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Parcheggio storto: reato se volontario

17 Giugno 2014
Parcheggio storto: reato se volontario

Scatta la violenza privata tutte le volte in cui si limita la libertà altrui.

Parcheggiare la propria auto in seconda fila, davanti al garage altrui o, comunque, in qualsiasi altro modo da ostruire, deliberatamente, il passaggio a terzi soggetti integra un reato.

Si parla, in questi casi della “violenza privata”, illecito penale che scatta ogni qualvolta si privi coattivamente una persona della propria libertà di azione, costringendola a fare o non fare qualcosa contro la propria volontà (è il caso, per esempio, di chi impedisca a qualcuno di uscire dal proprio box auto).

Un ulteriore esempio potrebbe essere quello di chi lasci la propria vettura in modo tale da impedire ad un altro soggetto di accedere alla sua proprietà.

A dirlo è una recente sentenza della Cassazione [1].

Perché scatti il reato, tuttavia, è necessario che l’automobilista indisciplinato sia animato dall’intenzione di impedire il passo al soggetto ostruito. Non si può, invece, invocare il reato se il parcheggio sia eseguito in modo errato, ma non volontariamente.

L’intenzione di impedire ad altri il passaggio potrebbe anche essere ravvisata in un comportamento successivo del reo il quale, benché avvisato del disagio procurato non intenzionalmente, non si adoperi (in questo caso con volontà) per spostare il proprio mezzo, ma “se la prenda comoda”.


note

[1] Cass. sent. n. 25785/14 del 16.06.2014.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. scusate colleghi, ma non ritenete che la volontarietà sia comunque integrata dal dolo diretto?
    ossia, è chiaro che se io parcheggio dietro ad una macchina altrui, lo faccio per uno scopo ultimo , che è quello di fare la spesa, andare alle poste,in farmacia, e chi più ne ha più ne metta, ma mi rappresento come risultato certo che qualcuno poi dal parcheggio voglia uscire.
    come si può sostenere che bisogna provare che sia intenzionale??
    casomai il problema deve spostarsi sul piano dell’offensività. non credete?
    Avv. Micio

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