raggi del telefonino sugli spermatozoi non è un solo studio, ma ben 10 separati e indipendenti tra loro, tutti presi in rassegna dai ricercatori britannici.

Sono stati osservati 1500 uomini, con questionari distribuiti nelle cliniche per la fertilità. Inoltre sono stati esposti alle radiazioni degli spermatozoi conservati in provetta. Ebbene, all’esito, tutti gli studi (tranne uno) hanno confermato la correlazione tra l’esposizione e una peggiore qualità dello sperma, in media dell’8%.

“Ciò non significa – ci tiene a precisare l’autore principale dello studio, Fiona Mathews – che tutti coloro che tengono il telefonino in tasca diventeranno sterili. Ma è certamente consigliabile evitare ogni fattore di rischio, specie per chi ha già problemi di un ridotto numero di spermatozoi”.


note

Autore immagine: 123rf com


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