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Lo sai che? Reato dichiarare all’Enel di destinare l’energia a uso diverso da quello effettivo

Lo sai che? Pubblicato il 26 gennaio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 gennaio 2012

Condanna penale per chi, in atto notorio, dichiara il falso all’Enel sull’utilizzo dell’energia elettrica.

Risponde del reato di falsità ideologica l’utente che, nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio allegata al contratto Enel, attesta di utilizzare l’energia elettrica per finalità diverse da quelle reali.

La Cassazione [1] ha condannato due utenti che avevano dichiarato al funzionario dell’Enel di utilizzare l’energia elettrica per l’alimentazione di immobili costruiti sulla base di una regolare concessione edilizia (essendo ciò un presupposto necessario per l’ottenimento di fornitura di energia elettrica) quando invece gli stessi risultavano abusivi.

Nel caso di specie sussiste il reato di falsità ideologica del privato in atto pubblico [2] poiché, nonostante l’Enel sia ente di natura privatistica, il falso è stato realizzato su una dichiarazione sostitutiva di atto notorio [3].

 

 

note

[1] C. Cass. sent. n. 2956 del 24 gennaio 2012.

[2] Art. 483 cod. pen.

[3] In riferimento all’art. 48 del DPR n. 380/2011.


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