Diritto e Fisco | Articoli

Utenze energia elettrica: come non finire “in bolletta”

17 Giugno 2014
Utenze energia elettrica: come non finire “in bolletta”

Come scegliere la tariffa più conveniente e come si legge e comprende la bolletta della luce.

Il consumo di energia elettrica rappresenta un’importante voce di costo del bilancio familiare. Ma solo il 50% di ciò che si spende dipende dal tipo di fornitore. Il residuo 50% è invece dettato da altri voci fisse: ossia, per il 35% dai servizi di rete (ossia tutti i servizi per recapitare l’energia fino all’utenza del consumatore) e dagli oneri di sistema (che comprendono gli incentivi per le rinnovabili, gli oneri per l’uscita dal nucleare, i benefici per alcune categorie – per esempio le Ferrovie dello Stato – le compensazioni per le imprese energivore, il bonus elettrico a favore delle famiglie in condizioni disagiate); per il residuo 15% dalle imposte.

Così si sceglie la tariffa su misura

Conoscendo lo stile del proprio consumo si può arrivare a risparmiare 100 euro l’anno per l’energia. Sono sufficienti pochi accorgimenti.

Monoraria o bioraria?

Sul costo finale incidono sia il tipo di tariffa, sia lo stile di consumo. Per quanto riguarda la bolletta della luce, per esempio, è importante capire se conviene sposare una tariffa monoraria o una bioraria.

La monoraria ha un costo per kilowattora uguale tutto il giorno.

La bioraria, invece, ha un costo che varia in relazione alla fascia oraria di utilizzo: si spende di più nelle ore diurne e meno in quelle serali e nei week-end.

Naturalmente, per orientarsi tra monoraria e bioraria è importante conoscere il proprio stile di consumo.

Una volta individuata la tariffa su misura si passa poi a scegliere la potenza impegnata, ovvero il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore, che mediamente è di 3 kilowatt.

Naturalmente è possibile scegliere una potenza superiore, per esempio di 4,5 kw, così da poter utilizzare più elettrodomestici contemporaneamente, evitando il fastidioso “scatto” della corrente. Ma in questo caso, bisogna considerare che il costo della bolletta aumenta mediamente del 50%. Per questo, quindi, è importante valutare bene le necessità prima di scegliere il fornitore e il tipo di tariffa.

Come si legge la bolletta della luce

La bolletta, però, non è di facile interpretazione. Anzi, quella dell’elettricità è tra le più difficili da leggere (A tal fine vi rinviamo alla nostra guida “Come leggere la bolletta”). Infatti bisogna districarsi tra termini come “potenza impegnata“, “kilowattora“, “monoraria“, che non sono di facile comprensione per tutti. E poi bisogna fare i conti anche con le varie componenti del costo complessivo, come gli “oneri generali” o i “servizi di rete”.

Procedendo per gradi, in una bolletta tipo, nella prima pagina frontale vengono indicati tutti i dati relativi alla fornitura di elettricità, oltre al riepilogo dell’importo fatturato, spacchettato in tutte le sue componenti.

Per quanto riguarda i dati di fornitura, solitamente viene indicato

1. il tipo di tariffa

La tariffa può essere di tipo “monoraria“, con un unico prezzo per tutte le ore del giorno, oppure “bioraria“, con prezzi differenti per le diverse fasce orarie (generalmente i prezzi sono più alti nelle ore diurne e più basse in quelle serali e nei week-end);

2. la potenza impegnata

La potenza impegnata, invece, è il livello di potenza reso disponibile dal fornitore ed è ciò che permette alle famiglie di utilizzare più elettrodomestici contemporaneamente, mentre la voce “consumo annuo Kwh” indica la quantità di energia utilizzata nell’arco di 365 giorni e serve per avere una stima della spesa annua

3. il consumo annuo in Kilowattora (Kwh).

Sotto i dati di fornitura, si trova poi il riepilogo delle letture e dei prelievi fatturati. Qui è possibile vedere le letture dei contatori per le tre differenti fasce orarie se si utilizza una tariffa bioraria (F1, ovvero la fascia ad alto costo che va dalle 8.00 alle 19.00; F2 e F3, la fascia a basso costo che va dalle 19.00 alle 8.00), e i rispettivi consumi in Kilowattora.

Dall’analisi di questo specchietto è possibile capire d’impatto in quali ore del giorno si utilizza maggiormente l’energia elettrica e quindi avere un’idea delle proprie abitudini di consumo per valutare un eventuale cambio di tariffa o di fornitore. Se, per esempio, si consuma più energia nelle ore diurne e si ha all’attivo una tariffa bioraria, allora forse converrebbe valutare l’ipotesi di passare a una tariffa monoraria.

Nel riepilogo degli importi fatturati, poi, sono indicate le differenti voci che concorrono a generare il costo totale della bolletta:

servizi di vendita (è il prezzo dell’energia);

servizi di rete (trasporto, distribuzione e gestione del contatore);

oneri generali (in cui per esempio rientrano gli incentivi per le fonti rinnovabili)

imposte (imposta nazionale erariale di consumo e Iva, quest’ultima calcolata nella misura del 10% dell’imponibile per i clienti domestici).

Sul retro delle bolletta, invece, si trova il dettaglio di tutti gli importi con l’indicazione della tariffa per Kilowattora, composta da una quota fissa, dal corrispettivo di potenza impegnata e dal prezzo dell’energia utilizzata, che varia in relazione ai livelli annui di consumo.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube