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Qual è il capitale sociale minimo di una Srl?

16 Dicembre 2021 | Autore:
Qual è il capitale sociale minimo di una Srl?

Per costituire una società a responsabilità limitata serve una dotazione iniziale minima molto ridotta.

La società a responsabilità limitata (Srl) rientra nella classificazione delle società di capitali insieme alla società per azioni e alla società in accomandita per azioni. Delle stesse presenta, quindi, la caratteristica principale, ovvero per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio [1]. Nella Srl, però, le quote di partecipazione dei soci non possono essere rappresentate da azioni e il capitale sociale minimo deve essere pari alla somma fissata dall’ultima riforma del diritto societario [2], peraltro piuttosto esigua. A tal proposito, qual è il capitale sociale minimo di una Srl?

Il capitale sociale minimo per qualsiasi tipologia di società a responsabilità limitata (ordinaria, startup innovativa oppure semplificata) è di 1 euro. Pertanto, attualmente, si può costituire una Srl anche con un capitale sociale inferiore a 10.000 euro, che era l’ammontare minimo previsto in precedenza.

Le caratteristiche sopra enunciate rendono la Srl particolarmente adatta allo svolgimento di attività di piccole e medie dimensioni, che non comportano investimenti iniziali considerevoli. Comportano, inoltre, che i soci siano in genere dei soci-imprenditori, che finanziano la società e la gestiscono in prima persona.

Nel presente articolo tratteremo in particolare della costituzione di una società a responsabilità limitata ordinaria, facendo differenza a seconda se il capitale sociale sia maggiore/uguale a 10.000 euro oppure inferiore.

Cos’è il capitale sociale di una Srl?

Il capitale sociale è il valore in denaro di tutti i conferimenti, sia in denaro sia in natura, in opere e servizi, che i soci hanno effettuato o che si sono impegnati ad effettuare (ad esempio, sottoscrivendo una quota ma non versandola integralmente) al momento della costituzione della società. Rappresenta, quindi, la dotazione iniziale che serve alla Srl per poter avviare l’attività senza ricorrere a prestiti bancari (capitale di debito puro e/o esterno).

Altresì, il capitale sociale è l’importo per il quale la società è responsabile nei confronti degli eventuali creditori.

La quota di capitale sottoscritta da ogni socio rappresenta il limite entro il quale il socio risponde per i debiti contratti dalla società. Ad esempio, al socio che ha conferito denaro per un ammontare pari al 30% del capitale sociale, spetta una quota di partecipazione alla società del 30%. Di conseguenza, questi risponderà per i debiti contratti dalla Srl nel limite del 30%.

Qual è il capitale minimo di una Srl?

Come si è già detto in precedenza, il capitale minimo di una società a responsabilità limitata è di 1 euro. Detta regola si applica a tutte le tipologie di Srl ed anche a quelle unipersonali, ovvero a socio unico. Tuttavia, ogni Srl mantiene le proprie regole riguardo al versamento iniziale del capitale e ai diversi conferimenti che si possono eseguire.

Srl con capitale maggiore/uguale a 10.000 euro: come si costituisce?

Se si intende costituire una Srl ordinaria con un capitale sociale maggiore o uguale a 10.000 euro, al momento della sottoscrizione, i soci possono decidere di versarne solo una percentuale a patto che ammonti ad almeno il 25% del totale. Ad esempio, se il capitale sociale è pari a 100.000 euro, i soci devono versare almeno 25.000 euro al momento della costituzione.

Qualora successivamente si rendesse necessario un aumento del capitale, una delle condizioni per poterlo fare è che quello attuale sia interamente versato. In tale ipotesi, spetterà all’amministratore richiedere il versamento delle quote sottoscritte.

Anche in caso di liquidazione della Srl, il capitale sociale deve essere stato interamente versato; pertanto, è necessario che tutti i soci abbiano regolarizzato preventivamente il proprio conferimento, versando la percentuale rimanente.

La possibilità di conferimento del 25% del capitale sottoscritto non è ammessa per le società unipersonali, laddove il capitale va sempre integralmente versato.

Srl con capitale inferiore a 10.000 euro: come si costituisce?

Se si intende costituire una Srl ordinaria con un capitale sociale inferiore a 10.000 euro, bisogna osservare alcune regole specifiche:

  • i versamenti devono essere effettuati esclusivamente in denaro. Pertanto, sono esclusi gli altri tipi di conferimenti come ad esempio quelli in natura (vedi il socio lavoratore che svolge prestazioni d’opera o servizi), in beni (si pensi ai beni immobili) o diritti (vedi i diritti di credito);
  • tutti i conferimenti vanno versati immediatamente ed integralmente all’atto della sottoscrizione. Quindi, non è possibile versare solo il 25% del capitale sottoscritto;
  • i soci devono accantonare una quota di utile netto annuale a titolo di riserva legale pari al 20%, fino a che la riserva stessa non abbia raggiunto, unitamente al capitale, la soglia di 10.000 euro. Ad esempio, se la società produce un utile netto di 10.000 euro nell’anno X e vanta un capitale sociale di 2.000 euro, dovrà accantonare 2.000 euro come riserva legale e dedicarlo a capitale.

Come si versa il capitale sociale?

Il capitale sociale della Srl va versato dai soci:

  1. in denaro, nei limiti consentiti dalla legge in tema di utilizzo del contante;
  2. con mezzi tracciabili (bonifico o assegno circolare).

Se il capitale sociale viene versato in denaro, il pagamento può essere effettuato sul conto corrente della società (che sarà attivo successivamente all’iscrizione al registro delle imprese) tramite l’amministratore o un altro soggetto abilitato ad effettuare le operazioni bancarie.

Invece, se il capitale sociale viene versato mediante bonifico, lo stesso va fatto all’amministratore, indicando nella causale la natura del versamento.

Una volta costituita la società, l’amministratore provvede ad aprire il conto bancario della Srl e versa nello stesso tutti i conferimenti ricevuti sul proprio conto.

Se il capitale sociale viene versato tramite un assegno circolare, questo va intestato a nome della costituenda Srl e nell’atto vanno riportati gli estremi del titolo.

Successivamente, l’amministratore provvede a versare gli assegni sul conto della società.


note

[1] Art. 2462 cod. civ.

[2] L. n. 99/2013.


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