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8 modi per risparmiare sulle bollette di luce e gas

30 Settembre 2021 | Autore:
8 modi per risparmiare sulle bollette di luce e gas

I recenti aumenti del costo dell’energia ripropongono la necessità di abbassare i consumi e di utilizzare impianti ed apparecchiature con criterio.

La recente stangata sul prezzo dell’energia impone una domanda: quali sono gli 8 modi per risparmiare sulle bollette di luce e gas? Perché va bene chiedere al Governo, all’Autorità che gestisce il settore o a chi per essi di evitare i rialzi, ma molto dipende anche dal comportamento di noi consumatori.

La chiave per evitare dei colpi al cuore ogni volta che arriva una bolletta è quella di cambiare certe abitudini a cui spesso non si bada: cose a volte banali, come tenere spente le luci inutili, far prendere aria alla casa un paio di volte al giorno, lasciare le porte delle camere chiuse quando va il riscaldamento. Fino all’uso di timer che regolino l’accensione dei termosifoni solo quando serve o il monitoraggio dei consumi controllando di tanto in tanto i contatori.

Facciamo un veloce e sintetico ripasso degli 8 modi per risparmiare sulle bollette di luce e gas.

Come risparmiare sulla bolletta del gas?

Va da sé che i consumi maggiori di gas si registrano d’inverno, quando bisogna accendere il riscaldamento. Fornelli e acqua calda dei sanitari fanno la loro parte ma è, sicuramente, la stagione fredda quella in cui le bollette diventano più pesanti. Ecco alcuni suggerimenti per risparmiare.

La scelta del fornitore

Il risparmio sulla bolletta del gas (ma questo vale anche per la luce) inizia ancor prima di avere l’allacciamento alla rete. Da tempo, ormai, si opera in un mercato libero in cui c’è forte concorrenza, il che ha un lato positivo per il consumatore: le compagnie tendono a fare delle offerte al ribasso rispetto ai concorrenti per guadagnare clienti.

Il primo passo per spendere di meno, dunque, è quello di confrontare le proposte dei vari fornitori di gas. A parità di servizio, è possibile cogliere qualche occasione guardando su Internet le varie tariffe oppure rivolgendosi direttamente agli operatori delle compagnie allo sportello o ai call center.

Da non trascurare la possibilità di fare un contratto unico per gas ed energia elettrica con lo stesso fornitore: il fatto di avere le due utenze potrebbe comportare un’offerta più interessante.

Una volta individuato l’interlocutore che ritieni più conveniente, ti verrà consegnato il contratto precompilato da firmare. Non dimenticare che nulla va sottoscritto senza prima aver letto bene le condizioni proposte. In alcuni casi, infatti, potrebbero mancare dei vantaggi a tuo favore come ad esempio:

  • la domiciliazione della bolletta: se attivi il pagamento diretto attraverso l’indicazione del conto corrente, risparmi in tempo evitando code per pagare in Posta e in denaro sul costo del bollettino postale;
  • la tariffa agevolata per residenti: se risiedi nella stessa casa per la quale stai attivando l’utenza oppure vivi in una Regione specifica, potresti godere di particolari bonus che ti garantiscono un ulteriore risparmio.

Cambiare l’aria in casa durante il giorno

Per risparmiare sui costi del riscaldamento, è importante far cambiare aria alla casa un paio di volte al giorno. Basta una decina di minuti per areare correttamente i locali. Non c’è bisogno di dire che, durante questa operazione, è necessario controllare che il riscaldamento sia spento.

In pratica, aiuta a risparmiare:

  • provvedere al ricambio dell’aria ogni giorno, tenendo aperte le finestre di casa per almeno 10 minuti. L’orario migliore rimane quello della mattina, quando ci si sveglia e l’aria, oltre ad essere più fredda, è più pulita. Mentre si deve evitare di aprire le finestre nel tardo pomeriggio o la sera, per impedire che entri aria umida;
  • eliminare gli spifferi e le dispersioni di calore, ad esempio, sostituendo i vetri singoli delle finestre con vetri con doppia camera. Oppure, isolando bene il cassonetto delle persiane, presente sopra le finestre, per evitare di avere sgraditi spifferi;
  • tenere chiuse le ante o le persiane delle finestre durante la notte, per evitare la dispersione del calore che si è accumulato.

Usare con il giusto criterio i termosifoni

L’uso corretto dei caloriferi è un altro comportamento essenziale per risparmiare sulla bolletta del gas. Mediamente, non bisognerebbe superare i 19-20 gradi in casa: il calore che si accumula con questa temperatura durante le ore in cui l’impianto è acceso basta a mantenere l’ambiente caldo anche quando il riscaldamento è spento. Si calcoli che un solo grado di differenza può far risparmiare fino al 6% in bolletta. Nelle zone più fredde, bastano 14 ore di accensione al giorno, mentre in quelle in cui l’inverno è più mite potrebbero essere sufficienti sei ore. Purché la casa non si raffreddi del tutto: per riscaldarla di nuovo, l’impianto consumerà di più ed ogni sforzo per abbassare i costi verrà banalizzato.

È buona abitudine dotarsi di teste termostatiche per i caloriferi, in modo da regolare la temperatura nei vari locali.

L’isolamento termico della casa

Fare un adeguato isolamento termico della casa è un’altra mossa vincente per risparmiare sulla bolletta del gas. Con l’aiuto di pannelli isolanti, permette di coprire il tetto e le pareti in modo da creare una sorta di barriera al freddo. A tal proposito, le agevolazioni fiscali introdotte di recente (una su tutte, il superbonus 110%) consentono di «foderare» l’edificio con il cappotto termico praticamente gratis. In più, la bolletta diventerà meno pesante.

Monitorare i consumi

Non aspettare che arrivi la bolletta del gas per tentare di risparmiare: ormai, sarà troppo tardi. Un modo per ridurre i consumi è quello di tenerli frequentemente d’occhio, poiché spesso si spende troppo senza che uno se ne accorga.

A tale scopo, basta controllare ogni tanto la temperatura interna in casa (può capitare che superi la media ideale e, a quel punto, conviene abbassare il termostato) ed il contatore: quest’ultimo è il modo più efficace per sapere se un mese o un bimestre si sta spendendo di più o di meno prima ancora di ricevere la fattura del fornitore.

La manutenzione dell’impianto

Non dimenticare mai la manutenzione dell’impianto di riscaldamento: il suo corretto funzionamento farà risparmiare sulla bolletta fino al 20%.

La manutenzione dell’impianto deve essere fatta:

  • ogni 2 anni, per gli impianti di riscaldamento con più di otto anni di vita (la data da prendere in considerazione è quella dell’installazione);
  • ogni 4 anni, per gli impianti nuovi.

È importante non dimenticare di curare la manutenzione dell’impianto: se il Comune effettua un controllo e la revisione non risulta in regola, rischi una multa che va da 500 a 3.500 euro.

Come risparmiare sulla bolletta della luce

La bolletta della luce è quella che ha subìto la stangata più consistente, quindi è bene tenere in considerazione alcuni modi per risparmiare sulla corrente elettrica.

L’uso corretto degli elettrodomestici

Forno, lavatrice e lavastoviglie sono tra i responsabili di una bolletta della luce elevata se non vengono usati con un certo criterio. In particolare, aiuta a risparmiare:

  • acquistare degli elettrodomestici a risparmio energetico, quindi con classe energetica A+, A++ o A+++. Costano un po’ di più, ma nel tempo l’investimento viene compensato in bolletta;
  • acquistare un computer portatile anziché quello fisso, per risparmiare quasi l’1/3 del consumo di luce;
  • utilizzare la multipresa con interruttore per tutti gli elettrodomestici, risparmiando fino all’80% sui costi per la luce. Se spegni l’interruttore rosso a fine giornata, in pratica, interrompi per tutta la notte gli sprechi di consumo di luce che avverrebbero altrimenti in modo ininterrotto. Non dimenticare che quando un apparecchio elettrico è collegato alla presa, una piccola quantità di corrente elettrica continua ad essere consumata anche se non stai usando il dispositivo;
  • usare i timer, per limitare i consumi agli orari in cui davvero ti occorrono.

L’uso corretto dell’illuminazione

Oltre agli elettrodomestici, l’altra voce che fa lievitare i consumi è quella dell’illuminazione interna ed esterna della casa. In questo caso, è possibile risparmiare sulla bolletta della luce seguendo questi suggerimenti:

  • per quanto possa sembrare banale dirlo, spegnere le luci nelle stanze da cui ti allontani e in cui non c’è nessuno;
  • sostituire le vecchie lampadine di casa con le lampadine a risparmio energetico, che ti permettono di diminuire i consumi fino al 75%;
  • preferire le lampadine a led, perché consumano circa il 20% in meno di energia rispetto alle lampadine tradizionali.


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1 Commento

  1. In pratica per risparmiare in bolletta 20/30 euro al mese bisogna in sostanza ristrutturare casa e indebitarsi per 10 anni. Ottimo consiglio. TOP

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