Contributo unificato: aumenta di nuovo. Alle stelle il costo di una causa

18 Giugno 2014
Contributo unificato: aumenta di nuovo. Alle stelle il costo di una causa

Tribunali off limits per le cause dei privati cittadini: aumenti fino al 143%.

Il decreto legge “Crescita e semplificazione” prevede un ulteriore aumento del contributo unificato, la tassa che i cittadini pagano per poter accedere alla giustizia.

Dalla bozza del DL circolata in queste ore, sembra ormai certo l’intervento del Governo sul balzello dovuto da chi inizia una causa in tribunale: un’escalation che, dal 2002, ha visto un incremento percentuale fino al 143%.

Ecco alcuni degli aumenti indicati nel testo del decreto legge. Per i processi di esecuzione il contributo passa a 278 euro: questa misura è il riferimento per gli altri processi esecutivi, per i quali il contributo è dovuto nella misura di 139 euro. Per i processi esecutivi di valore inferiore a 2.500 euro la previsione del decreto fissa a 43 euro l’importo da versare. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi la misura del contributo tocca 168 euro.

Si impenna anche il contributo per la procedura fallimentare, e cioè per la procedura dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura: il contributo dovuto passa da 740 euro a 851 euro.

Tribunali off limits

Dal 2002 l’incremento percentuale registra un +143% per le cause fino a 1.033 euro; oltre +50% per le cause fino a 25 mila euro; oltre +67% per le cause fino a 52 mila euro; oltre +80% per le cause superiori a 52 mila euro. Il rincaro è ancora maggiore se si pensa all’incremento del diritto forfettario per le comunicazioni di cancelleria, che è passato da 8 euro a 27 euro: diritto forfettario che – è bene ricordarlo – viene pagato in misura fissa e, pertanto, incide di più sulle fasce più basse e, quindi, sulle cause di valore minimo.

Quale saranno le conseguenze di questo ulteriore aumento?

Certamente il primo effetto sarà un disincentivo a intraprendere cause per chi, come il privato cittadino, utilizza la giustizia non per fini imprenditoriali (come, invece, è per assicurazioni o banche), ma per far valere dei propri diritti, nell’incertezza, peraltro, dell’esito e dei tempi.

Una giustizia per soli ricchi? Lo è già da tempo. Chi ha iniziato un giudizio ha sperimentato quando incide, sulle somme versate al proprio avvocato, la voce “tasse e spese vive”.

Cancellerie

Il DL regolamenta anche l’orario di apertura delle cancellerie delle corti di appello e dei tribunali ordinari che dovranno rimanere aperte un minimo di tre ore nei giorni feriali, secondo l’orario stabilito dai presidenti dell’organo giudiziario, sentiti i capi delle cancellerie.

Novità sul processo telematico

Il DL pone fine a una discussione circa il momento in cui si considera perfezionato il deposito telematico. Nel testo della legge, infatti, si stabilisce che il deposito telematico si considera tempestivamente eseguito non più entro le ore 14,00 ma (sposando l’interpretazione del Tribunale di Milano) entro la mezzanotte. L’avvocato, dunque, avrà più tempo per depositare i propri atti. Entro le 24:00, dovrà arrivare la comunicazione dell’avvenuta lavorazione del deposito da parte della cancelleria.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube