Diritto e Fisco | Articoli

Invalidità e legge 104

13 Dicembre 2021 | Autore:
Invalidità e legge 104

Disabilità e riduzione della capacità lavorativa: differenze, procedura per il riconoscimento delle agevolazioni.

Spesso, si ritiene che la persona riconosciuta invalida sia anche portatrice di handicap, quindi beneficiaria della legge 104. Ma quali differenze ci sono tra invalidità e legge 104?

Devi sapere che invalidità e legge 104 sono due condizioni diverse: l’handicap, il cui riconoscimento dà diritto ai benefici della legge 104, come ad esempio i permessi retribuiti mensili e il congedo straordinario, viene spesso confuso con l’invalidità, tramite la quale vengono offerti benefici differenti, come ad esempio la pensione d’inabilità civile o l’assegno di assistenza per invalidi civili parziali. Le due condizioni vengono confuse perché nella generalità dei casi sono riconosciute contemporaneamente.

A tal proposito, è bene innanzitutto chiarire che le condizioni che devono essere distinte tra loro sono l’invalidità e l’handicap, non l’invalidità e la legge 104: questa, infatti, è la legge quadro in materia di disabilità [1], principalmente rivolta ai portatori di handicap.

Analizziamo allora quali sono i presupposti per il riconoscimento dello stato d’invalidità e quali, invece, quelli per il riconoscimento dell’handicap (leggi la nostra Guida alla legge 104 in merito all’approfondimento di tutte le agevolazioni per i disabili e per gli invalidi).

Tieni presente, comunque, che la legge 104 non è l’unica norma a contenere agevolazioni per i disabili: esistono diverse leggi che individuano misure complementari a sostegno delle persone invalide e dei portatori di handicap. Peraltro, non tutte le agevolazioni sono collegate al riconoscimento dell’handicap o della mera invalidità, ma alcune risultano connesse a condizioni differenti, come la non autosufficienza: è fondamentale considerare separatamente anche quest’ultima condizione, pur tenendo presente che molti disabili sono sia invalidi, che portatori di handicap, che non autosufficienti.

Legge 104

La legge 104, che, come abbiamo osservato, è la legge quadro in materia di disabilità, ha le seguenti finalità:

  • salvaguardare la dignità e tutelare la libertà e l’autonomia della persona portatrice di handicap;
  • integrare il portatore di handicap nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società;
  • eliminare le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona;
  • garantire i servizi e le prestazioni necessarie per prevenire, curare e riabilitare i portatori di handicap;
  • superare l’emarginazione e l’esclusione sociale del disabile.

Riassumendo, lo scopo della legge 104 è aiutare chi è portatore di handicap attraverso numerosi interventi che riguardano la sfera lavorativa, sociale e familiare.

Handicap

Vediamo ora chi può essere riconosciuto disabile, o portatore di handicap e valutiamo se, ai fini del riconoscimento di questa condizione, sia sufficiente l’accertamento dell’invalidità.

Come abbiamo già detto, non bisogna confondere handicap e invalidità:

  • l’invalidità consiste nella riduzione della capacità lavorativa, generica (invalidità civile) o relativa a specifiche attività (invalidità specifica) o, ancora, a mansioni confacenti alle attitudini e alle esperienze dell’interessato (invalidità ordinaria o pensionabile);
  • risulta invece portatore di handicap chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, causante difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa.

Fondamentalmente, l’handicap consiste in uno svantaggio sociale, lavorativo o relativo alla sfera dell’apprendimento.

Ecco le quattro categorie principali di handicap, o disabilità:

  • disabilità sensoriali: si riferiscono a disabilità che riguardano i sensi, cioè vista, udito, tatto, gusto e olfatto;
  • disabilità motorie: esse sono connesse alla mobilità e all’efficienza degli organi deputati al movimento;
  • disabilità intellettive, che riguardano la sfera dell’intelletto;
  • disabilità psichiche: relative ai problemi psichici e di relazione, come le psicosi e i problemi psicologici, o le nevrosi gravi e invalidanti.

Capita non di rado che possano coesistere più disabilità: gli individui a cui sono riconosciute diverse tipologie di handicap sono riconosciuti come pluridisabili.

Riconoscimento dell’handicap e dei benefici legge 104

Per l’accertamento dell’handicap, deve essere emanato un apposito verbale dalla commissione medica Asl deputata al riconoscimento della disabilità e dei benefici della legge 104.

Come è formata la commissione medica legge 104? Essa è composta da un presidente, due componenti, un esperto, un operatore sociale e un medico di categoria.

Ultimati gli accertamenti sanitari, la commissione:

  • deve redigere il verbale di visita, che deve essere firmato da almeno 3 medici (tra cui il rappresentante di categoria, se presente); questo verbale è provvisorio;
  • deve inviare il verbale per la validazione al Centro medico legale (Cml) dell’Inps, che può disporre nuovi accertamenti, anche tramite visita diretta;
  • infine, il verbale definitivo viene inviato in duplice copia all’interessato: una con tutti i dati sanitari, anche sensibili, e l’altra con il solo giudizio finale.

A campione, o su segnalazione del centro medico dell’Inps, il verbale definitivo può essere monitorato da parte della Commissione medica superiore (Cms).

Riconoscimento dell’invalidità

Per il riconoscimento dell’invalidità civile, cioè della riduzione della capacità lavorativa generica, deve essere emanato un apposito verbale dalla commissione medica deputata all’accertamento di questa condizione, nonché all’accertamento della cecità e della sordità.

Come è composta la commissione medica invalidità civile? La commissione è composta da un presidente, un esperto, un operatore sociale, un medico del lavoro e un medico di categoria.

Terminati gli accertamenti sanitari, anche in questo caso la commissione:

  • deve redigere il verbale di visita, che deve essere firmato da almeno 3 medici (tra cui il rappresentante di categoria, se presente); questo verbale è provvisorio;
  • deve inviare il verbale per la validazione al Centro medico legale (Cml) dell’Inps, che può disporre nuovi accertamenti, anche tramite visita diretta;
  • deve inviare in duplice copia il verbale definitivo all’interessato: una copia deve contenere tutti i dati sanitari, anche sensibili, e l’altra deve contenere il solo giudizio finale.

A campione, o su segnalazione del centro medico dell’Inps, il verbale definitivo può essere monitorato da parte della Commissione medica superiore (Cms).

Come chiedere invalidità e legge 104?

È indispensabile, per poter ottenere il verbale di riconoscimento dell’invalidità ed il verbale per il riconoscimento dell’handicap, che l’interessato inoltri, attraverso il sito dell’Inps, un’unica domanda.

Per mezzo della domanda d’invalidità unica, da inoltrare previo invio all’Inps del certificato medico introduttivo da parte del proprio medico curante, si può chiedere il riconoscimento non solo di handicap e invalidità, ma anche della non autosufficienza, della cecità e della sordità.

Ai fini dell’accesso al servizio, è necessario essere in possesso delle credenziali dispositive per fruire dei servizi web dell’Inps (Spid, carta nazionale dei servizi o carta d’identità elettronica). Per maggiori approfondimenti, leggi la nostra “Guida alla domanda d’invalidità Legge 104 accompagnamento”.

Quali differenze tra handicap, invalidità e non autosufficienza?

Come si è potuto osservare precedentemente, invalidità ed handicap consistono in condizioni differenti, anche se la domanda per il riconoscimento delle condizioni è unica e la stessa persona può essere sia invalida che portatrice di handicap. Oltre a ciò, alla condizione di invalidità può aggiungersi la non autosufficienza.

Vediamo allora quali sono le principali differenze tra handicap, invalidità e non autosufficienza:

  • l’invalidità consiste nella riduzione della capacità lavorativa della persona, derivante da un’infermità o da una menomazione; se la persona non è in età lavorativa (minorenni, over 67), per valutare l’invalidità non ci si riferisce alla capacità lavorativa, ma alla capacità di svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età;
    • si ha riguardo, nella valutazione dell’invalidità civile, alla riduzione della capacità lavorativa generica;
    • in relazione all’ invalidità Inps o pensionabile, che occorre per il riconoscimento di prestazioni previdenziali quali l’assegno ordinario o la pensione d’invalidità, si ha invece riguardo all’attività svolta in precedenza, nonché ad ogni altra occupazione che il lavoratore possa svolgere, in relazione alla sua età, capacità ed esperienza, senza esporre a un ulteriore danno la propria salute; in sintesi, si deve rilevare la residua capacità lavorativa in occupazione confacente alle attitudini della persona;
  • l’handicap consiste nello svantaggio sociale, lavorativo o nella sfera dell’apprendimento derivante da un’infermità o una menomazione; specificamente, è considerato portatore di handicap chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa; come è stato osservato, l’handicap può essere riconosciuto non grave, in situazione di gravità o superiore ai 2/3;  oltre a ciò può essere sensoriale, psichico, motorio, intellettivo;
  • la non autosufficienza, è invece relativa all’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza permanente, o all’impossibilità permanente di camminare senza l’aiuto di un accompagnatore.

note

[1] Legge 104/1992.

Autore immagine: pixabay.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube